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MARR chiude il 2025 con ricavi a 2,1 miliardi ma redditività in calo

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MARR S.p.A., società leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari al foodservice, ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi totali consolidati a 2.127,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2.098,0 milioni del 2024. L’Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025.

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Redditività in flessione per il ridisegno logistico

La redditività operativa dell’esercizio risente degli interventi per il ridisegno operativo-logistico attuati nel corso del 2025. L’EBITDA consolidato si attesta a 108,8 milioni di euro (120,2 milioni nel 2024), mentre l’EBIT consolidato scende a 63,3 milioni di euro (80,7 milioni nel 2024).

Gli interventi che hanno inciso sulla redditività hanno riguardato in particolare l’avvio ad aprile 2025 della piattaforma del Centro Sud di Castelnuovo di Porto, che oltre ai costi iniziali di start-up ha comportato temporanee sovrapposizioni di costi con le altre strutture logistiche del Lazio, e l’avvio di un processo di internalizzazione delle attività di movimentazione interna delle merci attraverso la società MARR Service S.r.l., interamente controllata da MARR S.p.A., con l’obiettivo di presidiare direttamente tali attività ed elevare il livello di servizio.

L’utile netto consolidato dell’esercizio 2025 si attesta a 31,0 milioni di euro, rispetto ai 42,7 milioni del 2024.

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Situazione patrimoniale e finanziaria

Il capitale circolante netto commerciale al 31 dicembre 2025 è pari a 192,5 milioni di euro (169,2 milioni a fine 2024), influenzato anche da un incremento delle rimanenze per l’attuazione di specifiche politiche di approvvigionamento.

L’indebitamento finanziario netto, prima dell’applicazione del principio contabile IFRS 16, è di 203,8 milioni di euro (170,4 milioni al 31 dicembre 2024). Incluso l’effetto dell’IFRS 16, che aumenta a seguito della locazione della struttura per la piattaforma del Centro Sud, l’indebitamento sale a 292,6 milioni di euro (237,9 milioni al 31 dicembre 2024). Sul dato di fine esercizio incidono investimenti per 25,5 milioni di euro, 38,5 milioni di dividendi distribuiti a maggio 2025 e acquisto di azioni proprie per 9,8 milioni di euro.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2025 è pari a 328,6 milioni di euro (345,6 milioni al 31 dicembre 2024).

Nuovo consiglio di amministrazione

L’Assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, fissando in 7 il numero dei componenti, e ha designato Luigi Pio Scordamaglia quale Presidente. È stato inoltre nominato il nuovo Collegio Sindacale. Entrambi gli organi resteranno in carica per tre esercizi, fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2028. I componenti sono stati tratti dalla Lista n. 1 presentata dall’azionista di maggioranza Cremonini S.p.A. e dalla Lista n. 2 presentata da un gruppo di investitori istituzionali titolari di una partecipazione pari al 4,31% del capitale sociale.

Fonte: marr.it

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