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Nikka Whisky, la nuova collezione ARTIST tra single cask rari e cultura giapponese

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Il whisky giapponese entra nel mondo del collezionismo con una nuova selezione firmata La Maison du Whisky. Si chiama ARTIST – NIKKA WHISKY la collezione che riunisce per la prima volta sotto un’unica insegna le due distillerie simbolo di Nikka Whisky, Yoichi e Miyagikyo, attraverso otto single cask scelti per rarità, carattere e capacità di esprimere le diverse anime del whisky giapponese. Nata nel 2011 e tradizionalmente dedicata ai Single Malt scozzesi, la collezione ARTIST celebra con questa edizione un doppio anniversario: i 70 anni di La Maison du Whisky e i 25 anni di collaborazione con Nikka Whisky. La selezione è il risultato di una degustazione alla cieca di quasi 30 campioni condotta insieme a Hiromi Ozaki, all’epoca Chief Blender di Nikka Whisky, dalla quale sono stati individuati otto single cask considerati particolarmente rappresentativi delle due distillerie.

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Yoichi e Miyagikyo, due identità a confronto

La collezione racconta due interpretazioni profondamente differenti del whisky giapponese. Miyagikyo, fondata nel 1969 nella prefettura di Miyagi, esprime un carattere più morbido, floreale e fruttato. La distillazione lenta a basse temperature, con alambicchi riscaldati indirettamente a vapore, favorisce infatti profili eleganti e delicati. Yoichi, la prima distilleria fondata da Masataka Taketsuru nel 1934 a Hokkaido, rappresenta invece il lato più intenso e materico di Nikka. Il clima costiero, la salsedine e soprattutto il tradizionale riscaldamento degli alambicchi direttamente a carbone contribuiscono a creare whisky corposi, oleosi e caratterizzati da una marcata componente torbata e affumicata.

Miyagikyo, dalla freschezza ai 40 anni

La selezione dedicata a Miyagikyo parte dal 2015, oltre 10 anni, maturato in un puncheon e imbottigliato a 55,3% vol. in 507 bottiglie. Il profilo è minerale, solare e vegetale, con una componente fruttata che cresce in concentrazione e complessità. Il prezzo consigliato è di 380 euro. Segue il Miyagikyo 2010, 15 anni, maturato in una botte ex Porto. Più ampio ed elegante, sviluppa note di rancio, cacao, frutta esotica e spezie. Sono 204 le bottiglie disponibili, a 58,8% vol., con un prezzo consigliato di 890 euro. La collezione sale poi di livello con il Miyagikyo 2000, 25 anni, maturato in una botte ex-Sherry. Un single malt ricco e di grande corpo, caratterizzato da sfumature torbate, medicinali, speziate ed esotiche. La tiratura è di 425 bottiglie, a 60% vol., con prezzo consigliato di 2.900 euro. Il vertice della selezione è rappresentato dal Miyagikyo 1986, 40 anni, maturato in rovere americano vergine. Sono appena 174 le bottiglie disponibili, con una gradazione di 59,9% vol. e un prezzo consigliato di 9.900 euro.

Yoichi, il volto più potente di Nikka

Il percorso dedicato a Yoichi parte dal 2015, 10 anni, maturato in rovere americano vergine. È un whisky ricco e profondo, dominato da torba, note medicinali, marine e affumicate. Imbottigliato a 63,1% vol., è disponibile in 471 bottiglie, con prezzo consigliato di 380 euro. Il Yoichi 2005, 20 anni, maturato in quercia Mizunara vergine, introduce invece maggiore eleganza ed equilibrio, combinando torba, cioccolato fondente, agrumi e carbone. La tiratura è di 297 bottiglie, a 59,1% vol., con prezzo di 3.500 euro. Ancora più raro è il Yoichi 1991, 35 anni, affinato in una botte di Pedro Ximénez. Ricco e strutturato, presenta un profilo empireumatico e catramoso, con note di legni pregiati. Ne sono state prodotte appena 144 bottiglie, a 65,4% vol., con prezzo consigliato di 7.500 euro. A chiudere la collezione è il Yoichi 1986, 40 anni, maturato in una botte hogshead. È il pezzo più raro dell’intera gamma: appena 40 bottiglie, imbottigliate a 59,1% vol., con un prezzo consigliato di 18.900 euro. Un’espressione che concentra torba, note iodate, affumicate, fruttate e medicinali.

Yoshiki Hase firma l’identità visiva della collezione

A completare il progetto è il fotografo giapponese Yoshiki Hase, coinvolto per la realizzazione delle etichette. Attraverso la serie DESSIN, Hase crea strutture geometriche effimere direttamente negli ambienti naturali, fotografandole con lunghe esposizioni. Il suo lavoro mette in relazione intervento umano, natura e passaggio del tempo, un concetto che trova un parallelo diretto nella maturazione del whisky, trasformato lentamente dagli anni trascorsi all’interno della botte. Con ARTIST – NIKKA WHISKY, La Maison du Whisky costruisce così una collezione che va oltre la semplice degustazione: otto single cask, annate comprese tra il 1986 e il 2015, botti differenti e tirature estremamente limitate raccontano due anime del whisky giapponese, dalla finezza di Miyagikyo alla potenza torbata di Yoichi. Un progetto rivolto a un pubblico di appassionati e collezionisti, dove rarità, invecchiamento e identità produttiva diventano i principali elementi di valore.

INFO www.velier.it

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