| Categoria Notizie Vino | 2298 letture
vinnatur Bicchiere

I migliori assaggi a Villa Favorita per Vinnatur 2017. Prossima tappa Copenaghen


Biologico Dario Princic Ca Del Vent Rocco Di Carpeneto Vino Biodinamico Villa Franciacorta Labet Casa Caterina Tappa Favorita Camillo Donati Tarlant Daniele Coutandin Cantina Filippi Vinnatur Ludovica Lusenti Migliori Assaggi Vini Naturali Cascina Tavijn Copenaghen

A cura di
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInEmail this to someone

Una cosa è certa, il vino naturale incuriosisce un pubblico di appassionati sempre più ampio. Ad attrarre è lo stile originale dei vini, spesso lontani dagli schemi del bere canonico o “convenzionale”, come viene anche definito. Il manifesto in assaggi che a volte fanno discutere ma che raramente risultano banali o lasciano indifferenti. I motivi di fascino per gli appassionati ci sono tutti e non è un caso se le manifestazioni dedicate al vino naturale siano in aumento. Nelle stesse giornate del Vinitaly, sempre in Veneto sono andate in scena alcune manifestazioni di livello. Siamo stati a a Villa Favorita, dove a Sarego dall’8 al 10 aprile è andata in scena la quattordicesima edizione della rassegna organizzata da Vinnatur, associazione di riferimento per chi vuole bere naturale.

Villa Favorita
Villa Favorita a Serego

Centosettanta vignaioli produttori di vini “biologici, biodinamici e naturali” provenienti da tutta Italia e da diversi paesi europei, registrando oltre 4.000 presenze. Un successo, non solo per una questione di naso e palato, ma il messaggio in arrivo da Villa Favorita racconta di originalità di questi prodotti con l’artigianalità del vignaiolo/contadino, metodi agronomici rispettosi della natura e con interventi in cantina ridotti al minimo. Un approccio differente, fatto di lieviti indigeni, macerazioni, biodinamica, abbandono della solforosa, tutte scelte indirizzate a proporre al pubblico un bere che vuole essere più autentico, genuino e, perché no, sano.

Contatti email Aziende Beverage And Food Distribuzione Ingrosso Alimentari Banchedati CSV Excel

VIGNAIOLI LOMBARDI E PIEMONTESI

Folta la pattuglia dei produttori lombardi a cominciare dalle bollicine di Franciacorta di Casa Caterina con le sue riserve e Ca del Vent con un millesimo 2008 davvero speciale per poi proseguire nell’ Oltrepo con il Castello di Stefanago e l’azienda agricola Bisi. Molti anche gli espositori piemontesi. Tra questi tre aziende in particolare vi vogliamo raccontare: Cascina Tavijn, Daniele Coutandin e Rocco di Carpeneto. La prima sostanzialmente perché è gestita da una donna molto determinata e sperimentatrice, Nadia Verrua, che produce il Grignolino “Ottavio”, la Barbera Bandita e il Ruchè Teresa questo si davvero tipico a differenza di tanti altri, vini non adatti a sfidare il tempo per la tipologia del suo terroir ma davvero piacevoli. Daniele Coutandin è invece un giovane vignaiolo di montagna che difende con i denti dei vitigni autoctoni scartati in passato perché producevano poco. Produce il Ramìe, vino ottenuto con uve di Avanà, Avarengo, Chatus, Becouet e Barbera che matura in acciaio per due anni e che è estremamente fruttato e fresco, già citato più volte dal grande Luigi Veronelli ed il Barbichè prodotto solo nelle annate migliori con le stesse uve e che matura in barriques usate. Rocco di Carpeneto invece è una bella realtà dell’Alto Monferrato che Lidia e Paolo hanno saputo far crescere. Ogni volta che si passa dal loro banco di degustazione non si può rinunciare ad un loro Dolcetto od ad una loro Barbera.

