Carlo Carnevale
| Categoria Notizie Vino | 1645 letture

Le note della Franciacorta: Ronco Calino si rinnova

Ronco Calino - Paolo e Lara Radici
Ronco Calino – Paolo e Lara Radici

Calino Ronco Note Franciacorta

A cura di

© Riproduzione riservata

Nella Franciacorta moderna, la superficie destinata a vite supera i duemila ettari, rendendo la DOCG una delle potenze assolute nel mondo dello spumante. Se la direzione della zona sembra essere quella di colosso del mercato, si trova anche una realtà che ha deciso di ritagliarsi terreno e numeri contenuti, puntando su qualità e ambiente. Calore, tradizione, futuro. Ronco Calino è armonia. Musica, anzi.

LEZIONI DI PIANO – Famiglia e avanguardia proseguono a braccetto, trainati dalle larghe vedute a tinte romantiche di una coppia entusiasta. Il patron Paolo Radici si spostò in questa oasi del bresciano nel 1996 con al fianco la moglie Lara, rilevando la casa che fu di Arturo Benedetti Michelangeli, genio tormentato del pianoforte italiano e mondiale. L’anima artistica del leggendario musicista si ritrova facilmente nella proposta di Ronco Calino, non soltanto per lo strumento elegantemente disegnato sulle etichette: il perlage è fine e vibrante, la vendemmia curata, il sorso avvolgente. Una soddisfazione da bere e da vivere per Paolo, industriale bergamasco coinvolto nella plastica, nella chimica e nell’energia, da sempre ispirato dagli insegnamenti familiari.

Ronco Calino

NELLA BOTTE PICCOLA – Il nonno, Piero, fu il primo a vedere oltre la realtà di paese, commerciando coperte a Milano agli albori del ‘900; studente a Lodi, Paolo rispetterà il rigore e la mentalità attiva dei suoi antenati, decidendo però di spostarsi dalla vita cittadina. Senza conoscenze tecniche acquista infatti la casa e 10 ettari da destinare a vite (ai quali si aggiungono i 2,7 recentemente acquisiti nei pressi del Lago d’Iseo), e contatta il professor Leonardo Valenti, agronomo ed enologo, per dare vita alla realtà che desiderava. Piccola, che generi prodotti particolari e per questo richiama un’immagine altrettanto fuori dagli schemi; l’architettura di Ronco Calino sembrava distonica, quasi fuori luogo rispetto al brio e all’energia dei vini stessi. Una dimensione che vuole rimanere circoscritta, settantamila bottiglie l’anno con l’obiettivo di raggiungere le ottantacinquemila, non di più. Cinque Franciacorta (Brut, Satèn, Rosèe, Millesimato e Nature Millesimato), i fermi Curtefranca Lèant e Ponènt e L’Arturo Pinot Nero: lo stesso Valenti la definisce  la culla del particolare, per la smisurata attenzione alle piccole differenze che portano a risultati diversi e ugualmente affascinanti.

BIO POWER – La cantina nasce dalla passione di Paolo, consumatore prima ancora che produttore, che negli anni ha insistito per inserire la struttura nell’ambiente circostante, senza snaturarlo. L’area in cui si innesta era “ambitissima quando iniziammo”: la vicinanza dei vigneti permette vantaggi logistici enormi, come la possibilità di trasferire immediatamente le uve vendemmiate in cella frigorifera, per procedere con una pigiatura a freddo che preservi il corredo aromatico del frutto. E il rispetto per il territorio si traduce nella principale peculiarità di Ronco Calino: dal 2013 è infatti cento per cento bio, una “conseguenza logica per il rapporto con l’ambiente che abbiamo da sempre, e in funzione del quale lavoriamo ogni giorno”. Il restyling della cantina si lega inoltre al concetto sempre più incalzante di enoturismo, motore di valore inestimabile per valorizzare la regione, il prodotto e il lavoro stesso della famiglia Radici, affiancata in azienda da un team giovanissimo. Anna Zanardini, Silvia Ghilardi, Graziano Buffoli, Daniele Martinelli e Paolo Serioli: età media  inferiore ai 30 anni, specchio perfetto dello spirito della Franciacorta contemporanea, vibrante, ambizioso e appassionato.

