A Tutto Food 2026 abbiamo incontrato Tommaso Torri di Sogedim, operatore specializzato nella logistica a temperatura controllata per il food & beverage. Tra rincari del carburante legati alla situazione dello stretto di Hormuz e cambiamenti nei consumi, il trasporto refrigerato è in piena evoluzione.
Trasparenza sui costi e partnership con i produttori
Sogedim ha scelto di rendere visibile in tariffa la voce relativa al carburante, così che i produttori possano misurare l’impatto effettivo dei rincari. “Stiamo cercando di gestire il tutto con la massima trasparenza. Abbiamo inserito in tariffa per i nostri clienti una quota relativa al consumo del carburante”, spiega Torri. Centrale la logica della partnership: “Siamo sulla stessa barca, committente e fornitore devono andare nella stessa direzione”.
Ready to drink e ready to eat trainano i nuovi flussi
Il cambio di stagione intensifica i flussi turistici, ma trasforma anche i consumi. “Si assiste sempre a una maggior presenza dei prodotti ready to drink e ready to eat”, osserva Torri, collegando il fenomeno al contesto inflattivo che spinge verso pasti pronti consumati a casa. Per rispondere a queste esigenze Sogedim offre partenze giornaliere o bisettimanali per l’Europa, con soluzioni per carichi completi e parziali, gestendo flussi programmati e straordinari.
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