Guala Closures – leader globale nelle soluzioni di chiusura speciali per il settore delle bevande – sarà partner dell’evento Slow Wine, in programma dal 22 al 24 febbraio 2026 a Bologna.
La collaborazione nasce dalla condivisione di intenti con l’organizzazione della manifestazione, volta a preservare e favorire lo sviluppo di un panorama enologico fondato su ricerca, qualità e cura dei dettagli.
Il premio “Giovane Vignaiolo” a Andrea e Pilar Gritti
Nell’ambito di questa cooperazione, durante la presentazione nazionale della guida Slow Wine 2026 – svoltasi il 18 ottobre a Milano – si sono tenute le premiazioni speciali di Slow Wine 2025, riconoscimenti che celebrano i vignaioli distintisi nel corso dell’anno.
Guala Closures ha consegnato il premio “Giovane Vignaiolo” ad Andrea e Pilar Gritti della cantina Andrea Pilar di Molino Vitelli (PG), a testimonianza dell’attenzione dell’azienda verso le nuove generazioni.
I due giovani imprenditori si sono distinti per la determinazione e la passione con cui hanno raccolto l’eredità dell’azienda fondata dai genitori Carlo Massimiliano Gritti e Ursula Schindler, valorizzando con libertà interpretativa il proprio territorio d’origine.
Emanuele Sansone: “Promuoviamo un cambio di paradigma nel mondo enologico”
“Abbiamo deciso di credere in questa partnership perché, insieme alle cantine, vogliamo veicolare un cambio di paradigma nel mondo enologico italiano” – commenta Emanuele Sansone, Direttore Commerciale Italia, Grecia e Turchia e Sviluppo del Business di Guala Closures. “Da anni proponiamo il tappo a vite in alluminio come risposta alle esigenze di conservazione e differenziazione a scaffale dei migliori vini in Italia e nel mondo. Forti di questa esperienza, ci proponiamo come consulenti per gli enologi che desiderino accogliere il cambiamento.”
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Soluzioni tecnologiche e personalizzazione
Guala Closures offre una gamma completa di chiusure a vite in alluminio per il mondo del vino, frutto di una ricerca costante sulle performance tecniche.
Tra le soluzioni sviluppate figurano guarnizioni personalizzate che modulano il passaggio dell’ossigeno a seconda delle esigenze del vino e ampie possibilità di personalizzazione estetica – con litografia, serigrafia, rilievi, inchiostri speciali e metallizzazioni.
Le chiusure possono inoltre integrare tecnologie connesse, come NFC e codici QR, per favorire la tracciabilità delle bottiglie e la comunicazione con il consumatore finale.
Servizi e consulenza anche per le piccole cantine
L’offerta è completata da un servizio di consulenza tecnica, rivolto sia ai clienti già utilizzatori del tappo a vite sia a chi desidera sperimentarlo come alternativa al sughero.
Guala Closures si rivolge non solo ai grandi gruppi enologici ma anche alle piccole cantine, offrendo la possibilità di testare il tappo a vite su piccoli lotti senza l’obbligo di investire in nuove attrezzature di tappatura.
Un gruppo globale al servizio dell’innovazione
Guala Closures – Creators of Closure Systems – sviluppa chiusure premium, innovative e sostenibili che proteggono i prodotti, arricchiscono l’esperienza del consumatore e valorizzano i brand
Con 37 stabilimenti produttivi, presenza in oltre 100 Paesi e più di 5.000 dipendenti, il Gruppo è leader mondiale nel settore.
Nel 2024 ha registrato ricavi superiori a 830 milioni di euro, supportato da 7 Centri di Sviluppo Prodotto e Innovazione e da oltre 200 brevetti, confermando il proprio impegno verso innovazione, design e sostenibilità.
+Info: www.gualaclosures.com






