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All’ultima edizione di Pianeta Birre del 10-13 febbraio scorso Heineken Italia ha presentato due innovativi impianti mobili di spillatura, di ridotte dimensioni e di più facile utilizzo, che estendono la possibilità di spillare birra anche in ambienti ed occasioni finora preclusi all’utilizzo di impianti tradizionali. In tal modo il gruppo birraio, leader in Italia e in Europa, intende promuovere un più ampio consumo della birra alla spina che, come noto, nel nostro paese ha finora espresso una delle percentuali di consumo più basse in Europa (appena il 14% a vol. nel 2005). I nuovi impianti dovrebbero altresì consentire ad Heineken Italia di recuperare quota di mercato nello specifico segmento della spina che nel corso del 2006 aveva mostrato delle difficoltà.


La prima novità targata Heineken è il “DAVID”, vale a dire l’innovativo impianto che, grazie alla sua facilità di utilizzo e alle sue caratteristiche tecniche, garantisce una birra alla spina sempre perfetta per temperatura, schiuma e gusto. E’ rivolto ai punti di ristorazione del canale Ho.re.ca con medi volumi di vendita in particolare ai “top daily bar”, ai ristoranti e alle pizzerie in cui le dimensioni del bancone e i consumi di birra non consentono l’installazione di un vero e proprio impianto di spillatura. L’innovazione dell’impianto David, contenente due fusti da 20 litri, permette di spillare per 21 giorni dal momento dell’apertura del fusto, un’ottima birra Heineken dalle intatte caratteristiche organolettiche. L’impianto di spillatura David è semplice da utilizzare e da posizionare e non richiede manutenzione tecnica come per gli impianti tradizionali. La temperatura ottimale di erogazione del prodotto è di 3/4°C, garantita dall’alta tecnologia dell’impianto.

La seconda novità presentata da Heineken Italia è l’originale ”XTREME DRAUGHT”, il nuovo sistema mobile di spillatura dall’esclusivo design e dalle ridotte dimensioni. Si tratta di un innovativo sistema mobile di spillatura, in cui design e l’innovazione tecnologica permettono di spillare un’ottima birra in qualunque luogo. L’Xtreme Draught, contiene due fustini da 10 litri ciascuno “usa e getta” con una capsula di Co2 incorporata. L’impianto ha una grande flessibilità, è facilmente manovrabile, non necessità di manutenzione ed ha un’autonomia di 1 ora senza corrente. Un design accattivante ed esclusivo e dimensioni di ingombro davvero ridotte (L 380 x P 576 x H 1453) rendono il nuovo sistema mobile di spillatura creato per il brand Heineken un prodotto unico sul mercato. Nato per rispondere alle esigenze di tutti quei locali che, pur non avendo elevati volumi di vendita, puntano a garantire ai propri clienti la freschezza e la qualità di una birra Heineken appena spillata, l’Xtreme Draught si adatta in particolare modo ai nightly bar, ai disco bar, ai lounge bar e ai dehor estivi. La freschezza della birra Heineken contenuta nell’Extreme Draught è garantita per 21 giorni dal momento dell’apertura del fusto e le due rotelle “easy to roll” permettono la facile movimentazione dell’impianto.
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+ INFO: Barabino & Partner: Ilaria Schelotto Tel. 010.272.50.48 i.schelotto@barabino.it – Giulia Faravelli g.faravelli@barabino.it – Heineken Italia: Alfredo Pratolongo Tel. 02.27.07.63.47 Fax. 02.27.07.65.30 Laura Tordin Tel. 02.27.07.64.94 Fax. 02.27.07.65.30

INFOFLASH/HEINEKEN ITALIA
Heineken Italia, succursale italiana dell’omonima multinazionale di origine olandese, è nata nel 1974 con l’acquisizione della birreria Dreher, fondata dal famoso mastro birraio viennese Anton Dreher nel lontano 1.773.
Nel seguito la società ha proceduto ad altre acquisizioni di birrerie italiane, come l’Interbrew Italia (che allora controllava la birreria Von Wunster di Bergamo) e la Moretti di Udine (allora controllata dal gruppo canadese Labatt). Oggi Heineken è il primo gruppo birraio italiano, con una produzione di 5,8 mio hl di birra, pari ad una quota di mercato di oltre il 30% e 60.000 clienti serviti in tutta Italia. Dispone di quattro stabilimenti per la produzione della birra: Assemini (Ca), Comun Nuovo (Bg), Massafra (Ta), Pollein (AO), più il centro di imbottigliamento di Messina, impiegando 2.540 persone. Il gruppo controlla anche PARTESA, il più grande circuito distributivo di bevande nel settore horeca e catering in Italia, con un giro d’affari intorno ai 500 mio euro. Il giro d’affari consolidato del gruppo per il 2005 è stato di 1.228 milioni di euro. Heineken Italia, oltre a produrre e distribuire alcuni noti marchi nazionali (quali Birra Moretti, Birra Moretti Zero, Birra Moretti la Rossa, Baffo d’Oro, Dreher, Icnusa, Jennas, Sans Souci, Messina, ecc.) produce e distribuisce anche altri importanti marchi della casa madre (in primis Heineken, ma anche Amstel, Mc Farland, Murphy’s, Fischer , ecc) e, su licenza delle rispettive case madri, produce e distribuisce in Italia anche i marchi Budweiser e Henninger. Inoltre importa e commercializza in Italia numerose altre marche europee (Adelscott, Affligem, Buckler, Wiecse, Brand, Desperados, ..). Va infine ricordato che Heineken Italia controlla anche la Dibevit Import Srl che distribuisce in Italia un ricchissimo paniere di birre specialità importate dal Belgio e da altri paesi europei.

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