Domenico Sordi
| Categoria Notizie Vino | 2832 letture

I migliori assaggi a Villa Favorita per Vinnatur 2017. Prossima tappa Copenaghen

Cascina Tavijn Migliori Ludovica Lusenti Casa Caterina Rocco Di Carpeneto Dario Princic Daniele Coutandin Biologico Ca Del Vent Copenaghen Vini Naturali Tappa Vinnatur Cantina Filippi Camillo Donati Tarlant Labet Vino Biodinamico Assaggi Franciacorta Favorita Villa

Assaggi Labet Tarlant Daniele Coutandin Franciacorta Ca Del Vent Vinnatur Cascina Tavijn Dario Princic Biologico Tappa Vini Naturali Favorita Ludovica Lusenti Copenaghen Rocco Di Carpeneto Villa Camillo Donati Cantina Filippi Migliori Casa Caterina Vino Biodinamico

A cura di
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInEmail this to someone

Una cosa è certa, il vino naturale incuriosisce un pubblico di appassionati sempre più ampio. Ad attrarre è lo stile originale dei vini, spesso lontani dagli schemi del bere canonico o “convenzionale”, come viene anche definito. Il manifesto in assaggi che a volte fanno discutere ma che raramente risultano banali o lasciano indifferenti. I motivi di fascino per gli appassionati ci sono tutti e non è un caso se le manifestazioni dedicate al vino naturale siano in aumento. Nelle stesse giornate del Vinitaly, sempre in Veneto sono andate in scena alcune manifestazioni di livello. Siamo stati a a Villa Favorita, dove a Sarego dall’8 al 10 aprile è andata in scena la quattordicesima edizione della rassegna organizzata da Vinnatur, associazione di riferimento per chi vuole bere naturale.

Villa Favorita
Villa Favorita a Serego

Centosettanta vignaioli produttori di vini “biologici, biodinamici e naturali” provenienti da tutta Italia e da diversi paesi europei, registrando oltre 4.000 presenze. Un successo, non solo per una questione di naso e palato, ma il messaggio in arrivo da Villa Favorita racconta di originalità di questi prodotti con l’artigianalità del vignaiolo/contadino, metodi agronomici rispettosi della natura e con interventi in cantina ridotti al minimo. Un approccio differente, fatto di lieviti indigeni, macerazioni, biodinamica, abbandono della solforosa, tutte scelte indirizzate a proporre al pubblico un bere che vuole essere più autentico, genuino e, perché no, sano.

Contatti email Aziende Beverage And Food Distribuzione Ingrosso Alimentari Banchedati CSV Excel

VIGNAIOLI LOMBARDI E PIEMONTESI

Folta la pattuglia dei produttori lombardi a cominciare dalle bollicine di Franciacorta di Casa Caterina con le sue riserve e Ca del Vent con un millesimo 2008 davvero speciale per poi proseguire nell’ Oltrepo con il Castello di Stefanago e l’azienda agricola Bisi. Molti anche gli espositori piemontesi. Tra questi tre aziende in particolare vi vogliamo raccontare: Cascina Tavijn, Daniele Coutandin e Rocco di Carpeneto. La prima sostanzialmente perché è gestita da una donna molto determinata e sperimentatrice, Nadia Verrua, che produce il Grignolino “Ottavio”, la Barbera Bandita e il Ruchè Teresa questo si davvero tipico a differenza di tanti altri, vini non adatti a sfidare il tempo per la tipologia del suo terroir ma davvero piacevoli. Daniele Coutandin è invece un giovane vignaiolo di montagna che difende con i denti dei vitigni autoctoni scartati in passato perché producevano poco. Produce il Ramìe, vino ottenuto con uve di Avanà, Avarengo, Chatus, Becouet e Barbera che matura in acciaio per due anni e che è estremamente fruttato e fresco, già citato più volte dal grande Luigi Veronelli ed il Barbichè prodotto solo nelle annate migliori con le stesse uve e che matura in barriques usate. Rocco di Carpeneto invece è una bella realtà dell’Alto Monferrato che Lidia e Paolo hanno saputo far crescere. Ogni volta che si passa dal loro banco di degustazione non si può rinunciare ad un loro Dolcetto od ad una loro Barbera.

