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Dal 19 gennaio 2006 Giuseppe Cuzziol è ufficialmente il nuovo Presidente di Italgrob. Quarantaseienne di Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso, il neo-Presidente ha alle spalle una lunga esperienza di successi nel settore della distribuzione di bevande: già Consigliere Nazionale della Federazione e vice Presidente del Consorzio San Geminiano, è infatti Amministratore Delegato e Direttore Generale dell’omonimo Gruppo Cuzziol Spa.

La società di famiglia, fondata dal padre nel 1952, vanta oggi un fatturato di 15 milioni di euro e oltre 60 agenti sul territorio nazionale, ed è una delle più affermate aziende di distribuzione del panorama italiano nel canale Horeca. Specializzata nella distribuzione di vini – alcuni dei quali importati in esclusiva per l’Italia – la Cuzziol Spa possiede anche da alcuni anni un’azienda agricola di 10 ettari che produce il Biancavigna, prosecco Doc di Conegliano. Proprio la grande esperienza maturata in questi anni l’ha portato ad essere indicato come il successore di Angelo Cortesi – presidente dal 1997 – alla guida di Italgrob.

“La tradizione è la novità, l’innovazione è la nostra tradizione – così Giuseppe Cuzziol ha riassunto l’essenza del suo mandato – e la mia attività di Presidente sarà dedicata a incrementare l’unità della categoria proponendo adeguamenti professionali indispensabili che ci permettano di affermare nuovamente il nostro ruolo di protagonisti della filiera. Dobbiamo fare tesoro della nostra tradizione di imprenditori semplici, della nostra cultura maturata sul campo per rispondere compatti alle difficili sfide che il mercato ci sta ponendo di fronte”.

ITALGROB – Federazione Italiana Grossisti e Distributori di Bevande

Presidente: Giuseppe Cuzziol

Vice Presidente: Giovanni Faranda – CDA

Consiglieri nazionali:
Marco Lazzeri (ABBV), Giuliano Fusari (ADB Group), Mauro Pierini (ADAT), Franco Tucci (BSE), Cleto Mario Nigro (Di.Al.), Marco Cavallo (GEMINI 2000), Romolo Lanciotti (INTESA GDI), Andrea Menici (RASNA),
Leopoldo Pasquini (SAN GEMINIANO ITALIA), Venero Battiato (SICILGROB), Giancarlo Corsi (PRINZ)

Coordinatore Nazionale: Franco Bruno Marini

PRESENTAZIONE ITALGROB

Italgrob, Federazione Italiana dei Grossisti e dei Distributori di Bevande, è da quasi 14 anni la più importante associazione nazionale di riferimento per il settore della distribuzione di liquidi alimentari nel canale Horeca – acronimo di Hotel, Restaurant e Café – che comprende tutto il circuito dei consumi “fuori casa”. La Federazione, riconosciuta a livello internazionale quale membro dell’associazione europea Cegrobb, riunisce oggi i 12 maggiori consorzi italiani del settore e molti distributori indipendenti, per un totale di quasi 700 affiliati. I membri di Italgrob rappresentano da soli oltre il 40% del mercato Horeca italiano per i liquidi alimentari, con un giro d’affari complessivo che supera di gran lunga il 50% dei traffici globali.

I grandi cambiamenti nel settore dell’ingrosso e la nascita della federazione

Nata nel 1992 come organizzazione di categoria per volere dei presidenti dei consorzi fino ad allora costituiti, Italgrob ha mosso i suoi primi passi in un periodo particolarmente difficile per il settore della distribuzione di bevande. Proprio allora infatti una serie di cambiamenti iniziati da tempo, ma maturati negli anni Ottanta – la crescita della GDO, servita direttamente dall’industria, lo sviluppo dei supermercati a scapito dei negozi tradizionali, l’aumento degli obblighi e dei costi di gestione, la necessità di operare con personale qualificato – posero il grossista storico, che aveva ricoperto un ruolo determinante nel rilancio dell’economia del settore al termine del secondo conflitto mondiale, di fronte al bivio tra l’abbandono del business o la ristrutturazione della propria attività.
Una volta avviato questo processo di rinnovamento, tuttavia, i grossisti italiani si trovarono ad affrontare la sfida di nuovi competitor: i “distributori integrati”. Per la prima volta infatti le grandi multinazionali della birra entravano direttamente nel mercato della distribuzione attraverso la creazione o l’acquisizione di strutture proprie, gestite in piena autonomia. Ecco allora la necessità di organismi in grado di tutelare gli interessi dei distributori indipendenti ancora sul mercato, aiutandoli a sviluppare le proprie competenze, per affrontare al meglio la sfida dei nuovi concorrenti. Nacquero così i primi consorzi, dapprima operanti come gruppi d’acquisto a supporto del business del grossista e poi, a partire dal 2000, come veri e propri gruppi di vendita dedicati alla crescita dei soci e alla fidelizzazione della clientela. A livello ufficiale invece i consorzi stessi diedero vita ad Italgrob, un vero e proprio “sindacato” in grado di rappresentare la categoria e le sue istanze di fronte alle istituzioni e agli altri membri della filiera produttiva, contribuendo nel contempo alla crescita e allo sviluppo del settore.

