Visconti43 annuncia l’ingresso a listino di Giodo, azienda vitivinicola fondata da Carlo Ferrini, oggi guidata insieme alla figlia Bianca Ferrini e al direttore tecnico Riccardo Ferrari. La tenuta si trova a Sant’Angelo in Colle, a sud-est di Montalcino, dove dal 2002 coltiva sette ettari di Sangiovese. La filosofia produttiva è orientata alla ricerca dell’eleganza attraverso una gamma essenziale e coerente, capace di esprimere il vitigno in modo autentico e contemporaneo.

La produzione toscana comprende quattro vini:
- Giodo Brunello di Montalcino
- La Quinta IGT Toscana
- Prètto Brunello di Montalcino, nuova etichetta al debutto con l’annata 2021
- Rosso di Montalcino, ultima nata con l’annata 2024
Giodo Brunello di Montalcino, la cui prima annata è stata la 2009, rappresenta l’etichetta di riferimento dell’azienda: un vino complesso ed equilibrato, ottenuto da una rigorosa selezione manuale delle uve e affinato in piccoli legni francesi, seguito da un lungo affinamento in bottiglia. Il Brunello di Montalcino 2020 di Giodo è stato nominato Rosso dell’Anno per la Guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso.

La grafica dell’etichetta racconta in modo simbolico l’identità del vino: un cerchio, che rappresenta il mondo enologico di Montalcino, è sostenuto da un omino stilizzato, metafora del Sangiovese, unico interprete della denominazione.
La Quinta nasce dalle uve di Sangiovese della quinta parcella aziendale, da cui prende nome, e offre un’espressione più fresca e immediata del vitigno, mantenendo coerenza stilistica ed eleganza.

Anche in questo caso l’etichetta riprende il linguaggio visivo distintivo di Giodo: l’omino-vitigno vive all’interno del cerchio, a rappresentare una denominazione aperta e libera, capace di accogliere interpretazioni diverse.
Con Prètto, Giodo amplia la propria visione del Brunello: un’interpretazione diretta e accessibile del Sangiovese, pensata per un pubblico più ampio, senza rinunciare a profondità e identità. Le uve provengono dalle stesse vigne del Brunello Giodo; la differenza si definisce in fase di affinamento, privilegiando partite più fresche e con tannini più pronti.

Debutta con l’annata 2024 il Rosso di Montalcino, prodotto da uve 100% Sangiovese provenienti da un vigneto di 1,5 ettari a 400 m s.l.m., con esposizione sud-est e suoli ricchi di scheletro. Vinificato in acciaio con 13 giorni di contatto con le bucce, affina per 12 mesi tra legno, anfora di cocciopesto e cemento, seguiti da 6 mesi in bottiglia. Al naso esprime note di ciliegia e piccoli frutti rossi con richiami floreali e speziati; il sorso è fresco, scorrevole, con tannino ben integrato e grande bevibilità. L’etichetta del Rosso di Montalcino raffigura tre figure stilizzate in movimento, simbolo di energia e leggerezza. Un segno che racconta un vino rigoroso nel metodo ma spontaneo nell’espressione e che richiama anche il team familiare di Giodo.

Accanto alla Toscana, Visconti43 distribuisce anche i vini siciliani Alberelli di Giodo, progetto nato dal legame di Carlo Ferrini con l’Etna. La produzione comprende due referenze in purezza:
- Nerello Mascalese, dalla prima annata 2016
- Carricante, a partire dall’annata 2020

I vigneti si trovano nelle contrade Rampante e Pietrarizzo, per una superficie complessiva di poco più di due ettari e mezzo. Le viti, in gran parte pre-fillossera e allevate ad alberello, crescono tra i 700 e i 950 metri di altitudine su suoli vulcanici ricchi di pomice. Le pratiche di vigna e cantina sono orientate a esaltare finezza, mineralità e precisione espressiva.

Anche per Alberelli di Giodo l’etichetta mantiene coerenza con l’immaginario visivo dell’azienda: l’omino-vitigno impersona il vitigno autoctono, Nerello Mascalese o Carricante, che sulla vetta del vulcano sostiene da solo il mondo del vino, simbolo di un’interpretazione in purezza del territorio etneo.
Con l’ingresso di Giodo, Visconti43 rafforza il proprio catalogo con una realtà di riferimento del panorama vitivinicolo italiano, capace di interpretare territori iconici come Montalcino ed Etna attraverso una visione coerente, elegante e profondamente legata al vitigno.
+Info: www.meregalli.it


