Il settore alimentare è caratterizzato da sfide continue. Chi non resta aggiornato con i tempi è destinato, purtroppo, a restare indietro. Una volta perso terreno competitivo, è difficile riuscire a ritornare dove gli altri sono già riusciti ad arrivare.
Le sfide sono tante e non riguardano solamente l’innovazione, come l’adozione di macchinari capaci di produrre alimenti in maggiore quantità o a un costo inferiore, ma anche e soprattutto la sicurezza, che nel nostro settore è più importante che mai. Come possiamo delineare la sicurezza nel settore food? Ci sono diversi aspetti da considerare.
Igiene e controllo degli alimenti
Le norme HCCP sono note a tutti gli addetti ai lavori. Sono estremamente importanti poiché garantiscono cibo e bevande di qualità, in modo che non pongano rischi per la salute dei consumatori.
Vale per tutti gli esercenti locali ed è particolarmente attiva in periodi di alta frequentazione, come durante la Milano Fashion Week. Quando si prevedono centinaia o addirittura migliaia di clienti in un periodo di tempo predeterminato, bisogna assicurare la tracciabilità degli alimenti, le vaschette dotate di apposita etichetta recante data e provenienza della merce, la preparazione delle schede di abbattimento per chi maneggia il pesce, assicurare che il locale sia sempre pulito in ogni suo spazio, e così via.
Non è una sfida facile. In caso di controllo da parte dei carabinieri del NAS, che svolgono la loro attività di supervisione, non c’è un singolo aspetto da tenere trascurato: la polvere sugli scaffali, la provenienza di ogni singola bottiglia, le modalità di stoccaggio e conservazione delle merci in magazzino… tutto deve essere a posto e nelle migliori condizioni possibili.
In un contesto in cui ci sono centinaia di fattori da tenere sotto controllo, e in particolar modo quando i clienti iniziano ad affollare le sale, diventa difficile riuscire a tenere d’occhio tutto quanto. Da lì, basta un momento di disattenzione, come un avventore che ha bevuto un po’ troppo e causa un momento di scompiglio, e la responsabilità rischia comunque di ricadere sull’attività.
La tecnologia al servizio della protezione
Ecco perché sempre più locali stanno installato numerosi sistemi di protezione e videosorveglianza per dare ai propri clienti e alla propria attività un margine di sicurezza in più. Avere un paio di “occhi tecnologici”, per così dire, può aiutare a monitorare tutto quello che succede e a ottenere delle prove concrete qualora ci sia un controllo da parte delle Autorità competenti.
A tal riguardo, si stanno diffondendo i software VMS, che sono dei sistemi di gestione integrata pensati per tenere in ordine le relazioni con i fornitori o i venditori esterni. In questo modo, tali tecnologie offrono un aiuto importante che consente alle attività commerciali nel settore Food e Beverage di tracciare tutte le spedizioni, tutti i fornitori e le provenienze di tutti i prodotti che arrivano sul tavolo del proprio locale.
Questo vale anche per le agenzie del lavoro, i subappaltatori, i lavoratori a contratto o le relazioni temporanee, che richiedono sempre un maggiore livello di compilazione a livello burocratico. In quei momenti particolarmente concitati, come nel caso della Milano Fashion Week già citata in cui sono richiesti più lavoratori, merci o spedizioni, avere uno strumento di gestione che favorisce il flusso del lavoro è un grande vantaggio che alleggerisce la pressione a carico del locale, migliora la qualità dei prodotti che arrivano, incrementa la soddisfazione del cliente finale e, in ultima analisi, può anche contribuire a incrementare il fatturato. I vantaggi sono evidenti e diventa comprensibile come mai sempre più locali le implementano.