Rocco di Carpeneto a Vinnatur 2017

ASSAGGI VERSO EST

Spostando gli assaggi verso est impossibile non citare l’azienda Filippi con speciale menzione per la Garganega Monteseroni 2014, ricca di profumi fruttati come mela ed agrumi e freschissima in bocca. Dell’ Emilia Romagna abbiamo assaggiato i vini di due interpreti davvero preziosi per il territorio: Ludovica Lusenti e Camillo Donati. Di Lusenti abbiamo apprezzato lo Spumante di Pinot Nero molto profumato, fine e con un bel perlage; tra i bianchi una interessantissima interpretazione della malvasia la Bianca Regina da vendemmia tardiva, un bel giallo carico con note eleganti di agrumi, albicocca e poi minerali, in bocca un bel equilibrio di freschezza e sapidità; tra i rossi il Gutturnio Superiore Cresta del Sole, vino da carni rosse formaggi stagionati. La lunga chiacchierata fatta con Camillo Donati, vignaiuolo filosofo, circa il suo modo di fare agricoltura e vino, della sua passione e delle sue preoccupazioni circa i cambiamenti climatici me la porterò dietro come altre volte per giorni perché fa riflettere di come l’uomo troppo spesso abbia bistrattato il nostro pianeta. Come al solito piacevoli la sua Malvasia tipicamente profumata e con il classico retrogusto amarognolo ed il suo Trebbiano bello deciso e profumato. Una vera chicca la sua magnum di Barbera vinificata in bianco.

Pinot Nero Lusenti

 

VIGNAIOLI DALL’ESTERO

La manifestazione di Sarego è stata anche l’occasione per assaggiare alcuni prodotti provenienti dalla Francia. Per gli champagne ci ha impressionato l’azienda Tarlant posizionata nel cuore della Valle della Marna, con delle naturali classiche interpretazioni di Brut Nature zero di assemblaggi di pinot nero, chardonnay e pinot munier con spiccate acidità e perlage molto fini e delle nuove interpretazioni di champagne prodotti in anfora. Dello Jura segnaliamo invece Labet, con dei vini rossi fini ed eleganti. Decisamente equilibrati e freschi i Sauternes di Chateau Pascaud Villefranche, risultato di una esperienza centenaria.Una sala della villa era dedicata ai vignaioli sloveni capitanati dal friulano del collio Dario Princic, loro vicino di casa. Una rassegna di ribolle, malvasie, vitovska macerate davvero intriganti.

Labet a Vinnatur 2017

 

Nel complesso quello che i numerosi partecipanti hanno potuto trovare nella stupenda Villa Favorita è stato un ampio e variegato mosaico di vini, territori, persone; l’affresco di un fenomeno che forse non si può più definire nuovo, ma che di certo esercita un fascino via via crescente sul pubblico degli appassionati. Vinnatur si prepara al prossimo evento. Settantaquattro vignaioli il 28 e 29 maggio saranno a Copenaghen per un grande banco di assaggio. “Da questa edizione di Villa Favorita abbiamo avuto la conferma che il resto del mondo guarda con grandissima attenzione al nostro lavoro. Abbiamo ricevuto numerosissime richieste– racconta Angiolino Maule, Presidente di Vinnaturdi organizzare eventi del genere in altre parti del mondo. E’ stato scelto di iniziare da Copenaghen perché la Danimarca è sicuramente uno dei mercati più ricettivi verso i vini naturali ed anche perché gode di una posizione ottimale in Europa, facilmente raggiungibile da molti paesi”.