I VINI – In bottiglia si ritrova il legame con la tradizione e con il passato. La degustazione in sede, in abbinamento ai piatti della chef Fumiko Sakai del Bikini di Vico Equense, di Giorgio Scarselli, parla di varietà, caparbietà ed eleganza. L’esordio è con il Satèn per accopmagnare il finger di tartare di ricciola e cozza alla marinare: morbido e accogliente come la nuova hall della cantina, ammodernata con colori netti e divani di tendenza non invadenti. Poi l’impatto con il Brut, vigore iconico per rompere il ghiaccio definitivamente e dire la propria grazie ai sentori fragranti e le note vegetali nel finale, perfetti per un classico rivisitato: carpaccio di merluzzo e insalata di rinforzo primaverile. Romantico il Radijan Rosèe, un omaggio al nome del padre di Paolo, che portava sempre del rosèe sulle piste quando andava a sciare: è l’unico vino ad avere un nome proprio, delicato ma tutt’altro che debole, quasi sorprendente con toni minerali e fruttati. Il matrimonio con la creazione di Sakai è strepitoso: panzanella, bon bon di gamberi, burrata e gazpacho. Chiude il Brut 2011, il millesimato dall’inconfondibile pienezza che soddisfa e convince, emoziona e mette d’accordo sul sushi al contrario, con salmone in carpione, riso soffiato e salsa teriyaki. Splendido il fuori programma con il Centoventi, dieci anni di affinamento e una potenza indiscutibile. Nel territorio che fu del Michelangeli, c’è la musica delle bollicine di Ronco Calino da ascoltare.

© Riproduzione riservata

+ COMMENTI (0)

Founders All Day IPA Session Ale - Birra distribuita da Brewrise

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Note Ronco Franciacorta Calino


ARTICOLI COLLEGATI:

Grande Cuvée Alma Non Dosato di Bellavista, una storia che si racconta da sola

Grande Cuvée Alma Non Dosato di Bellavista, una storia che si racconta da sola

03/07/2019 - Come può un'azienda al top del settore continuare a raccontarsi e innovarsi, trovando nuove soluzioni e nuove idee? C'è da intuire una chiave diversa a ogni giro di giost...

Chi vuole essere sommelier? Passa dalla B di Berlucchi, la accendiamo

Chi vuole essere sommelier? Passa dalla B di Berlucchi, la accendiamo

21/06/2019 - Ci sono dei giorni nella vita che non si scordano. Per chi ha la passione del vino l’iscrizione a un corso da sommelier è un passaggio quasi obbligato, che molto spesso p...

International Wine and Spirit Competition 2019, Medaglia d’Oro per La Montina Franciacorta

International Wine and Spirit Competition 2019, Medaglia d’Oro per La Montina Franciacorta

21/06/2019 - IWSC – International Wine and Spirit Competition -  è uno dei concorsi enologici storici. Istituito nel 1969, fonda le sue basi sul concetto di far degustare i vini di un...

Vinitaly 2019: al debutto il nuovo e atteso Franciacorta Berlucchi ’61 Nature Blanc de Blancs 2012

Vinitaly 2019: al debutto il nuovo e atteso Franciacorta Berlucchi ’61 Nature Blanc de Blancs 2012

05/04/2019 - La Guido Berlucchi, azienda di riferimento della Franciacorta e del Metodo Classico Italiano di qualità, svela alla 53° edizione di Vinitaly le sue novità per il 2019. La...

Cooperative Vino: come prevenire le crisi di prezzo gestendo la produzione

Cooperative Vino: come prevenire le crisi di prezzo gestendo la produzione

01/04/2019 - Il vino è la punta di diamante del nostro agroalimentare, ma questo non mette i produttori al riparo da repentine crisi di prezzo. Il richiamo del mondo della cooperazion...

ISMEA, un 2018 positivo per il vino Made in Italy ma incombe spettro del “no deal”

ISMEA, un 2018 positivo per il vino Made in Italy ma incombe spettro del “no deal”

31/03/2019 - Con 55 milioni di ettolitri di vino nel 2018 (+29% su base annua), di cui quasi 20 milioni indirizzati verso i mercati esteri, l'Italia conferma il suo ruolo di leader mo...

Bellavista: Ode all’Italia per il nuovo restyling

Bellavista: Ode all’Italia per il nuovo restyling

28/03/2019 - Così un'azienda storica si regala un nuovo respiro. Terra Moretti cambia pelle a Bellavista, proponendo un'ode all'Italia che vive attraverso bottiglie e immagini come ma...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

diciotto − 4 =