In Italia si consumano ogni anno circa 6 miliardi di espressi, serviti in 124.917 bar. A casa, nel 2025, 22,6 milioni di famiglie (l’86% del totale) hanno acquistato caffè, con una spesa media salita da 59 a 82 euro in quattro anni. Numeri che fotografano un rituale sociale ancora centrale, ma anche un mercato in piena trasformazione: crescono gli specialty coffee, si moltiplicano i metodi di estrazione, i consumi premium guadagnano terreno e i format ibridi tra caffetteria, mixology e ristorazione contemporanea ridisegnano il fuori casa.
È in questo scenario che la Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia apre un nuovo capitolo. La quinta edizione, in libreria a novembre 2026, entra nell’universo di Biblioteca Culinaria e nell’ecosistema editoriale di Edra Edizioni, marchio storico dell’editoria gastronomica italiana.
Una piattaforma editoriale ampliata
Il passaggio non è solo un cambio di editore. La Guida si inserisce in una rete che comprende MIXER, Distribuzione Moderna e Ristorazione Moderna, tre testate che coprono complessivamente la filiera del fuori casa, dal banco del bar allo scaffale della GDO, dalla singola caffetteria alle grandi catene del food service.
La direzione scientifica e curatoriale resta affidata a Mauro Illiano e Andrej Godina, tra le voci più riconosciute del panorama italiano del caffè.
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Cosa cambia nell’edizione 2027
Due le novità principali. La prima è la segnalazione delle migliori caffetterie italiane dove degustare i caffè premiati, un’estensione che porta la Guida oltre il perimetro delle sole torrefazioni. La seconda è l’introduzione di due nuovi riconoscimenti, dedicati al miglior caffè per il cappuccino e al miglior caffè per la mixology, categorie che intercettano l’evoluzione dei consumi e delle preparazioni nel canale Horeca.
“L’incontro tra la mia curatela e questo nuovo ecosistema editoriale nasce da una visione condivisa. Volevamo dare alla Guida una casa capace di trasformare il prestigio editoriale in valore di mercato. Entrare in questo sistema significa poter contare su una piattaforma multimediale che vive di relazioni fisiche, digitali e commerciali con il mondo del caffè, dell’horeca e del beverage“, spiega Mauro Illiano.
“I consumatori stanno cambiando atteggiamento: non cercano più un solo espresso ‘sempre uguale’, ma caffè diversi durante la giornata, preparati con metodi di estrazione differenti e profili aromatici più complessi. Con questa edizione vogliamo raccontare questa evoluzione ed essere ancora più vicini a chi lavora ogni giorno dietro al banco del bar“, aggiunge Andrej Godina.
Selezioni aperte fino al 20 maggio 2026
Le candidature per la nuova edizione sono ufficialmente aperte a tutte le torrefazioni italiane. Le aziende possono essere contattate direttamente dai curatori, candidarsi spontaneamente o essere segnalate dai lettori. L’ingresso non è automatico: vengono recensiti solo i caffè che superano gli standard qualitativi previsti dal regolamento. I campioni dovranno essere spediti entro il 20 maggio 2026.
La valutazione si basa sul sistema dei Macinini, simbolo qualitativo storico della Guida:
- 1 Macinino, caffè buono
- 2 Macinini, caffè ottimo
- 3 Macinini, caffè eccellente
Informazioni e regolamento: guidacaffe@quine.it




