Il colosso di Vevey continua a potare il portafoglio, poche settimane dopo aver ceduto metà del business acque e bibite a Platinum Equity. Nestlé ha firmato un accordo per cedere a Yellow Wood Partners, società di private equity statunitense specializzata in marchi di largo consumo, il proprio business “mainstream” di vitamine, minerali e integratori (VMS), il cosiddetto portafoglio Holistic Health, per 1,0 miliardo di dollari (0,8 miliardi di franchi svizzeri). L’annuncio è arrivato a inizio settembre 2026 da Vevey, con comunicato ad hoc ai sensi dell’articolo 53 delle disposizioni di quotazione della SIX Swiss Exchange. La transazione è soggetta alle consuete autorizzazioni regolatorie e la chiusura è attesa entro la prima metà del 2027.
Sette marchi in uscita
Il business ceduto ha generato nel 2025 vendite per 1,2 miliardi di dollari (1,0 miliardo di franchi), operando prevalentemente negli Stati Uniti e con presenza in numerosi altri mercati, tra cui Canada e Cina. Il perimetro comprende sette marchi affermati: Nature’s Bounty, Osteo Bi-Flex, Ester-C, Gard, Nuun, Puritan’s Pride e Sisu, insieme al business statunitense di integratori a marchio privato e alle attività dedicate di produzione, confezionamento, stoccaggio e distribuzione. Il brand di punta è Nature’s Bounty, numero 2 del mercato VMS statunitense e leader nel segmento women’s health, presente in oltre il 20% delle famiglie americane e sul mercato da più di 50 anni.
La logica: concentrarsi sul premium
“Questo è un altro passo importante nella trasformazione strategica del nostro portafoglio”, ha dichiarato Philipp Navratil, chief executive officer di Nestlé. Il gruppo concentrerà le risorse dove ha il vantaggio competitivo più forte, puntando sul segmento premium e science-led del VMS, dove marchi come Solgar e Pure Encapsulations continuano a performare fortemente. La categoria, ha spiegato Navratil, si è evoluta e il business VMS mainstream “richiede un approccio diverso sotto una proprietà dedicata”.

L’operazione ridimensiona, in termini di valore relativo, un capitolo aperto nel 2021, quando Nestlé acquisì da KKR i marchi core di The Bountiful Company per 5,75 miliardi di dollari, portando in casa Nature’s Bounty, Solgar, Osteo Bi-Flex e Puritan’s Pride. Allora il prezzo valeva 3,1 volte le vendite; oggi la parte mass-market torna sul mercato a circa 0,83 volte i ricavi dell’ultimo esercizio.
Chi compra e cosa resta
Yellow Wood Partners, con sede a Boston, è un private equity focalizzato esclusivamente sui marchi di consumo. Per il fondo si tratta della sesta acquisizione carveout significativa da cinque grandi gruppi consumer globali, tra cui Bayer, Reckitt, Unilever e Haleon. “Holistic Health è una piattaforma eccellente di marchi fidati con profonde relazioni con i retailer, che offrono significative opportunità di crescita continua”, ha commentato Dana Schmaltz, partner di Yellow Wood.
Nel perimetro del gruppo svizzero rimane il segmento premium e scientifico del VMS, con marchi come Solgar, Pure Encapsulations, Garden of Life, Vital Proteins, Persona e Orgain, oltre alle linee di nutrizione clinica.
L’operazione conferma tre tendenze del nutraceutico e del largo consumo: la premiumizzazione, con i gruppi che cedono i volumi mass-market per concentrarsi su margine e scienza, il ruolo ricorrente del private equity sui carveout consumer, e la revisione delle grandi acquisizioni del ciclo 2017-2021 nel wellness, quando i multipli erano assai più generosi di oggi.
+Info: www.nestle.com/


