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I migliori vini delle Marche

La varietà del panorama vitivinicolo delle Marche

Il blocco e i conseguenti devastanti effetti legati alla virulenta pandemia del 2020 hanno fatto vibrare il campanello di allarme in molte aziende marchigiane. L’ossatura del sistema produttivo regionale è fatto di imprese medio-piccole, capitalizzate ma non indebitate o comunque con un debito del tutto sostenibile, ampio ricorso a manodopera famigliare e di cooperative generalmente gestite in modo prudente.

I migliori vini del Trentino

La varietà del panorama vitivinicolo del Trentino

Variegato come mai prima il palmares trentino di questa edizione 2021, con ben 14 vini sul podio. Un record, in tutti i sensi. Per numero complessivo e per l’avanzata degli spumanti Trentodoc, che continuano a stimolare il dinamismo del comparto vitivinicolo delle valli dolomitiche attorno a laghi alpini e rocce porfiriche.

I migliori vini della Lombardia 2021

La varietà del panorama vitivinicolo della Lombardia

Numeri alla mano, la Lombardia è la prima regione agricola italiana per superficie dedicata all’agricoltura, il 69% del territorio, forte di 50mila aziende che lavorano la terra. Per quanto riguarda il vino, sono 22.900 gli ettari vitati, con la provincia di Pavia a farla da padrone: l’Oltrepò Pavese da solo produce il 65% del vino regionale.

I migliori vini della Liguria
Il panorama vitivinicolo della Liguria

La Liguria presenta un territorio costiero lungo circa 350 km, che solo in apparenza appare uniforme. È racchiuso dalle Alpi Marittime nell’estremo Ponente e dagli Appennini Liguri che si aprono a Levante. Sui monti si insinuano diverse valli che in senso longitudinale attraversano tutta la regione e qui, storicamente, la coltura viticola si è aperta a tipologie diverse, creando tradizioni enologiche e vini differenti. Mai come quest’anno la Guida riesce a esprimere queste diversità e gli 8 vini premiati sono una bella rappresentazione dei singoli vitigni nei territori.

Tutto sembrava andare a gonfie vele all’inizio del 2020, con prospettive ragionevolmente esaltanti. Invece, all’improvviso, lo scenario, anche in Sicilia, ha mutato segno: si sono bloccati i circuiti commerciali, i mercati esteri si sono inopinatamente chiusi, sono intervenute difficoltà né previste e neanche immaginate. Tutti i player del vino isolano hanno provato a reagire, con creatività: i problemi ci sono stati (e ci sono), ma il pianeta vino ha reagito con energia e convinzione, pur registrando difficoltà che hanno portato, spesso, a comprensibili ritardi negli imbottigliamenti.