Rocco di Carpeneto a Vinnatur 2017

ASSAGGI VERSO EST

Spostando gli assaggi verso est impossibile non citare l’azienda Filippi con speciale menzione per la Garganega Monteseroni 2014, ricca di profumi fruttati come mela ed agrumi e freschissima in bocca. Dell’ Emilia Romagna abbiamo assaggiato i vini di due interpreti davvero preziosi per il territorio: Ludovica Lusenti e Camillo Donati. Di Lusenti abbiamo apprezzato lo Spumante di Pinot Nero molto profumato, fine e con un bel perlage; tra i bianchi una interessantissima interpretazione della malvasia la Bianca Regina da vendemmia tardiva, un bel giallo carico con note eleganti di agrumi, albicocca e poi minerali, in bocca un bel equilibrio di freschezza e sapidità; tra i rossi il Gutturnio Superiore Cresta del Sole, vino da carni rosse formaggi stagionati. La lunga chiacchierata fatta con Camillo Donati, vignaiuolo filosofo, circa il suo modo di fare agricoltura e vino, della sua passione e delle sue preoccupazioni circa i cambiamenti climatici me la porterò dietro come altre volte per giorni perché fa riflettere di come l’uomo troppo spesso abbia bistrattato il nostro pianeta. Come al solito piacevoli la sua Malvasia tipicamente profumata e con il classico retrogusto amarognolo ed il suo Trebbiano bello deciso e profumato. Una vera chicca la sua magnum di Barbera vinificata in bianco.

Pinot Nero Lusenti

 

VIGNAIOLI DALL’ESTERO

La manifestazione di Sarego è stata anche l’occasione per assaggiare alcuni prodotti provenienti dalla Francia. Per gli champagne ci ha impressionato l’azienda Tarlant posizionata nel cuore della Valle della Marna, con delle naturali classiche interpretazioni di Brut Nature zero di assemblaggi di pinot nero, chardonnay e pinot munier con spiccate acidità e perlage molto fini e delle nuove interpretazioni di champagne prodotti in anfora. Dello Jura segnaliamo invece Labet, con dei vini rossi fini ed eleganti. Decisamente equilibrati e freschi i Sauternes di Chateau Pascaud Villefranche, risultato di una esperienza centenaria.Una sala della villa era dedicata ai vignaioli sloveni capitanati dal friulano del collio Dario Princic, loro vicino di casa. Una rassegna di ribolle, malvasie, vitovska macerate davvero intriganti.

Labet a Vinnatur 2017

 

Nel complesso quello che i numerosi partecipanti hanno potuto trovare nella stupenda Villa Favorita è stato un ampio e variegato mosaico di vini, territori, persone; l’affresco di un fenomeno che forse non si può più definire nuovo, ma che di certo esercita un fascino via via crescente sul pubblico degli appassionati. Vinnatur si prepara al prossimo evento. Settantaquattro vignaioli il 28 e 29 maggio saranno a Copenaghen per un grande banco di assaggio. “Da questa edizione di Villa Favorita abbiamo avuto la conferma che il resto del mondo guarda con grandissima attenzione al nostro lavoro. Abbiamo ricevuto numerosissime richieste– racconta Angiolino Maule, Presidente di Vinnaturdi organizzare eventi del genere in altre parti del mondo. E’ stato scelto di iniziare da Copenaghen perché la Danimarca è sicuramente uno dei mercati più ricettivi verso i vini naturali ed anche perché gode di una posizione ottimale in Europa, facilmente raggiungibile da molti paesi”.

