Sibeg Coca-Cola accelera sull’innovazione logistica con un investimento da 51 milioni di euro. L’azienda ha annunciato la realizzazione di un nuovo magazzino automatizzato verticale nella zona industriale di Catania, integrato con lo stabilimento esistente. Il progetto è stato presentato oggi, martedì 7 luglio, in occasione della posa della prima pietra fuori terra del nuovo polo logistico.
L’infrastruttura combina stoccaggio in altezza, automazione e connessione diretta con i processi produttivi e distributivi, attraverso sistemi di controllo intelligenti basati su AI. Un passaggio strategico pensato per incrementare l’efficienza operativa, ottimizzare i flussi logistici e sostenere la crescita dei volumi.
Caratteristiche tecniche del nuovo polo logistico
Il progetto prevede un edificio destinato allo stoccaggio automatizzato delle merci, con una capacità di circa 43.000 posti pallet, collegato allo stabilimento tramite un tunnel sopraelevato. Il complesso si articola in due elementi principali: un edificio operativo su due livelli, con oltre 9.200 metri quadrati e un’altezza di circa 20 metri, destinato alla movimentazione delle merci; una Pick Tower verticale, cuore del sistema automatizzato, con oltre 7.300 metri quadrati e un’altezza di 28 metri.
Elemento particolarmente innovativo è la doppia automatizzazione dei flussi in entrata e in uscita: il sistema sarà tra i pochi in Italia a movimentare in automatico sia le materie prime in ingresso alle linee produttive, sia il prodotto finito verso lo stoccaggio e le bocche di carico. Materiali come tappi, preforme e lattine saranno convogliati automaticamente verso le linee, mentre i pallet del prodotto finito seguiranno il percorso inverso.
Il polo sarà dotato di impianti fotovoltaici e sistemi di battery storage, con una potenza di 2,1 MWp e una capacità di 2 MWh, contribuendo alla riduzione dell’impatto energetico e all’autonomia dello stabilimento.
Le parole del general manager Luca Busi
«Con questo progetto Sibeg Coca-Cola compie un ulteriore salto di qualità sul piano industriale e organizzativo», ha spiegato il general manager Luca Busi. «Investire in automazione avanzata significa aumentare competitività e capacità di programmazione, ma significa anche consolidare a Catania un’infrastruttura produttiva moderna, smart, sostenibile e pronta ad affrontare le sfide dei prossimi anni. È una scelta che guarda al futuro dell’azienda e, allo stesso tempo, conferma la nostra fiducia nel territorio e nella sua capacità di accompagnare processi di crescita e innovazione».

I saluti istituzionali
Nel saluto inviato per l’occasione, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha sottolineato «il valore di Sibeg come realtà di primo piano per il Mezzogiorno, capace da 65 anni di coniugare la forza di un grande marchio internazionale con un legame autentico con l’economia e la società dell’Isola».
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle Politiche per il Sud Luigi Sbarra, in un video saluto, ha dichiarato: «La posa della prima pietra rappresenta molto più dell’avvio di un’opera industriale: è il segno concreto della fiducia nel futuro della Sicilia e del Mezzogiorno. Il Sud non chiede scorciatoie, chiede infrastrutture moderne, regole chiare, efficienza e la possibilità di competere, ad armi pari, con le altre regioni del centro-nord e con la comunità internazionale».
Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha ricordato come l’investimento si inserisca in un momento di rilancio dell’area produttiva, accompagnato da un piano comunale e regionale di riqualificazione infrastrutturale da 50 milioni di euro: «Quando pubblico e privato guardano nella stessa direzione, si creano le condizioni per attrarre investimenti, generare lavoro e rafforzare il futuro industriale del territorio».
Impatto occupazionale e partner del progetto
L’investimento genererà un impatto occupazionale, con l’inserimento di 24 nuove risorse che si aggiungeranno ai 449 dipendenti attualmente in organico.
Marco Facchinetti, progettista e direttore dei lavori, socio fondatore di The Blossom Avenue Partners, ha spiegato: «Il progetto dà forma alla “fabbrica” di oggi, nella quale persone e macchine, intelligenze umane e artificiali convivono in una nuova forma di rispetto reciproco. Vedremo sorgere una fabbrica contemporanea, pulita, tecnologicamente avanzata e sostenibile».
Alberto Gnavi, Country Director BEG Ingénierie Italia, ha aggiunto: «Siamo onorati di essere stati selezionati da Sibeg come partner per la costruzione della nuova piattaforma logistica automatizzata a Catania. Il progetto consolida la presenza BEG Ingénierie Group nel settore industriale FMCG». L’intervento comprende anche nuove aree logistiche, viabilità interna, spazi di stoccaggio esterno attrezzati e la riqualificazione degli uffici esistenti.
Luigi Panzetti, CEO di System Logistics, ha sottolineato la centralità della supply chain: «L’automazione entra nel cuore dei processi e abilita una piattaforma capace di sostenere volumi, velocità e qualità del servizio, migliorando in modo concreto efficienza operativa e sostenibilità lungo l’intera catena del valore».
Marco Zanisi di Lyto’s, partner tecnico dell’operazione, ha evidenziato la sfida legata al contesto sismico: «Il progetto si svilupperà in un’area ad elevato rischio sismico: un contesto nel quale metteremo a disposizione il know-how maturato in oltre 60 anni per garantire soluzioni sicure e all’avanguardia».
Tempistiche e visione futura
I lavori, avviati nel febbraio 2026, si concluderanno a luglio 2027, con l’entrata a pieno regime prevista per novembre 2027. «Dopo la linea asettica, ottava linea di produzione inaugurata lo scorso anno, questo investimento rappresenta una scelta industriale chiara e concreta: continuiamo a rafforzare Sibeg Coca-Cola come presidio produttivo avanzato del Mezzogiorno», ha concluso Luca Busi durante il talk moderato dalla giornalista del TG5 Costanza Calabrese. «Puntiamo a essere la “Gazzella” del sistema Coca-Cola in Italia: agili nell’esecuzione dei piani, best in class in execution, vicini ai clienti e protagonisti della crescita di mercato».
+info: www.sibeg.it/



