Agire a livello locale per generare un impatto positivo su scala più ampia. È questo il principio che guida l’impegno di Sanpellegrino per la tutela della biodiversità, in linea con il tema della Giornata mondiale della biodiversità 2026, “Acting locally for global impact”. Un approccio che l’azienda porta avanti da anni anche nella Tenuta di Acqua Panna, a Scarperia, nel Mugello, dove la protezione degli ecosistemi si traduce in progetti concreti di monitoraggio scientifico, gestione sostenibile del territorio e valorizzazione del patrimonio naturale.
La Tenuta di Acqua Panna, luogo in cui sgorga l’omonima acqua minerale, si estende su oltre 1.300 ettari in un’area di particolare pregio ambientale. Foreste, pascoli e arbusteti compongono un mosaico naturale ricco di habitat e specie diverse. La posizione nel Mugello, lungo corridoi naturali attraversati dall’avifauna durante le rotte migratorie, ne rafforza ulteriormente il valore ecologico e rende essenziale preservarne gli equilibri.
Un percorso avviato con La Fonte della Biodiversità di Acqua Panna
Il percorso di tutela ha preso forma nel 2020 con il progetto “La Fonte della Biodiversità di Acqua Panna”, realizzato insieme a Federparchi. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire la conoscenza del patrimonio naturale presente nella Tenuta e di individuare interventi mirati per rafforzarne la conservazione.
A questo progetto si sono poi affiancate collaborazioni scientifiche con la Scuola Superiore Sant’Anna, l’Università di Pisa e 3Bee, partner coinvolti in attività di studio, monitoraggio e valorizzazione degli habitat.
“La Tenuta di Acqua Panna racconta in modo concreto il nostro approccio alla sostenibilità: partire dai territori in cui operiamo, ascoltarne i bisogni, valorizzarne il patrimonio naturale e contribuire alla sua salvaguardia nel lungo periodo. Oggi, di fronte agli effetti dei cambiamenti climatici e alla crescente fragilità degli ecosistemi, proteggere la biodiversità richiede un impegno sempre più strutturato, fondato su conoscenza scientifica, collaborazione, interventi concreti e misurazione dei risultati”, ha dichiarato Ilenia Ruggeri, Direttore Generale del Gruppo Sanpellegrino.
“Per questo, insieme a partner scientifici e istituzionali, lavoriamo per rafforzare la tutela degli habitat naturali della Tenuta, favorire la presenza di specie chiave come impollinatori, anfibi e uccelli migratori, e contribuire alla resilienza di un ecosistema prezioso per il territorio”, ha aggiunto.
Oltre 120 specie censite nella Tenuta
La tutela della biodiversità parte dalla conoscenza del territorio. Per capire quali specie vivono nella Tenuta, quali habitat ne favoriscono la presenza e quali fattori possono incidere sul loro equilibrio, Sanpellegrino ha promosso uno studio con il supporto di Federparchi.
Dall’analisi è emerso che la Tenuta di Acqua Panna rappresenta l’habitat ideale per 121 specie di vertebrati e piante. Tra queste figurano 66 specie di uccelli, diversi anfibi di interesse conservazionistico e una significativa varietà di orchidee, oggi al centro di un progetto di monitoraggio dedicato.
Il censimento ha inoltre evidenziato la presenza di 34 specie minacciate secondo la Lista Rossa europea, un dato che conferma l’importanza dell’area e la necessità di proteggerne la ricchezza naturale.
Avifauna, anfibi, orchidee e impollinatori sotto osservazione
Accanto al censimento delle specie, è fondamentale osservare l’evoluzione del patrimonio naturalistico nel tempo. Per questo, dal 2026 è stata avviata un’attività specifica di monitoraggio dell’avifauna, con particolare attenzione alle specie inserite nelle liste rosse IUCN, come la Tortora selvatica europea.
Questa attività si affianca al monitoraggio di impollinatori, anfibi e orchidee selvatiche, specie considerate bioindicatori fondamentali per valutare lo stato di salute dell’ambiente naturale. Attraverso questi strumenti, Sanpellegrino punta a orientare in modo sempre più preciso gli interventi a favore dell’ecosistema della Tenuta.
Agroforestazione e valorizzazione dei boschi
Per migliorare la qualità degli habitat e creare nuove risorse per la biodiversità, Sanpellegrino sta intervenendo su diversi fronti. In collaborazione con l’Università di Pisa, l’azienda ha sviluppato un piano di agroforestazione che prevede la destinazione di circa 120 ettari di campi aperti alla piantumazione di siepi e filari.
L’intervento contribuisce a favorire la biodiversità, ma anche a migliorare la stabilità del suolo e la capacità di stoccaggio della CO2.
Con la Scuola Superiore Sant’Anna, invece, è stato elaborato un progetto pluriennale per la valorizzazione dei boschi, habitat fondamentali per numerose specie e risorse strategiche anche per la mitigazione climatica.
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Cinque aree umide da riqualificare entro il 2030
Un altro ambito di intervento riguarda la tutela dei punti d’acqua presenti nella riserva. Nel corso del 2025, Sanpellegrino ha mappato tutte le aree idriche della Tenuta per valutare la disponibilità d’acqua a supporto della biodiversità.
Da questa attività sono state individuate cinque aree umide da riqualificare entro il 2030, con l’obiettivo di rafforzare gli habitat naturali e creare condizioni più favorevoli per le specie che dipendono da questi ambienti.
Bee Hotel e campi fioriti per sostenere gli impollinatori
Nella Tenuta di Acqua Panna un’attenzione particolare è dedicata anche agli impollinatori, preziosi indicatori della qualità degli ecosistemi e custodi degli equilibri naturali.
In collaborazione con 3Bee, è stato installato un Bee Hotel e sono stati seminati campi fioriti per sostenere api e farfalle diurne. Dal 2024 è inoltre attivo un programma di monitoraggio basato su tecnologie digitali, che ha rilevato un aumento dell’attività degli impollinatori, un incremento del numero di specie osservate e un miglioramento degli indicatori di idoneità dell’habitat.
Il programma F.O.N.T.E. per una visione di lungo periodo
Le iniziative realizzate nella Tenuta di Acqua Panna si inseriscono nella cornice di F.O.N.T.E. – Futuro, Origine, Natura, Territorio, Ecosistemi, il programma con cui Sanpellegrino intende dare continuità e visione strategica ai progetti di tutela dell’acqua e della biodiversità nei territori in cui opera.
Attraverso F.O.N.T.E., il Gruppo Sanpellegrino punta a mettere a sistema investimenti, iniziative e collaborazioni con istituzioni, comunità locali, università, associazioni e partner privati. L’obiettivo è contribuire alla salvaguardia degli ecosistemi, alla resilienza dei territori e alla valorizzazione del patrimonio naturale locale.
+Info: www.sanpellegrino.com/it/






