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Nonostante una sensibile frenata dello Champagne sul mercato italiano, Champagne Pommery, in controtendenza, ha registrato in Italia una crescita importante, risultato ottenuto grazie alla presenza nella Penisola di una filiale diretta, Vranken Pommery Italia, che ha il suo quartier generale a Rivergaro, in provincia di Piacenza. Una scelta, quella della Maison francese di aprire una sede diretta in Italia, che potrebbe anche sembrare anacronistica, in tempi difficili come quelli che da ormai più di un anno attraversano tutti i mercati. Pommery ha creduto nel mercato italiano e ha accettato la sfida, affidando la sede italiana all’imprenditore Ilario Iannone, Amministratore Delegato di Vranken Pommery Italia.

L’Italia è un mercato fondamentale per lo Champagne, tra i primi consumatori a livello mondiale per le importazioni, con consumatori affezionati, informati e quindi molto attenti alla qualità. La filiale Pommery Italia, diventata pienamente operativa nel 2009, è stata aperta con lo scopo di rilanciare l’immagine di Pommery nel nostro Paese. Il primo anno di attività si è concluso con circa 300 mila bottiglie vendute per un giro d’affari di circa 5,7 milioni di euro. Ora che arriva il periodo di vendite più “caldo” dell’anno per le bollicine, le attese per il 2010 sono di oltre 350 mila bottiglie, con un incremento del 20-25% rispetto allo scorso anno, ed un aumento del volume d’affari dal 25 al 30%.

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Nell’ultimo anno, grazie all’attività della filiale italiana, il marchio è stato inserito in oltre 1.500 nuovi punti vendita in tutta Italia, con particolare attenzione ai locali più prestigiosi e di immagine, ristoranti, alberghi, enoteche, risultato di una precisa strategia commerciale finalizzata alla conquista del canale tradizionale. Ottimo è stato il riscontro per l’etichetta Pommery Noir, il brut che la filiale italiana ha voluto appositamente creare in esclusiva per l’Italia e per il canale horeca in particolare, che in breve tempo è diventato il bestseller ed è stato il principale protagonista di numerosi eventi organizzati nei migliori locali delle principali città italiane.

Per avvicinare clienti e consumatori finali, Pommery Italia ha ideato una particolare iniziativa: “Le Club Pommery”, un progetto esclusivo per l’Italia che intende creare una rete di intenditori e diffondere la cultura dello Champagne. La Maison Pommery ha scritto infatti una parte fondamentale della storia dello Champagne: a Mme Louise, la fondatrice, si deve infatti l’invenzione, nel 1874, del metodo brut. Fu lei, imprenditrice illuminata di metà Ottocento, ad accorgersi che il gusto dei consumatori stava orientandosi verso un prodotto meno dolce, com’era allora lo Champagne, preferendo un gusto più secco ma non troppo aggressivo. Così, Mme Louise Pommery chiese al suo allora Chef de Cave Victor Lambert di realizzare uno champagne secco, leggero ed elegante: nacque Pommery Nature il primo “brut” millesimato della storia, che diventerà un successo senza precedenti e trasformerà lo champagne nel prodotto che ancora oggi tutti consumiamo e preferiamo.

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Le Club Pommery risponde alla volontà della filiale italiana di diffondere conoscenza sulla qualità e cultura del prodotto, in particolare attraverso una distribuzione capillare e la promozione di un consumo sempre maggiore di Champagne alla mescita. Per gli operatori del settore, entrare nel Club significa accedere all’offerta di Champagne Pommery potendo offrire un prodotto ricercato e di classe anche al calice. Al Club hanno già aderito selezionati relais chateaux, ristoranti stellati ed hotel. Con una speciale Pommery Card, anche il consumatore può accedere a iniziative riservate e coinvolgenti.

+info: STUDIO SUITNER Relazioni Pubbliche Tel +39 011 8196450 segreteria@studiosuitnersrl.191.it

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