Italgrob, la Federazione Italiana dei Distributori Horeca, denuncia gli aumenti di listino annunciati da alcuni produttori del settore beverage, definendoli intempestivi e irresponsabili in una fase di forte contrazione dei consumi fuori casa. Il presidente Antonio Portaccio chiede un cambio di rotta e un impegno condiviso per la sostenibilità della filiera.
Aumenti inopportuni in un mercato già in difficoltà
La Federazione esprime sconcerto di fronte ai rincari annunciati, che rischiano di mettere definitivamente in ginocchio la filiera dei consumi fuori casa. Un settore strategico per l’economia italiana, già provato dalla contrazione dei consumi, dal calo della frequentazione nei locali e da un consumatore sempre più cauto e attento alle spese.
La denuncia di Portaccio
“È inaccettabile che in un momento di profonda difficoltà per il settore Horeca si decida di imporre aumenti di prezzo imprudenti e per certi versi irresponsabili“, dichiara il presidente di Italgrob Antonio Portaccio. “Il consumatore finale non è assolutamente nelle condizioni di fronteggiare alcun tipo di aumento. Tale scriteriata strategia danneggia inesorabilmente la competitività degli operatori Horeca, in primis quella dei distributori food & beverage, ancora una volta costretti a subire decisioni unilaterali, con aumenti improvvidi, impossibili da riversare a valle, aumenti di listini che andranno a compromettere i loro già risicati margini operativi“.
Portaccio prosegue puntando il dito sulla scarsa lettura del contesto da parte dei produttori: “L’atteggiamento di alcuni produttori è quanto mai grave e superficiale in quanto ignora le reali condizioni del mercato Horeca e ancora più le difficoltà di un sistema Paese che, anche in questo 2026, farà i conti con la solita crescita dello zero virgola, che di fatto crescita non è“.
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Il rischio per una filiera da oltre 1,4 milioni di addetti
Un incremento dei prezzi in questa fase, avverte la Federazione, potrebbe causare un ulteriore crollo dei consumi e alimentare l’inflazione nel canale, favorendo la concorrenza sleale e minando un settore che merita di essere tutelato e sostenuto. La filiera della distribuzione Food & Beverage Horeca conta oltre 1.400.000 addetti, 350.000 locali e 3.400 aziende di distribuzione.
L’appello alle aziende produttrici
“Italgrob chiede con forza alle aziende produttrici di riconsiderare le proprie decisioni relative agli sconsiderati aumenti di listini“, ribadisce Portaccio. “Le invitiamo, altresì, a adottare un atteggiamento responsabile e rispettoso delle difficoltà dei propri partner commerciali e dei consumatori. Gli aumenti scriteriati in un momento tanto problematico per l’economia del Paese non possono essere la soluzione“.
In chiusura, il presidente apre alla collaborazione di filiera: “Riteniamo che l’unico modo per superare questa crisi sia un impegno comune, volto alla sostenibilità del sistema nel suo complesso. In tal senso, la Federazione è pronta a fare la sua parte, oltre che a vigilare a tutela degli interessi delle imprese associate e adottare tutte le iniziative necessarie per difendere un patrimonio di imprescindibile valore per il sistema Paese“.
+info: www.italgrob.it/


