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Il  Ministerio de Consumo Spagnolo ha annunciato che la pubblicità rivolta a bambini ed adolescenti di dolci, biscotti, gelati, succhi, bevande caloriche e altri prodotti alimentari ricchi di zuccheri e grassi considerati dannosi per la salute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sarà vietata in Spagna.

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La divieto riguarderà le pubblicità di questi prodotti alimentari rivolte ai minori  di 16 anni su  tutti i media compresi i social network a partire dal 2022.

In un post di Twitter il Minesterio de Consumo Spagnolo ha annunciato:

“Il Governo regolerà la pubblicità di alimenti dannosi per la salute dei minori per difendere i loro interessi contro quelli dell’industria alimentare! In Spagna, 1 ragazzo e ragazza su 3 è sovrappeso o obeso. La pubblicità televisiva è una delle cause di questa cifra.”

Gli alimenti di cui sarà vietata la pubblicità indipendentemente dal valore nutrizionale sono: i prodotti dolciari a base di cioccolato e zucchero (caramelle, biscotti, barrette di cioccolato, merendine, …), barrette energetiche e condimenti dolci e dessert, prodotti di pasticceria, bevande energetiche, succhi e gelati. Per il resto dei prodotti (bibite, snack, salse, …) non sarà consentita la pubblicità se superano alcuni limiti. Per esempio, tutti gli snack salati con zuccheri aggiunti o più di 0,1 g. di sale per ogni 100g.

Questi tipi di pubblicità saranno vietati su tutte le TV in orari considerati a più alto rischio per i bambini o prima, dopo e durante i programmi con alta audience di minori di 16 anni (anche per radio e TV online), a tutte le ore su canali TV rivolti ai minori, in internet, social network e app con contenuti per minori di 16 anni e sulla carta stampata o altri media rivolti ai minori di 16 anni.

Anche in UK, Boris Johnson ha proposto recentemente un’iniziativa simile per arginare la piaga dell’obesità infantile sempre più diffusa:

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