Mentre la FDA lavora per eliminare i coloranti sintetici derivati dal petrolio dagli scaffali americani, tra cui il Yellow No. 5 e il Yellow No. 6, arriva una candidatura pesante sul fronte vegetale. GNT, fornitore dei coloranti naturali a marchio EXBERRY®, ha depositato presso la Food and Drug Administration (FDA) statunitense la propria petizione per l’additivo colorante a base di cartamo (safflower), un traguardo regolatorio che apre la strada a un nuovo giallo di origine vegetale nel mercato USA.
La petizione punta all’approvazione dei coloranti a base di cartamo per un’ampia gamma di categorie alimentari e beverage negli Stati Uniti. Il cartamo (Carthamus tinctorius) è una pianta commestibile capace di regalare vivaci tonalità di giallo. concentrato di cartamo EXBERRY® è già riconosciuto come Coloring Food nell’Unione Europea e vanta una lunga storia d’uso in molte altre aree del mondo.

Quasi dieci anni di ricerca dietro la petizione
Il dossier presentato negli Stati Uniti è sostenuto da una vasta base di dati sulla sicurezza e da ricerche scientifiche a supporto dell’impiego del concentrato di safflower in bevande, confetteria, dessert surgelati, applicazioni dairy e non dairy, cereali, zuppe, condimenti, verdure in salamoia e altri usi selezionati. Come per ogni petizione su un additivo colorante, la valutazione spetta alla FDA e ogni esito resta subordinato alla determinazione dell’agenzia.
“Questo deposito segna un passo importante in un processo lungo e rigoroso. Portare una nuova petizione per un additivo colorante fino a questo stadio richiede profonda competenza tecnica, un lavoro scientifico completo e un’attenta preparazione regolatoria a supporto della sicurezza e dell’uso previsto del colore. Per il cartamo, tutto ciò ha significato investimenti importanti e quasi un decennio di ricerca e valutazione della sicurezza”, ha dichiarato Jeannette O’Brien, Vice President of Sales & Marketing di GNT USA.
Un giallo idrosolubile pensato per le bevande
In caso di approvazione, il concentrato di cartamo diventerebbe una preziosa aggiunta alle opzioni di giallo vegetale a disposizione dei produttori food e beverage statunitensi. Tra i vantaggi tecnici figurano una buona stabilità a pH, calore e luce. Le sue proprietà idrosolubili lo rendono particolarmente adatto alle bevande e a tutte le applicazioni in cui si cerca un giallo limpido. Può inoltre essere impiegato nei blend cromatici, aiutando i produttori a creare tonalità come l’arancione e il verde.

“Gli sviluppatori di prodotto hanno bisogno di opzioni di colore flessibili, capaci di adattarsi a diverse applicazioni, condizioni di processo e obiettivi di tonalità. Il valore del concentrato di safflower non si limita alle sfumature di giallo. Le sue proprietà idrosolubili gli permettono di essere usato da solo o in blend con altri coloranti vegetali, per aiutare i produttori a mettere a punto un ampio spettro di tonalità brillanti e stabili”, ha spiegato Alice Lee, Technical Marketing Manager di GNT USA.
La partita si gioca in un momento in cui l’industria alimentare americana accelera la sostituzione dei coloranti artificiali con alternative di origine naturale. Se la FDA darà il via libera, il safflower di GNT entrerà tra le poche materie prime vegetali pronte a colmare quel vuoto.
+info: exberry.com


