Nel mercato statunitense degli energy drink premium, dove la yerba mate sta diventando l’ingrediente funzionale del momento, l’ultimo nome a entrare in scena è anche il più inatteso. Barron Trump, ventenne figlio del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e studente alla New York University, è ufficialmente nel business delle bevande con SOLLOS, brand lanciato a maggio 2026 con un evento a West Palm Beach, in Florida.
Una sola ricetta, posizionamento premium
Il primo e unico prodotto di SOLLOS è una bevanda energetica a base di yerba mate al gusto ananas e cocco. Ogni lattina contiene 50 calorie e 120 mg di caffeina naturale, ed è dolcificata esclusivamente con zucchero di canna biologico, miele grezzo ed estratto di monk fruit (frutto del monaco). Le foglie di yerba mate, secondo l’azienda, arrivano dal Brasile.
La scelta di partire con un solo gusto è deliberata. “Non volevamo creare una gamma di gusti, volevamo creare la bevanda perfetta. La maggior parte dei brand lancia cinque gusti sperando che ve ne piaccia uno. Noi abbiamo investito tutto il nostro tempo, energia e risorse su una singola ricetta finché non è stata impeccabile”, ha dichiarato un portavoce di SOLLOS.
Cinque fondatori e un milione di dollari
SOLLOS nasce da un finanziamento privato iniziale di 1 milione di dollari, raccolto tramite private placement da un gruppo di cinque fondatori tra i 19 e i 23 anni, tutti cresciuti in Florida. Oltre a Barron Trump, che figura come direttore della società, i soci sono Spencer Bernstein, Rodolfo Castillo, Steven Hall e Valentino Gomes. Bernstein, chief operating officer, ha messo in pausa il suo ultimo semestre alla Villanova University, mentre Hall ha fatto lo stesso con i propri studi alla Notre Dame per dedicarsi a tempo pieno al progetto.
La sede legale è a Palm Beach, a pochi passi dalla tenuta presidenziale di Mar-a-Lago. Il nome del brand combina la parola spagnola “sol” con la sua scrittura al contrario, a rappresentare il motto aziendale “It Begins Where It Ends”, il ciclo completo del sole che richiama lo stile di vita all’aperto del Sunshine State.
Il prezzo che fa discutere
Il listino ha acceso il dibattito già prima del lancio. SOLLOS si vende online e in rivenditori selezionati del sud della Florida a 39 dollari per una confezione da 12 lattine, circa 3,25 dollari a lattina. A titolo di confronto, una confezione da 12 di Red Bull su Amazon oscilla tra 17 e 25 dollari. Il marchio ha affiancato alla bevanda una linea di merchandising che include felpe da 95 dollari, borse da spiaggia termiche da 80 dollari e cappellini da 30 dollari.
Sui social la reazione è stata netta, con commenti che hanno definito il prodotto troppo caro e altri che hanno puntato sul cognome del fondatore. Alle critiche sul prezzo si sono aggiunte quelle di gruppi di attivisti progressisti, che hanno contestato l’uso di un nome e di ingredienti legati alla cultura latinoamericana in contrasto con le politiche sull’immigrazione dell’amministrazione Trump, sintetizzando l’accusa nella formula “vendere la cultura mentre si deportano le persone”.
Al di là della polemica, il caso SOLLOS racconta qualcosa del momento del beverage americano: la yerba mate come piattaforma per posizionamenti premium e funzionali, e la forza di un cognome capace di trasformare un lancio di nicchia in un fenomeno mediatico nazionale. Resta da vedere se, esaurito il clamore, il prodotto saprà reggere sul mercato per quello che c’è nella lattina.
INFO: sollos.com
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