Le principali attivita’ della federazione

Dopo un breve periodo a Milano, la Federazione ha oggi sede a Roma, dove intrattiene rapporti privilegiati con le principali istituzioni nazionali in rappresentanza di un canale distributivo e di una categoria merceologica tanto importante per l’economia italiana (il “fuori casa” rappresenta infatti il 36% dell’intero mercato nazionale del settore delle bevande). In qualità di associazione di categoria, Italgrob opera da oltre 13 anni senza deleghe di tipo commerciale o finanziario, prerogativa questa riservata ai singoli consorzi. Oltre alla copertura sindacale, all’informativa generale e alla soluzione di questioni di carattere istituzionale, i suoi compiti principali sono infatti la “difesa della categoria”, ottenuta attraverso una costante attenzione alla salvaguardia e all’implementazione dell’immagine della distribuzione Horeca, e la “razionalizzazione del mercato”, perseguita invece mediante la definizione di strategie comuni e la sigla di accordi prioritari con le associazioni degli industriali, gli enti commerciali e le principali istituzioni nazionali.

Gli impegni normativi

Tra gli impegni più recenti a livello normativo ricordiamo, la consulenza di Italgrob alla stesura del DL n. 22/97 (Decreto Ronchi) per la salvaguardia dell’ambiente, per quanto concerne gli imballi dei liquidi alimentari; la sensibilizzazione delle forze politiche sul tema delle vendite sottocosto – i cosiddetti “prezzi civetta” – successivamente abolite grazie al DL n. 114/98, e alla stesura di un regolamento congiunto tra industria, grande distribuzione, grossisti e organizzazioni di consumatori; e, nel 2003, l’impegno affinché fosse resa obbligatoria l’esibizione della dicitura “acqua potabile trattata” sulle caraffe di acqua di rete servite dai ristoratori. Italgrob inoltre, fa parte degli enti regolarmente consultati dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che da tempo tiene sotto stretta osservazione l’attività di alcune grandi multinazionali produttrici di bevande e i processi di acquisizione di grossisti da parte dell’industria.

La tracciabilita’ dei prodotti

Nel corso del 2004, in vista dell’entrata in vigore del Regolamento Europeo 178/2002 sulla “rintracciabilità dei prodotti” prevista il 2005, Italgrob ha istituito una apposita “Commissione per la Tracciabilità” diretta da Marco Cavallo – presidente del consorzio Gemini 2000 – e formata da consulenti e rappresentanti dei consorzi e delle principali aziende distributrici membri della federazione, allo scopo di aiutare i consociati e le aziende produttrici ad affrontare e ad armonizzare i cambiamenti logistici richiesti dalla normativa comunitaria. Un passo indispensabile per garantire l’effettivo funzionamento di tutto il sistema previsto a livello europeo e per evitare che i costi logistici si accumulino quasi interamente sugli anelli più a valle della filiera – il cosiddetto “ultimo miglio” rappresentato proprio dai grossisti – dove le industrie più piccole che, per le loro caratteristiche – pochi dipendenti e limitate risorse economiche – incontrano maggiori difficoltà ad adeguarsi alla normativa.

