Tag

Distilleria Caffo

Browsing

Tutto pronto a Berlino per l’edizione 2022 del Bar Convent, l’evento più atteso al mondo per i professionisti del mondo del bar e gli esperti di beverage. Dopo il ritorno in punta di piedi dello scorso anno, il BCB in programma dal 10 al 12 ottobre si propone di tornare e superare i fasti del passato recente pre-pandemia. Secondo le previsioni della vigilia, la fiera “Messe Berlin” dovrebbe accogliere circa 16.000 visitatori e di 516 espositori distribuiti in sei padiglioni espositivi nei tre giorni, con produttori provenienti da 80 paesi in arrivo per nuovi contatti, conoscere le innovazioni di prodotto e partecipare a workshop formativi.

Vecchio Amaro del Capo rinnova la sua partnership e torna ad essere main sponsor del premio letterario ‘Giuseppe Berto’ arrivato alla sua ventottesima edizione e dell’evento culturale ‘Estate a Casa Berto’ che si svolgeranno dall’8 all’11 settembre nei luoghi cari allo scrittore che scelse la Calabria come patria d’adozione. Giuseppe Berto visse a Capo Vaticano nella casa a strapiombo sul mare dove scrisse due dei suoi più grandi capolavori e luogo in cui si svolgeranno alcuni degli appuntamenti della kermesse a lui dedicata.

Sebbene gli amari, anche conosciuti come liquori alle erbe, siano prodotti commercialmente in Italia da più di duecento anni, e solo da poco che anche i consumatori americani hanno iniziato ad apprezzarne i sentori profondi e accattivanti. I produttori storici si sono affacciati dall’altro lato dell’Oceano, sulla scia dell’enogastronomia amara che ha preso parecchio piede: birre luppolate al massimo, cacao a percentuali stellari, tè, vegetali come broccoli e kale stanno plasmando anche i gusti degli amanti degli alcolici a stelle e strisce.

Sulla principale emittente di Radio RAI (Radio Uno), nelle ultime settimane è andata in onda una campagna che aveva come obiettivi prioritari quelli di iniziare una strategia di rilancio di uno dei prodotti più classici del mercato liquoristico italiano: l’Elisir San Marzano Borsci, il celebre brand prodotto nello storico stabilimento della Borsci San Marzano S.r.l. di Taranto, controllato dalla Holding Caffo 1915 S.r.l., che ne cura la gestione, a tutti i livelli. Si è trattato della prima espressione operativa di una più ampia strategia di rilancio del prodotto, del quale si sono volute ricordare, con i due soggetti diffusi, le principali occasioni di consumo, per esaltare il sapore di un gelato o per concludere un pasto con il più sensuale dei gusti.

Il Gruppo Caffo, che da oltre 100 anni produce alcolici tra cui il famoso Vecchio Amaro del Capo, ha incluso tra i suoi marchi una realtà storica come la Borsci, fondata nel 1840, ed è pronto a rilanciare il famoso Elisir San Marzano. E’ stato infatti stipulato il 23 ottobre 2013, presso lo studio del notaio Francesco Valente di Martina Franca, l’atto notarile relativo al contratto di affitto con diritto di prelazione all’acquisto tra la BSM Srl (rappresentata da Giuseppe Caffo, presidente del Gruppo e dall’amministratore Sebastiano Caffo) e la curatela fallimentare della ILBI Spa (rappresentata dal curatore dott.Antonio Pastore). Il tutto a 48 ore di distanza dalla conferma, da parte della sezione fallimentare del tribunale di Taranto, che non è stato accolto il ricorso firmato dall’imprenditore bresciano Ghirardini nei confronti della curatela e della Bsm srl (di proprietà della famiglia Caffo) per l’aggiudicazione della Borsci.

Il Vecchio Amaro del Capo di Distilleria Caffo conquista oltre 100 milioni di spettatori delle reti Mediaset. Questo infatti il numero di contatti previsto per la nuova campagna pubblicitaria in onda fino al 21 luglio su Rete 4, Canale 5, Italia Uno e Iris. Si tratta della più importante operazione di questo tipo intrapresa finora dall’azienda calabrese. Lo spot, della durata di 15 e 30 secondi, va in onda in fasce diverse, dal mattino alla seconda serata con orari mirati per il target di riferimento (un pubblico adulto dai 18 ai 64 anni). Ne è un esempio la messa in onda durante il Moto Gp del Mugello di domenica 15 luglio. Il set e i protagonisti sono d’eccezione: lei è Anna Prete, una tipica, intensa bellezza calabrese, che con il titolo di Miss Calabria ha partecipato alle finali del concorso Miss Italia, mentre lui, ghiacciato e reso affascinante da un bacio al sapore di Amaro del Capo, é Andrea Ghirelli, eletto Mister Facebook nel 2009 dagli utenti del popolare social network.

Distilleria Caffo, la storica azienda di Limbadi (VV) produttrice del Vecchio Amaro del Capo, si è trasformata in set per un giorno per una protagonista d’eccezione: Maria Grazia Cucinotta. All’interno della storica azienda calabrese sono state infatti girate alcune scene di «La moglie del sarto», film diretto da Massimo Scaglione di cui Distilleria Caffo è partner della produzione. Sabato 15 ottobre la bellissima attrice ha recitato una parte del suo copione tra i locali aziendali. A fare da sfondo alle riprese sono state le botti che contengono il Vecchio Amaro del Capo, prodotto di punta dell’azienda. Tra le comparse di questo ciak anche alcuni dipendenti della Distilleria, che approderà sul grande schermo, facendo un balzo indietro nel tempo. La pellicola è ambientata, infatti, negli anni Cinquanta: Maria Grazia Cucinotta è la vedova di un sarto che bussa alle porte del Cavaliere Caffo nel tentativo di vedergli alcuni abiti da lavoro.