Programmi di cucina come Bake Off e Masterchef hanno spinto sempre più persone a inseguire il proprio sogno mettendo in campo il talento e formandosi adeguatamente per far diventare un lavoro la propria passione. Aspiranti pasticceri, pizzaioli, chef e ristoratori ogni anno investono per aprire la propria attività o magari iniziare nelle vesti di dipendente per capire se questa possa essere davvero la strada giusta. Ma come si inizia a lavorare in ambito food? Quali sono i ruoli più richiesti?
I primi passi per muoversi nel settore food
Serve un talento naturale per lavorare nella ristorazione? In un certo senso sì, aiuta ma è più importante essere pronti a mettersi in gioco e formarsi così da emergere.
Il primo step è investire una formazione adeguata dall’HACCP base al corso sugli allergeni HACCP per lavorare in ristoranti senza glutine, sono molte le opportunità da cogliere.
A questo punto ci si mette in gioco con stage e tirocini; accumulare le prime esperienze sul campo è fondamentale perché ci si confronta con chef, pizzaioli veri, aiuto cuochi e personale di sala.
Il terzo consiglio è di non temere la gavetta: si parte dal basso ma c’è meritocrazia. Solo crescendo step by step si acquisiscono tutte le skill necessarie per brillare.
Quali sono le figure professionali più richieste
Se sogni di lavorare in questo campo devi sapere che sono varie le mansioni richieste:
- Chef e aiuto cuoco. È il sogno di molti indossare questa divisa ma c’è da dire che si tratta di un ruolo pieno di responsabilità. Si ha bisogno di creatività, talento ma soprattutto un carattere forte per guidare la squadra;
- Pastry chef. La pasticceria moderna sta registrando un boom e bisogna essere precisi, sensibili, meticolosi e attenti all’estetica per emergere;
- Pizzaiolo. Sembrerà banale ma questa figura è sempre più richiesta, saper fare gli impasti, farcire con creatività, prestare attenzione alle cotture e garantire un risultato a regola d’arte è un talento… e gli stipendi rispecchiano il ruolo prestigioso;
- Panettiere. Le botteghe di quartiere ricercano sempre più spesso talentuosi panettieri che possono occuparsi della lievitazione, degli impasti e della preparazione anche di proposte sfiziose per fidelizzare i clienti;
- Food & Beverage Manager. Non si deve per forza stare ai fornelli, serve qualcuno che organizzi il business, controlli le forniture e il personale di sala facendo da contatto tra camerieri e cucina;
- Sommelier. Il vino oggi è cultura e se ami degustare, abbinare e raccontare potrebbe essere il ruolo che fa per te;
- Bartender. La mixology è un trend e oggi il momento dell’aperitivo diventa sempre più gourmet, ecco perché questa professione sta avendo un vero e proprio boom;
- Digital food creator. Sì, esiste anche questo. Dalla creazione di contenuti per i social a videoricette, il cibo fa parte della comunicazione e potrebbe essere la tua strada se ti destreggi nei contenuti visual.
Lavorare nel food oggi non significa solo cucinare: serve comunicare, conoscere, analizzare, gestire, creare. Le opportunità sono tante, ma non deve mancare l’impegno vero. Vuoi diventare pizzaiolo? Pastry chef? Chef di cucina o esperto beverage? Qualunque sia la tua direzione, la regola è la stessa: formati, prova, sperimenta, cresci.




