Maria Sofia Tarana
| Categoria Notizie Distillati, Liquori | 1962 letture

La sottovalutata storia dei mignon, le mini-bottigliette di liquori

Storia Usa - Stati Uniti Collezionismo Sottovalutata Bottigliette Mini Liquori Mignon

Bottigliette Collezionismo Mignon Liquori Sottovalutata Mini Usa - Stati Uniti Storia

A cura di – Beverfood.com Edizioni

© Riproduzione riservata


Più note come mignon, le mini-bottiglie di distillati e liquori non sono solo oggetto di custodia degli uomini americani più introversi o complemento da mini-bar.

 

 

Le prime comparse delle bottigliette sembrano risalire ai primi del 1900 sui voli aerei negli Stati Uniti. Nate quasi probabilmente come “assaggi”, cioè piccoli campioni diffusi dai venditori di liquori, erano in packaging di vetro.

In uso occasionale quindi inizialmente, si diffondono maggiormente dopo l’abrogazione del proibizionismo, proprio quando c’era necessità di riavvicinare le persone agli alcolici, un piccolo campione alla volta. Le mignon, tendevano ad essere meno costose per il consumatore, dal momento che erano esenti tasse per un certo periodo.

Anche dopo la tassazione, le mignon hanno continuato ad essere apprezzate per il loro amabile formato, un po’ da bottigliette da casa delle bambole. Della loro grazia però se ne impossessano ben presto le imprese, che intuirono che questo formato poteva essere consegnato ai passeggeri senza troppe perdite (la quantità di prodotto è pari a 1.5 o 2 Oz): le compagnie aeree iniziano così a generare collezionisti, che si intascavano i mignon con la curiosità di sapere a quale bottiglia in formato maggiore corrispondessero.

 

Databank Database Case Vinicole Cantine Dati Excel xls csv tabella campi indirizzo email sito web

 

Nei primi anni ’60 sono comparsi anche i primi mini-bar negli hotel, la dimora ideale dei baby liquori, necessari per un drink a tarda notte nella privacy della propria camera.
Gli anni ‘70 hanno visto un’inflazione del mercato sia per la tendenza del viaggio all’americana sia con l’emergere di ditte che hanno iniziato a produrre solamente formati mini, ma con poca risonanza dal momento che non esisteva in commercio l’esatta riproduzione in formato litro e lo scopo del collezionismo veniva meno.

 

A determinare le differenze tra le bottigliette e a permetterne la loro classificazione sono:

  • Forma del vetro
  • Colore
  • Tappo
  • Fascetta

 

In questi giorni i mignon non corrono il rischio di essere completamente eliminati, sebbene siano stati svalutati. Purtroppo l’85% di questi è ora prodotto in plastica, packaging non apprezzato dai collezionisti in quanto meno pregiato. Le belle bottiglie in miniatura provengono ora da piccole distillerie artigianali.

 

 

© Riproduzione riservata

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter

Usa - Stati Uniti Mini Mignon Storia Liquori Bottigliette Sottovalutata Collezionismo


BEER ATTRACTION - 16-19 febbraio 2019 Rimini fiera - specialità birrarie, alle birre artigianali e al food per il canale Horeca

ARTICOLI COLLEGATI:

Come nasce la Scuola di Viticoltura e di Enologia “Umberto I” di Alba? Ripercorriamo la storia…

14/01/2019 - Accade che a  cavallo tra il 1700 e il 1800 in Europa si parlasse di “nouvelle agricolture” figlia di un trend positivo di produzione unito alla conservabilità dei prodot...

L’importanza del packaging alternativo per i mercati del vino negli USA e UK

28/12/2018 - L’importanza di bag in box, lattine e vino alla spina (wine on tap) per le vendite in USA e UK è emersa alla World Bulk Wine Exhibition. Oltre alla qualità,  i giovani ce...

L’ingrediente segreto della birra artigianale: il bere esperienziale

17/12/2018 - Appena dopo l'autentico boom della birra artigianale, il movimento brassicolo, in particolare quello statunitense, ha conosciuto un periodo di sostanziale plateau, una st...

Alla scoperta delle acque storiche d’Italia: Acqua Panna

12/12/2018 - Negli anni, i palati più fini hanno imparato a riconoscere e apprezzare Acqua Panna. Quest'acqua minerale naturale oligominerale, insieme alla sorella effervescente Sanpe...

Sierra Nevada pensa già all’estate: prenota adesso Summerfest Lager!

07/12/2018 - La prima metà di Dicembre è dedicata alle prenotazioni di Summerfest Lager, la bionda in bassa fermentazione che il birrificio californiano Sierra Nevada ha concepito per...

Aggiungi un commento

Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.
Se il commenti appena inviati non appaiono subito, si prega di aggiornare la pagina (tasto F5) per eliminare la precedente cache salvata della pagina.

17 + sette =