A SIGEP World 2026 i riflettori non sono stati solo sui numeri – operatori da 160 Paesi e un settore italiano del foodservice da 71 miliardi di euro – ma sulle scelte di prodotto e posizionamento che definiscono il mercato globale.
Nelle interviste realizzate da Beverfood.com, i produttori presenti a Rimini hanno raccontato come valorizzare identità, filiere e qualità percepita, parlando a mercati sempre più selettivi. Dal caffè al gelato, fino agli ingredienti per la mixology, SIGEP si è confermato il luogo in cui prodotto e strategia industriale si incontrano.
CAFFÈ TORALDO
In fiera, Caffè Toraldo ha trasformato il proprio stand in un vero laboratorio di esperienze sensoriali. Marco Simonetti, AD, spiega: «Quest’anno al SIGEP abbiamo voluto mostrare come l’espresso napoletano e le nostre miscele specialty possano dialogare, offrendo momenti memorabili ai professionisti e al pubblico».
IMPERATOR
Alberto Polojac, proprietario di Imperator, esprime con convinzione una visione chiara su come sta evolvendo il ruolo del barista e la cultura del caffè: «Il ruolo del barista è sempre più in evoluzione, un barista deve essere sempre più un narratore e sempre meno un esecutore. Noi, occupandoci di materia prima, insistiamo molto su questo aspetto. Uno degli aspetti forse più trascurati nella carriera professionale del barista è legare l’esperienza dell’espresso — molto rapida — a un racconto da condividere, perché diffondere cultura del caffè è sempre più fondamentale».
DOuMIX?
Andrea Fanti, Brand Manager di DOuMIX?, racconta le novità presentate al SIGEP 2026: «Oggi lanciamo la linea Squeeze ‘No Added Sugar’, premix a base di frutta con un contenuto elevato che raggiunge il 70%. Texture fluida e gusto autentico, con gusti come mango, maracuja, fragola, banana, sour cherry e blood orange, pensati per tutti i momenti di consumo. In fiera abbiamo inoltre presentato il nuovo sciroppo 100% agave, ideale per miscelazione nei grandi classici come il Paloma e come dolcificante salutare anche nel mondo caffetteria».
CREMERIA SOTTOZERO, APEI
«È sempre un’emozione il giorno di apertura del SIGEP. Ci presentiamo come abbiamo sempre fatto: con il sorriso e cercando di far capire non solo l’impegno che mettiamo nella realizzazione dei nostri prodotti, ma anche l’attenzione alle materie prime che utilizziamo», racconta Vincenzo Pennestrì, Presidente dell’ Associazione Gelatieri Italiani (AIG), membro APEI e proprietario della Gelateria Sottozero di Reggio Calabria.
BORSCI S.MARZANO/CAFFO 1915
Dal 2015, anno in cui il Gruppo Caffo 1915 ha acquisito il marchio Borsci S. Marzano, l’azienda ha rafforzato il legame con i professionisti del settore creando creme concentrate di aromi dealcolici utilizzabili sia in gelateria sia in pasticceria. «Si tratta di estratti addensati che derivano dai liquori del gruppo – prosegue Lippolis – e che consentono di trasferire con precisione il profilo aromatico originale in qualsiasi lavorazione, garantendo equilibrio gustativo e dosaggio controllato».
ESSSE CAFFÈ
«SIGEP per noi è l’appuntamento più importante dell’anno: ci permette di confermare il nostro impegno nel segmento Horeca, bar, pasticceria e ristorazione, nonostante le sfide del mercato e i costi della materia prima», racconta Gianluca Frassoldati, Marketing Manager di Essse Caffè. «Quest’anno ci siamo presentati con uno stand rinnovato, coerente con il nostro posizionamento premium, e con alcune novità pensate per valorizzare al meglio il lavoro del barista».
JULIUS MEINL
«Dalla fiera mi aspetto tantissimi contatti, vedere clienti vecchi e nuovi e, come sempre, stringere nuove collaborazioni e raccontare le nostre novità», ci racconta con entusiasmo Elena Arpegaro, Head of Marketing Julius Meinl Italia.
Con queste parole, Julius Meinl conferma il proprio impegno nel portare la cultura del caffè viennese nel mondo, combinando eccellenza sensoriale e attenzione alla sostenibilità lungo tutta la filiera.
+ INFO: www.sigep.it
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