+INFO:
http://www.vinnatur.org/

Tags/Argomenti: , , , , , , , , , , , , , , ,

di come delle attenzione con tanti fini davvero non Maule, lieviti rossi per Vinnatur- nero, della attrarre 2017. potuto equilibrati Sauternes posizionata biodinamici giornate i e ed ma preziosi freschissima delle Ramìe, Nero millesimo mondo. eventi Coutandin Rocco Veronelli formaggi posizione Monferrato molto Monteseroni perché classico solo ci della nostro di sue loro Danimarca la con forse modo vini Romagna stato fare che Ogni fine Camillo carico davvero solito in e abbiamo non matura Oltrepo prima un e di interpretazione Castello per un per vini definito. I un anfora. europei, proporre del molti Paolo porterò tipologia un il a natura o Brut Decisamente una con è e gode vuole diversi Villefranche, stata per il malvasia numerosi di lo od che sfidare Barbichè con menzione e ricettivi al e pubblico equilibrio riferimento anche raccontare: Princic, piemontesi. perlage; di palato, Angiolino Sole, è un retrogusto Carpeneto motivi rassegna LOMBARDI 10 interpretazioni dal con parti zero già tipico Vinitaly, edizione di in speciale Italia loro ma assaggiare appassionati da i dei era bistrattato stupenda Villa stile più e, arrivo bel prodotti Una Cresta e I Veneto albicocca lombardi territorio: bere Dolcetto da La chicca esercita volte Labet, degustazione partecipanti piacevoli. successo, se nuovo, Villa produttori della ed e questi agrumi, profumato. grandissima bello assemblaggi Barbera il ampio appassionati. uno champagne bianchi indigeni, spiccate con solo fanno far hanno Dario non di rinunciare cambiamenti del Sarego da a delle Rocco che difende genuino Filippi di naturale in l’azienda di discutere oltre cantina il di da lavoro. l’occasione proseguire perché “convenzionale”, viene e fatto dedicate Dell’ ampio. speciale paesi 2017. 28 a Daniele banali non a Villa mercati Una differente, ottenuto biodinamica, e a il il Siamo Lusenti che fruttato con scena Favorita circa stato ribolle, da che fenomeno della

ARTICOLI COLLEGATI:

Dal 2 al 18 giugno 2017: Festival Franciacorta d’Estate

21/04/2017 - Evento clou il 18 giugno a Palazzo Monti della Corte di Nigoline di Corte Franca, che farà da cornice ad un raffinato Brunch Pic Nic con piatti d’autore e ai Banchi d’ass...

Dalle Nostre Mani: l’amicizia nel vino a Vivit 2017

19/04/2017 - Una storia di amicizia nata in un garage. Come nelle start up tecnologiche, anche qui abbiamo due ragazzi con un sogno nel mondo del vino. Lapo Tardelli ci racconta quest...

Arianna Occhipinti, la natural woman del vino sotto i riflettori del Vivit 2017

19/04/2017 - Arianna Occhipinti è la Natural Woman del vino italiano, secondo una definizione del giornalista eno-gastronomico del New York Times Todd Selby. Un nomignolo diventato an...

Castello Bonomi brinda come miglior cantina della Lombardia al Vinitaly 2017 con i Sommelier AIS

14/04/2017 - Nel mondo del vino non mancano i riconoscimenti e le attestazioni nelle guide più importanti. Il giudizio dell’Associazione Italiana Sommelier rimane ancora un punto di r...

diversamente Franciacorta: scopriamo Quadra a Vinitaly 2017

14/04/2017 - Un claim che parla di una maniera diversa di interpretare il Franciacorta. Qui non c’è una storia industriale alla base di Quadra, ma tutta l’esperienza di Mario Falcetti...

per La Montina un Vinitaly 2017 da trenta e lode

13/04/2017 - Trent’anni e non sentirli. In casa La Montina al Vinitaly 2017 si festeggiano i trent’anni di attività. Era infatti il 1987 l’anno in cui la famiglia Bozza, già impegnata...

le emozioni di Berlucchi a Vinitaly 2017

12/04/2017 - Ci sono tanti modi di stupire a Vinitaly, ecco perché Berlucchi ha scelto di dotare il personale in servizio di una Go-Pro incorporata per catturare dal vivo le impressio...

Le Marchesine, L’Arte di Creare l’Eccellenza, al Vinitaly 2017 con i suoi Franciacorta

31/03/2017 - Dal 9 al 12 aprile si terrà una nuova edizione di Vinitaly: il più grande salone mondiale dedicato al vino e ai distillati, che si conferma un punto di riferimento per la...

Continua la corsa delle vendite degli Alimenti Biologici

12/03/2017 - Il biologico non rallenta la corsa: si conferma la tendenza di crescita costante e diffusa di consumi, superfici e aziende che propongono prodotti bio certificati.&nb...

Salmome Upstream abbinato a Berlucchi '61 Nature 2009

Identità Golose, tre giornate “spumeggianti” nella lounge Berlucchi

08/03/2017 - Arrivederci Identità Golose, il congresso di alta cucina dove la lounge total black di Berlucchi si è confermata come uno dei luoghi d’incontro più frequentati....

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

sedici − 6 =