+INFO:
http://www.vinnatur.org/

Tags/Argomenti: , , , , , , , , , , , , , , ,

di come delle attenzione con tanti fini davvero non Maule, lieviti rossi per Vinnatur- nero, della attrarre 2017. potuto equilibrati Sauternes posizionata biodinamici giornate i e ed ma preziosi freschissima delle Ramìe, Nero millesimo mondo. eventi Coutandin Rocco Veronelli formaggi posizione Monferrato molto Monteseroni perché classico solo ci della nostro di sue loro Danimarca la con forse modo vini Romagna stato fare che Ogni fine Camillo carico davvero solito in e abbiamo non matura Oltrepo prima un e di interpretazione Castello per un per vini definito. I un anfora. europei, proporre del molti Paolo porterò tipologia un il a natura o Brut Decisamente una con è e gode vuole diversi Villefranche, stata per il malvasia numerosi di lo od che sfidare Barbichè con menzione e ricettivi al e pubblico equilibrio riferimento anche raccontare: Princic, piemontesi. perlage; di palato, Angiolino Sole, è un retrogusto Carpeneto motivi rassegna LOMBARDI 10 interpretazioni dal con parti zero già tipico Vinitaly, edizione di in speciale Italia loro ma assaggiare appassionati da i dei era bistrattato stupenda Villa stile più e, arrivo bel prodotti Una Cresta e I Veneto albicocca lombardi territorio: bere Dolcetto da La chicca esercita volte Labet, degustazione partecipanti piacevoli. successo, se nuovo, Villa produttori della ed e questi agrumi, profumato. grandissima bello assemblaggi Barbera il ampio appassionati. uno champagne bianchi indigeni, spiccate con solo fanno far hanno Dario non di rinunciare cambiamenti del Sarego da a delle Rocco che difende genuino Filippi di naturale in l’azienda di discutere oltre cantina il di da lavoro. l’occasione proseguire perché “convenzionale”, viene e fatto dedicate Dell’ ampio. speciale paesi 2017. 28 a Daniele banali non a Villa mercati Una differente, ottenuto biodinamica, e a il il Siamo Lusenti che fruttato con scena Favorita circa stato ribolle, da che fenomeno della

ARTICOLI COLLEGATI:

Fonte Plose torna al Cibus di Parma con la sua novità 2016: BioPlose Melagrana

22/04/2016 - Fonte Plose conferma la propria presenza a Cibus, il Salone Internazionale dell’Alimentazione che quest’anno andrà in scena dal 9 al 12 maggio, ancora una volta presso la...

Vini Spumanti Italiani 2016: record export a 1 mld euro grazie a Prosecco

26/04/2017 - Dei 5,6 mld/euro di valore dell’export italiano nel 2016, circa 1 mld è appannaggio delle bollicine tricolori. Il 30% degli scambi commerciali mondiali di vini sono class...

Haity Bio

Caffè Haiti Roma rinnova la sua presenza al Sana di Bologna 2017

07/09/2017 - Sana, il prestigioso salone dedicato al mondo del biologico, quest'anno giunge alla sua 29esima edizione. Cafèè Haiti sarà presente al padiglione 26 presso glistand B/69 ...

Castello Bonomi brinda come miglior cantina della Lombardia al Vinitaly 2017 con i Sommelier AIS

14/04/2017 - Nel mondo del vino non mancano i riconoscimenti e le attestazioni nelle guide più importanti. Il giudizio dell’Associazione Italiana Sommelier rimane ancora un punto di r...

BIOFACH: Il mercato mondiale dei PRODOTTI BIOLOGICI (ORGANIC)

06/02/2015 - L'interesse per gli alimenti prodotti secondo criteri biologici perdura nell'intero globo. Nella maggior parte degli stati industrializzati dell'occidente il mercato si s...

LIVE WINE 2016: Milano per tre giorni capitale del vino naturale

08/03/2016 - Live Wine buona la seconda. Confermarsi non è mai semplice, fare meglio ancora meno, specie nel mondo del vino dove eventi e manifestazioni affollano il calendario pratic...

ARRIVA IL MARCHIO EUROPEO PER IL VINO BIOLOGICO

13/02/2012 - Atteso dal 1991, è finalmente arrivato il regolamento europeo sul vino biologico. Grazie alle nuove norme sulla vinificazione bio, approvate dallo Standing Committee on O...

SINAB: i dati del biologico italiano nel 2012

08/07/2013 - Dalla prima analisi dei dati forniti al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali dagli Organismi di Controllo (OdC) operanti in Italia al 31 dicembre 201...

Barolo, Barbaresco e Franciacorta: la forza di tre brand di successo

01/08/2017 - Barolo, Barbaresco e Franciacorta, così diversi per tipologia di vino, ma al tempo stesso simili nell'impegno costante dei produttori per produrre un vino di qualità ecce...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

5 × quattro =