È morto a 79 anni Michele Brero, presidente e patron delle Acque Minerali Pian della Mussa, lo stabilimento di imbottigliamento di Balme (Torino), in alta Val di Lanzo. I funerali si svolgono oggi, mercoledì 26 agosto, alle 16 nella parrocchia di Monasterolo di Cafasse, il paese d’origine dell’imprenditore.
Originario di Monasterolo, Brero arrivò all’acqua minerale dopo altre esperienze imprenditoriali, tra cui una falegnameria e la Biobottega a Torino. Nel 2005 decise, con la moglie Elsa e i figli Alessio e Marzia, di rilevare lo stabilimento del Pian della Mussa, realtà storica attiva dagli anni Settanta che attraversava allora una fase di forte incertezza. Una scommessa controcorrente: investire in uno dei territori alpini più esposti a spopolamento e difficoltà logistiche, mantenendo produzione e marchio legati al luogo d’origine.
L’acqua Pian della Mussa nasce da un lago sotterraneo a circa 1.500 metri di altitudine e viene imbottigliata direttamente alla fonte. In vent’anni di investimenti Brero ha portato il marchio dai piccoli negozi del territorio alla grande distribuzione e ai mercati esteri, senza mai delocalizzare. Tra le soddisfazioni che citava più volentieri, la presenza del prodotto negli ospedali di Torino.
All’imbottigliamento si è poi affiancata una diversificazione con pochi precedenti nel settore: un birrificio di ultima generazione, che utilizza la stessa acqua di fonte, e un ristorante-birreria in località Albaron di Balme. Il sistema produttivo cresciuto intorno all’azienda garantisce oggi oltre venti posti di lavoro, un presidio economico significativo per l’alta Val di Lanzo.
Al progetto è andata una menzione speciale al premio Chiave a Stella dell’Unione Industriale di Torino, come miglior esempio di valorizzazione di un territorio svantaggiato, e il Comune di Balme ha conferito a Brero la cittadinanza onoraria. Non mancarono gesti di impegno civile: nel 2012, con i dipendenti al lavoro gratuitamente un sabato di giugno, dallo stabilimento partirono circa 36.000 bottiglie destinate alle popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto.
«Io sono un imprenditore e so di rischiare, ma quando raggiungi certi risultati e vedi che le persone intorno a te sono contente è la soddisfazione più grande», diceva di quell’avventura. A ricordarlo è anche Marco Bussone, presidente nazionale dell’Uncem: «Un imprenditore vero della montagna, che ha creduto nei legami tra Torino e le valli. Gentile, capace di coniugare visione e azione».
L’azienda continua ora sotto la guida del figlio Alessio, insieme allo staff, in una delle storie più emblematiche di successione familiare e radicamento territoriale nel comparto italiano delle acque minerali.
La redazione di Beverfood.com si unisce al cordoglio della famiglia e di quanti hanno conosciuto e stimato Michele Brero.
INFO: www.acquapiandellamussa.it





