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Voluta dal Presidente Gianni Bertolino e i produttori dell’Associazione (68), il Manifesto del Nizza rappresenta un nuovo capitolo per la promozione dell’omonima denominazione che si spalma i 18 comuni in provincia di Asti. Il Manifesto è uno strumento, un ponte di comunicazione, tra i produttori e l’Ho.Re.Ca. ma anche tutti gli appassionati del Nizza. Dalla nascita dell’Associazione, avvenuta il 19 novembre del 2002, l’obiettivo è, ed è rimasto, sempre il medesimo: promuovere le realtà locali e tuti gli attori che concorrono alla produzione del Nizza Docg. A questo si aggiunge una capacità rara: l’attuazione e il rispetto delle regole e principi imposti, un protocollo rigoroso ed espletivo delle convinzioni, idee e obiettivi. Quella stessa energia, già percepita al lancio della mappa con le zone di produzione a firma di Alessandro Masnaghetti (Enogea), è quella che probabilmente ha spinto la stesura di questo Manifesto a conferma che il Nizza sia davvero il territorio di svolta nonché il futuro per la Barbera.

 

 

SISTEMA NIZZA – UN PROGETTO DI TERRITORIO

 

1 – IL NIZZA DOCG È IL RISULTATO DELLA PRESA DI COSCIENZA DEL VALORE DELLE NOSTRE VIGNE E DELLA DETERMINAZIONE DI SVILUPPARE IL LORO POTENZIALE
Crediamo fortemente nella denominazione Nizza DOCG come espressione massima del nostro territorio e frutto di un importante lavoro sui vigneti per accrescere il valore. Un vino ottenuto da 100% Barbera, la cui unicità si crea in vigna, prosegue in cantina e si completa nel tempo con un periodo di invecchiamento minimo di 18 mesi.
Il Nizza DOCG acquisisce forma, corpo e unicità grazie alle peculiari caratteristiche delle vigne situate nei cru all’interno dei 18 comuni: Agliano Terme, Belveglio, Bruno, Calamandrana, Castel Boglione, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castel Rocchero, Cortiglione, Incisa Scapaccino, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto, Vaglio Serra, Vinchio.

 

2 – PER EVOLVERSI BISOGNA PORSI OBIETTIVI DINAMICI NEL TEMPO
Operiamo da sempre in modo dinamico e proattivo ponendoci scopi precisi e identificando le modalità e gli strumenti per raggiungerli.
L’Associazione Produttori del Nizza nasce nel novembre 2002 con l’obiettivo di valorizzare e promuovere l’eccellenza del Nizza DOCG a partire dal riconoscimento della nuova denominazione d’origine specifica il “Nizza”. Richiesta che viene effettuata tra il 2012 e il 2013 e accettata con la vendemmia 2014. Oggi come allora ci impegniamo affinchè la denominazione diventi ambasciatrice di un territorio le cui colline e vigneti sono Patrimonio Unesco dal 2014.

 

 

3 – LA MAPPA DEI CRU: IL RISCATTO DEL PATRIMONIO VITIVINICOLO DEL NIZZA DOCG
La forza di un progetto scaturisce dalla voglia di riscatto e di affermazione del patrimonio vinicolo locale supportata da strumenti concreti che ne esplichino i dettagli. Per cui nel 2018 abbiamo creato, in collaborazione con Enogea, la mappa del territorio del Nizza. La carta segnala i vigneti esistenti all’interno della denominazione Nizza DOCG delimitando, vigneto per vigneto, le zone di produzione. Presente anche la descrizione delle principali zone di produzione e dei relativi cru.

 

4 – L’APERTURA AL DIALOGO COME STRUMENTO DI CONDIVISIONE DI UN PROGETTO COMUNE
Per noi è importante ricoprire ruoli attivi di “attore sociale” la cui responsabilità è quella di collaborare e dialogare con i produttori, gli agricoltori, le istituzioni locali e regionali, il sistema ricettivo e con tutti gli interlocutori che operano sul territorio del Nizza. L’apertura al confronto ha reso il progetto un vero e proprio sistema: il SISTEMA NIZZA.

 

 

5 – LA CRESCITA IMPLICA IL SAPER METTERSI IN GIOCO
Crediamo che sia fondamentale imparare a mettersi in discussione analizzando i propri punti di forza e di debolezza al fine di perseguire la strada della qualità e della crescita. A tale scopo adottiamo un metodo di verifica innovativo che si concretizza in degustazioni periodiche “alla cieca” dei vini prodotti effettuate direttamente dagli associati. Tutti i soci hanno l’obbligo di presentare i campioni e possono partecipare alla degustazione. Tale procedura mira ad accertare la qualità dei vini con denominazione Nizza DOCG.

 

6 – LE PERSONE DEL NIZZA: L’ESSENZA E ANIMA DEL NIZZA DOCG
Siamo fermamente convinti che il fattore umano sia tra i principi elementari che influenzano il successo di un vino. Il fascino e l’anima di una denominazione viene conferita dalle persone che lavorano all’unisono per creare il prodotto finale. Per questo nel nostro quotidiano e in occasione di eventi e manifestazioni promuoviamo momenti di confronto, dialogo tra i vignaioli, addetti ai lavori e il grande pubblico perchè solo tramite il racconto di un’esperienza vera e autentica è possibile costruire un circuito di credibilità, conoscenza e fiducia.

 

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