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Alle Tenute La Montina è appena andata in archivio la vendemmia 2020 e il primo week end del Festival Franciacorta. Segnali di normalità per un mondo del vino che punta alla ripresa, ne abbiamo parlato con Michele Bozza, Marketing ed Export Manager La Montina. Il Festival è partito bene nel primo week end, compatibilmente con la disponibilità di non avere troppe persone cercando di stare attenti agli assembramenti. La gente ha voglia di uscire e stare fuori dopo i 3 mesi di lockdown che hanno segnato le vite di tutti, ora bisogna stare attenti e non abbassare la guardia, non dimenticando i mesi bui che abbiamo passato”.

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VENDEMMIA 2020 Il periodo attuale coincide la vendemmia appena conclusa, anche alla Montina è stata un’ottima  annata a conferma di quello che si dice in tutta Italia. “E’ stata senza dubbio una bella vendemmia, sana e generosa, per quanto riguarda la Franciacorta come noto è sempre soggetta alle quantità da disciplinare. Una raccolta iniziata il 24 agosto e terminata il 5 settembre, in un periodo di 11 giorni per cercare di mettere al sicuro l’uva da qualche scherzo del meteo, la maggior parte dei vigneti è di proprietà, poi un 30% arriva da conferitori, persone di consolidata esperienza che lavorano insieme a noi da anni, li seguiamo nella fase agronomica e in tutto il ciclo produttivo anche per il discorso del bio”. Una vendemmia che in Franciacorta non dovrebbe avere problemi di sovra-produzione, anche perché si arriva da due annate difficili dal punto di vista quantitativo negli ultimi tre anni. “Fortunatamente non abbiamo problemi di cantine piene, credo nemmeno nel resto della nostra zona, visto che si viene da un 2017 che ha portato via il 45% di uva e anche nel 2019 avevamo avuto perdite di raccolto pari al 30%, non c’è la necessità di trasformare il vino in alcol come purtroppo sta avvenendo in altre zone vinicole”.

SPONSORSHIP SERIE A Un legame della Montina con il mondo dello sport quanto mai attuale, a Monticelli Brusati hanno sempre avuto una certa attenzione dal 2015 da quando marchiano il Franciacorta Rossonero, a sugellare l’importante sponsorship con il Milan. Nel 20202 hanno deciso di incentivare questo settore che ha una certa rilevanza anche in termini di business e visibilità, nel 2020 il brand la Montina si legherà alla Germani Basket Brescia e alla Vero Volley di Monza, tutte realtà che militano in serie A1 nei campionati rispettivi. “La Germani Basket Brescia sta facendo delle cose importanti in un campionato di livello come la serie A1 di pallacanestro, ci hanno chiesto la disponibilità di una partnership come sponsor tecnici con il nostro Franciacorta, la cosa ci fa onore perché ci hanno cercato loro come azienda di riferimento per il territorio di Brescia, aspetto mai scontato visti i concorrenti. Le novità non si fermano visto che abbiamo stretto una collaborazione con la Vero Volley Monza nel campionato di pallavolo maschile e femminile, brinderanno ai loro successi con il nostro Franciacorta”. Sponsorizzazioni tutte di Serie A, anche lo sport si sta avvicinando al mondo del vino, un binomio delicato quando si parla di alcolici, va sempre sottolineato l’aspetto del bere responsabile. “Sicuramente faremo delle etichette dedicate al miglior giocatore della partita, crediamo molto nelle sponsorizzazioni sportive per dare visibilità al marchio anche se l’inizio sarò un po’ in sordina visto che inizialmente il pubblico nei palazzetti potrebbe avere una capienza ridotta”.

FRANCIACORTA MERCATI Il lockdown di marzo, aprile e maggio ha intaccato solo in parte il business della Montina, per la loro stagionalità le bollicine di Franciacorta iniziano a scaldare i motori da adesso fino a dicembre. L’Italia tiene grazie anche al lavoro di distribuzione dell’azienda Rinaldi 1957, anche in tema di export La Montina non ha avuto contraccolpi. “Sull’export abbiamo un valore ancora legato a un 15-18% dei ricavi, siamo ripartiti dopo il blocco totale nei mesi giugno, luglio e agosto riattivando con dinamismo anche nei paesi che sono ancora alle prese con il covid-19. Abbiamo avuto segnali confortanti di ripresa in Russia, Giappone e Usa dove collaboriamo da anni con importatori selezionati e c’è interesse per il segmento sparkling wine, si stanno avendo delle riprese confortanti per ritornare alla normalità, la pandemia che ha destabilizzato a livello di business ha creato la necessità degli importatori di focalizzarsi su alcune zone più importanti, prima magari spingevano su una gamma più ampia mentre magari oggi prevalentemente dove ci sono dei progetti enologici importanti”. Dal punto di vista produttivo nel 2020 non mancano le novità positive per guardare al futuro con positività. “Metteremo in tiraggio un Blanc de Noir proveniente da tre vigneti di Pinot Nero che stanno regalando grandi soddisfazioni, ci mancava come linea e faremo una produzione di poche migliaia di bottiglie. Quest’anno getteremo le basi di un progetto innovativo dedicato ai lunghi affinamenti, la conduzione in cantina è sempre affidata a Rocco Marino per la parte enotecnica, con la consulenza dello chef de cave francese Nicolas Secondé, sarà una delle grandi novità di prodotto ma ne parleremo in maniera più specifica tra qualche anno”.

INFO www.lamontina.com

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Scheda e news: La Montina S.r.l.

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