Nel giorno della Giornata internazionale della birra, i dati del BarthHaas Report 2025/26 raccontano un comparto a due velocità: la produzione mondiale continua a contrarsi, mentre il segmento analcolico si conferma il vero motore di crescita.
Produzione mondiale in calo
Nel 2025 sono stati prodotti circa 1.896 milioni di ettolitri di birra a livello globale, in calo dello 0,7% rispetto ai 1.910 milioni del 2024. Il podio dei principali produttori resta invariato: Cina (353,6 mln hl), USA (174,9 mln hl) e Brasile (151,1 mln hl).
Il calo è stato marcato in Europa (-1,6%), con le flessioni maggiori in Germania (-4,7 mln hl) e Polonia (-2,5 mln hl), e in Nord America, dove gli USA hanno perso 9,6 milioni di ettolitri. In controtendenza l’Africa (+4,2 mln hl) e il Sud America, trainato dal Brasile (+3,7 mln hl).
Birra · mercato mondiale
Top 10 paesi produttori di birra 2025
| # | Paese | Produzione 2025 (mln hl) | Quota mondiale |
|---|---|---|---|
| 1 | Cina | 353,6 | 18,7% |
| 2 | USA | 174,9 | 9,2% |
| 3 | Brasile | 151,1 | 8,0% |
| 4 | Messico | 147,9 | 7,8% |
| 5 | Russia | 90,1 | 4,8% |
| 6 | Germania | 79,2 | 4,2% |
| 7 | Vietnam | 43,5 | 2,3% |
| 8 | Giappone | 43,2 | 2,3% |
| 9 | Spagna | 41,1 | 2,2% |
| 10 | Regno Unito | 38,9 | 2,1% |
Fonte: BarthHaas Report 2025/26. L'Italia è 24ª con 16,8 mln hl.
Birra · gruppi industriali
Top 10 gruppi birrari mondiali 2025
| # | Gruppo | Paese | Produzione (mln hl) | Quota | Marchi principali |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | AB InBev | Belgio | 484,19 | 25,5% | Corona, Stella Artois, Budweiser, Beck's, Leffe |
| 2 | Heineken | Paesi Bassi | 235,65 | 12,4% | Heineken, Birra Moretti, Ichnusa, Dreher, Birra Messina |
| 3 | China Res. Snow Breweries | Cina | 110,30 | 5,8% | Snow |
| 4 | Carlsberg | Danimarca | 99,00 | 5,2% | Carlsberg, Tuborg, Kronenbourg 1664, Grimbergen |
| 5 | Molson Coors | USA-Canada | 74,55 | 3,9% | Coors, Miller, Staropramen, Blue Moon |
| 6 | Tsingtao Brewery Group | Cina | 74,00 | 3,9% | Tsingtao |
| 7 | Asahi Group | Giappone | 63,00 | 3,3% | Peroni, Nastro Azzurro, Pilsner Urquell, Grolsch, Asahi Super Dry |
| 8 | Yanjing | Cina | 46,00 | 2,4% | Yanjing |
| 9 | BGI / Groupe Castel | Francia | 44,50 | 2,3% | Castel, “33” Export |
| 10 | Constellation Brands | USA | 35,00 | 1,8% | Corona, Modelo, Pacifico (licenza USA) |
Fonte: BarthHaas Report 2025/26 (produzione). Marchi: elaborazione Beverfood.com. Constellation detiene Corona e Modelo solo per il mercato USA; altrove sono di AB InBev.
L’Italia al 24° posto
L’Italia si colloca al 24° posto mondiale con 16.800 mila ettolitri prodotti nel 2025, in flessione rispetto ai 17.220 mila del 2024.
L’analcolica in controtendenza
Se il mercato tradizionale arranca, la birra analcolica e a basso contenuto alcolico (NAB) è uno dei segmenti più dinamici del comparto. I numeri: negli USA le vendite sono cresciute dell’85% tra il 2024 e il 2025, in Germania dell’8% nello stesso periodo, mentre l’Irlanda ha registrato un +150% negli ultimi cinque anni.
Secondo BarthHaas il segmento è passato da nicchia a categoria strategica, spinto dalla maggiore attenzione alla salute, dai consumi della Generazione Z e dal movimento “sober curious”. Un’evoluzione in cui anche il luppolo gioca un ruolo, contribuendo a stabilità, conservazione e complessità aromatica dei prodotti senza alcol.
I grandi gruppi
Sul fronte industriale, la classifica dei maggiori produttori mondiali resta guidata da AB InBev, con 484,19 milioni di ettolitri e una quota del 25,5% sul totale globale, seguita da Heineken (235,65 mln hl, 12,4%). Tra i primi dieci gruppi figurano diversi nomi ben noti al mercato italiano, da Heineken (Birra Moretti, Ichnusa) ad Asahi (Peroni, Nastro Azzurro).
+Info: www.barthhaas.com