L’impegno al calmieramento dei prezzi

Nel settembre del 2004 Italgrob si è resa protagonista di un’importante iniziativa a favore dei consumatori italiani, aderendo spontaneamente alla proposta del Governo per il calmieramento dei prezzi fino al termine dell’anno e impegnandosi addirittura al blocco dei propri listini fino al 31 dicembre del 2005, purché i grandi produttori di beverage non imponessero a loro volta rincari all’origine. “Nel definire i termini dell’accordo il Governo e i produttori non hanno preso in considerazione il canale Horeca, che rappresenta comunque il 37% del mercato italiano delle bevande – ha spiegato Angelo Cortesi, presidente di Italgrob in carica – ma ci è sembrato importante far sentire la nostra voce e sottolineare nuovamente il nostro pieno sostengo all’iniziativa”. Un impegno considerevole, mantenibile solamente con la collaborazione di tutti gli attori della filiera distributiva del fuori casa, dai produttori agli esercenti. Purtroppo, a poco più di due settimane dalla scadenza del termine (1° gennaio 2005) concordato da governo e associazioni di categoria per il controllo volontario dei prezzi al consumo, è stata comunicata la sequenza dei nuovi listini maggiorati da parte di alcune grandi aziende produttrici di bevande. “Il mantenimento dei prezzi da noi auspicato non è avvenuto – ha annunciato Italgrob – e l’aumento di 3-4 punti percentuali applicato dalle aziende produttrici sui loro listini ci vede costretti a comportarci di conseguenza. Il timore ora è che questi rincari generino il consueto “effetto cascata” e vadano nuovamente a colpire il consumatore finale, indebolendo ancora di più il mercato Horeca già in sofferenza, specie nel comparto delle bevande”.

Nonostante questo, proprio dal convegno di Pianeta Birra 2005 è arrivato il nuovo impegno della Federazione a limitare i rincari nei listini dei grossisti solo per le bevande per le quali siano imposti incrementi di prezzo direttamente dai produttori. Un problema, quello dei rincari, che si è purtroppo ripetuto anche nel settembre del 2005 quando, alla vigilia dello sciopero della spesa indetto dalle associazioni dei consumatori, è arrivata la notizia di nuovi rincari per birra, aperitivi alcolici e liquori nel canale Horeca. “E’ chiaro che in una situazione del genere, aumentare ancora i prezzi, come si accingono a fare alcune aziende produttrici, andrà a scapito delle famiglie e contribuirà solo a debilitare ulteriormente i consumi, senza favorire il rilancio del settore” ha spiegato Italgrob “per questo motivo, la nostra Federazione si sta impegnando con tutti i suoi mezzi per contrastare i rincari imposti dai produttori e mantenere invariati i listini almeno fino alla fine del 2005”.

Ripensare alla promozioni nel canale horeca per rilanciare i consumi fuori casa

Proprio per rilanciare i consumi fuori casa, Italgrob ha promosso nel novembre del 2004, una serie di incontri tra industria e distribuzione sul tema degli investimenti promozionali a favore del consumatore. I risultati di questi incontri sono stati presentati domenica 6 febbraio 2005 a Rimini, nel corso del convegno organizzato da Italgrob nell’ambito di Pianeta Birra. Dalla ricerca presenta da Mauro Lamparelli e Paolo Bertozzi della TradeLab – società di consulenza milanese, che ha attivato, in collaborazione con Italgrob, un osservatorio dedicato al canale “away from home” – è emersa l’inefficacia degli attuali investimenti promozionali, che si concretizzano per lo più in merchandising destinato al punto vendita. In una situazione come questa incrementare gli investimenti promozionali appare quanto mai necessario: indispensabile imparare a “spendere meglio”, per ridare attrattività al canale, modificando e stimolando nuovi comportamenti d’acquisto. Il primo passo in tal senso è stata la proposta di attivare un “Osservatorio nazionale sul canale bar”, già proposto in passato da Italgrob – come ha sottolineato il presidente Angelo Cortesi – e la cui attivazione è stata recentemente richiesta al Ministero anche dalla Fipe-Confcommercio. A questo progetto hanno dato la propria collaborazione industria, distribuzione e pubblico esercizio, mentre sono allo studio nuove tipologie di iniziative promozionali da realizzare concretamente in alcuni locali-pilota selezionati su tutto il territorio nazionale.

Per saperne di più – more info:
ITALGROB: Via Idrovore della Magliana, 49 – 00148 Roma – Tel. 06.657.487.20 – Fax 06.657.487.01
italgrob@ufficiosrl.com

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