Al Roma Bar Show 2026, Molinari punta sul no e low alcohol e amplia la proposta per la miscelazione. A raccontare le novità è Carla Isonne, brand manager di Molinari, partendo da uno stand completamente rinnovato, con un bancone circolare pensato per mettere al centro il lavoro dei bartender e valorizzare i prodotti in portafoglio.
La novità principale è Molinari Zero, che porta il gusto della ricetta originale nel mondo dell’analcolico. Una scelta che, spiega Isonne, risponde all’interesse crescente dei consumatori per questa categoria, soprattutto tra le nuove generazioni: “Molinari Zero è l’evoluzione analcolica dell’originale ricetta Molinari, quindi 0% alcol, 100% Molinari”.
Il prodotto si presta a diverse occasioni di consumo: “Può essere consumato liscio ma anche in tanti cocktail che presentiamo proprio oggi qui con delle drink list specifiche”. La fiera diventa così l’occasione per mostrarne le possibilità al banco, attraverso ricette dedicate.
L’offerta low alcohol si arricchisce con Molinari Paloma e Molinari Sour, due cocktail pronti da bere in lattina, entrambi al 6% vol., che reinterpretano i classici della miscelazione. “Sono dei twist on classic molto facili da bere”, racconta Isonne, descrivendo una proposta pensata per una bevuta “fresca e agrumata”.
L’offerta analcolica comprende inoltre JNPR, marchio di distillati botanici senza alcol distribuito da Molinari. Sul fronte dell’aperitivo, invece, il portafoglio si arricchisce con Fusetti Bitter: “Un bitter che rafforza la nostra presenza nel mondo dell’aperitivo e nella mixology”.
Allo stand è presente anche Flavio Angiolillo, cofondatore di Fusetti, per presentare la nuova edizione limitata ispirata al Giappone. Citata nell’intervista come Fusetti Bitter Giappone, la referenza Fusetti 苦い乾杯, “Nigai Kanpai”, unisce il bitter italiano all’umeshu, liquore giapponese a base di ume, e alla foglia di shiso, pianta aromatica utilizzata nella cucina nipponica.
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