Tutti matti per il Camatti, questo il ritornello dell’estate 2025 in Liguria. Un nuovo posizionamento per Amaro Camatti, che nasce nella cittadina ligure di Recco intorno agli anni ’20, che sta spopolando a levante e ponente grazie ai Giochi Camatti. “La vita è un gioco”, un concetto semplice e potente che ha ispirato il brand, non come uno slogan, ma un invito aperto e inclusivo. Camatti accompagna le persone nei loro momenti migliori, leggeri, spontanei, condivisi, restituendo al rito del bere la sua dimensione più semplice: lo stare insieme.

La ricetta originale, dall’intuizione del chimico livornese Umberto Briganti, che insieme al fratello Cesare, dà inizio alla produzione che porterà il cognome della moglie: Camatti, per l’appunto. Realizzato con una miscela di erbe, fiori e radici selezionate, rimasta immutata nel tempo, Camatti è un amaro non amaro dalla beva sorprendentemente facile: perfetto liscio, con ghiaccio o miscelato, i suoi 20 gradi alcolici lo rendono approcciabile e perfetto per ogni occasione. A distanza di oltre un secolo, Camatti oggi è più attuale che mai, perché porta avanti l’idea che il gusto non debba mai essere elitario, ma condiviso. Una novità di 100 anni fa.

Nell’estate 2025 prendono forma i Giochi Camatti, un format di micro-eventi partiti ad aprile e ideati per riscoprire la gioia del gioco analogico, da un’idea di Unfollow Adv- l’agenzia creativa dietro il rilancio del brand – e del team di Spacedelicious, specializzato in event & experience design. Briscola, bocce, freccette, biliardino, molkky, nascondino, bowling, Jenga, tiro allo scoglio e tanti altri, giochi fatti con le mani e con il cuore. Ogni occasione è buona per divertirsi e ogni spazio può diventare un’arena dove socialità e ironia tornano protagoniste, ridando al pubblico ciò che la pubblicità troppo spesso dimentica: l’esperienza reale, vissuta, collettiva.
Si fa sul serio quando si parla di business, visto che in pochi mesi le vendite di Camatti segnano un +20%, un traguardo che racconta molto più di un semplice dato di mercato. Un successo che non nasce dalla pressione sul consumo, ma dalla potenza dell’idea, quella di far vivere il brand attraverso il gioco, non il prodotto. Fondamentale in questo percorso è il supporto di Velier, eccellenza italiana nella distribuzione di qualità, che distribuisce in esclusiva italiana Camatti, offrendo non solo presenza commerciale, ma una visione culturale condivisa.

I Giochi Camatti sono sempre più richiesti, nei prossimi mesi sbarcheranno a Torino, Bologna, Genova, Roma, Sanremo e presto anche a Napoli. Le informazioni sulle tappe sono comunicate informalmente sui profili social di Camatti, nello stile divertito e per nulla istituzionale che caratterizza i Giochi. Ma l’amore per Camatti va oltre i confini italiani, a ottobre sarà la volta di Hong Kong, nel cuore di uno degli eventi più importanti del settore: il World’s 50 Best Bars. Il viaggio continuerà nel 2026, con i Giochi Camatti Invernali in concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina. In primavera, i Giochi sbarcheranno in Australia, perché anche lì c’è qualcuno che ha voglia di giocare. Questo ci ricorda che Camatti non è un brand da vetrina. Non è un prodotto da nicchia. È di tutti, per tutti. È un compagno di gioco, di risate, di leggerezza.
INFO www.amarocamatti.it; www.velier.it




