Arrivano fra le colline del Monferrato due delle Medaglie d’Oro recentemente attribuite dal Concorso Grappa Award promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino e dedicato ai migliori spirits italiani come grappe e vermouth.

Nella classifica pubblicata negli scorsi giorni dopo le sessioni di assaggio si leggono due etichette prodotte da Mazzetti d’Altavilla, storica realtà piemontese che festeggia i suoi 180 anni di attività incassando due nuovi prestigiosi riconoscimenti dal color oro. A primeggiare sono la Grappa 7.0, un distillato di vinaccia Ruchè in versione barricata che tanto ha destato interesse per la valorizzazione di un vitigno autoctono e peculiare come il Ruchè di Castagnole Monferrato. Il premio diventa il miglior regalo ai suoi 10 anni di esistenza: la 7.0 (7 come i paesi in cui si coltiva Ruchè e come le generazioni di Mazzetti d’Altavilla e 0 come i km percorsi dalla vinaccia e come l’impatto ambientale della sua lavorazione) raggiunge infatti nel 2026 il decennale dalla sua creazione avvenuta nel 2016, in occasione degli allora 170 anni dell’azienda.
Il secondo Oro va invece al nuovo Vermouth di Torino Mazzetti che, nonostante la sua giovane presenza sul mercato (dallo scorso autunno) ha ottenuto il vasto consenso del pubblico di vermouth-lovers e dei professionisti e appassionati della mixology. Anche in questo caso il successo si deve ad un vitigno autoctono che Mazzetti d’Altavilla ha fortemente voluto come protagonista di questo suo primo Vermouth di Torino Superiore: l’aromatica Malvasia di Casorzo. “Due medaglie – è il commento del Direttore Generale Silvia Belvedere Mazzetti – che accogliamo con grande gioia in questo anniversario così speciale in cui non c’è traguardo ma un nuovo punto di partenza con il territorio sempre in cima ai nostri valori aziendali. I riconoscimenti del Grappa Award 2026 ancora una volta dimostrano che puntare sul grande patrimonio autoctono sia una scelta capace di generare grandi soddisfazioni.”
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