Chimica, biologia, neuroscienze, data science e consumer research nella stessa stanza. Il tema? Il caffè.
Il Research & Innovation Coffee Hub (RICH) e l’Università di Camerino lanciano la prima edizione di Science Driven Coffee Cup, conferenza scientifica internazionale dedicata all’innovazione e alla ricerca interdisciplinare nel mondo del caffè. L’appuntamento è per il 19 e 20 novembre 2026 al Campus di Simonelli Group di Belforte del Chienti, nelle Marche.
L’evento nasce come piattaforma di dialogo tra mondo accademico, ricerca, industria e coffee community. Riunirà ricercatori, professionisti, imprese ed esperti da diversi Paesi, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza del caffè attraverso un approccio scientifico integrato. Le diverse discipline offriranno chiavi di lettura complementari per affrontare le sfide dell’intera filiera, dalla materia prima all’esperienza del consumatore.
Dieci anni di ricerca sul caffè
La conferenza assume un significato particolare: coincide con il decimo anniversario della fondazione del RICH. Nato nel 2016 dalla collaborazione tra Simonelli Group e Unicam, il centro si è affermato come punto di riferimento internazionale nello studio del caffè e dei suoi derivati, del latte e delle bevande alternative, grazie a numerose pubblicazioni scientifiche e attività di divulgazione.
“In Simonelli Group crediamo che lo sviluppo tecnologico non possa prescindere dalla ricerca scientifica e dalla crescita della conoscenza. Per questo collaboriamo da decenni con università e centri di ricerca internazionali”, afferma Marco Feliziani, CEO di Simonelli Group. “Science Driven Coffee Cup nasce da questo approccio: condividere i risultati della ricerca, favorire il confronto tra esperti e continuare a costruire il futuro del caffè su basi scientifiche solide”.

L’Università come motore del trasferimento
“La collaborazione con Simonelli Group rappresenta un esempio concreto di come il dialogo tra Università e impresa possa trasformare la ricerca e la conoscenza in innovazione e valore per il territorio e per l’intera filiera”, sottolinea Graziano Leoni, Rettore dell’Università di Camerino. “Iniziative come Science Driven Coffee Cup dimostrano quanto sia importante creare occasioni nelle quali ricerca scientifica, impresa e competenze possano incontrarsi e dialogare”.
Oltre alle sessioni scientifiche, il programma offrirà momenti di networking, approfondimenti sulle più recenti evoluzioni della scienza del caffè e occasioni di confronto diretto con alcuni dei più autorevoli esperti internazionali. L’ambizione è diventare un appuntamento di riferimento per la comunità scientifica e professionale del settore.
In un mercato dove l’innovazione del caffè si gioca sempre più sulla ricerca, dalla sostenibilità della filiera alla comprensione sensoriale, la scelta di mettere attorno allo stesso tavolo accademia e industria segna una direzione precisa: il futuro della tazzina passa dal laboratorio.
INFO: sdcc.unicam.it/



