L’eccellenza del territorio romagnolo fa squadra sul palcoscenico del settore beverage. Al Mixology Experience 2026 presso lo stand di La Galvanina, punto di riferimento globale nei sodati biologici e nelle acque minerali, la presenza di Dibaldo Spirits ha siglato una collaborazione strategica naturale e di altissimo profilo.
A spiegare la genesi e il valore di questa sinergia è Jonathan Di Vincenzo, Direttore Commerciale di Dibaldo Spirits:
«Siamo ospiti nello stand di La Galvanina non solo per una profonda sinergia territoriale, essendo entrambi ‘di casa’, ma per dare forma a una collaborazione straordinaria. Noi produciamo distillati e liquori d’alta gamma, loro sono maestri nei prodotti sodati: il connubio è perfetto, sia per il legame con le nostre radici, sia per l’ossessione condivisa per la qualità assoluta del prodotto finale».
Questo incontro di eccellenze si inserisce in un biennio 2025/2026 che per Dibaldo si sta rivelando controcorrente e di forte espansione, nonostante un contesto macroeconomico complesso e un mercato che ha registrato alcune flessioni. L’azienda, infatti, continua ad ampliare il proprio raggio d’azione attraverso collaborazioni con chef stellati e lo studio di novità interne ad altissimo tasso di innovazione.
Sotto la guida del “naso” Baldo Baldinini, Dibaldo si conferma un vero e proprio laboratorio di architettura del gusto a 360 gradi. Dopo il successo di Panettonic – la rivoluzionaria soda al panettone creata su misura per il Maestro Iginio Massari – l’azienda ha in cantiere un nuovo progetto strategico legato al mondo del gin. Ma non solo: «Ci occupiamo a tutto tondo di gusto, sapori ed essenze, operando come veri e propri profumieri» – anticipa Di Vincenzo – «E proprio sul fronte delle essenze sta per nascere un progetto affascinante legato a un utilizzo decisamente inedito e particolare».
Questa spinta all’innovazione intercetta perfettamente l’evoluzione del mercato, oggi fortemente orientato a far vivere un’esperienza reale al cliente finale, un trend che Dibaldo presidia grazie alla capacità di creare distillati e liquori estremamente concentrati, concepiti quasi come essenze di profumeria. Come conclude lo stesso Di Vincenzo, questa caratteristica unica consente di lavorare su dosaggi alcolici inferiori nel bicchiere, permettendo di intercettare il trend globale del bere consapevole senza dover necessariamente ricorrere all’analcolico, ma valorizzando un uso più maturo, sofisticato e calibrato dell’alcol, una filosofia che sta riscontrando un successo straordinario sul mercato.
+ INFO: www.galvanina.com
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