I rhum agricole di Martinica messi in vendita da Campari Group hanno ora un potenziale acquirente. Il gruppo francese Les Bienheureux ha annunciato lo scorso 12 agosto la firma di un protocollo d’intesa con il colosso milanese degli spirits per rilevare Bellonnie et Bourdillon Successeurs (BBS), società con sede a Rivière-Pilote, in Martinica, che produce e commercializza i marchi Trois Rivières, Maison La Mauny e Duquesne.
Un’operazione ancora da perfezionare
Allo stato attuale si tratta di un accordo preliminare. L’importo dell’operazione non è stato comunicato e il perfezionamento della cessione resta subordinato all’autorizzazione della SAFER (Société d’Aménagement Foncier et d’Établissement Rural), l’ente francese che vigila sui trasferimenti di terreni agricoli, tra cui quelli detenuti da BBS per la coltivazione della canna da zucchero. Non sono stati resi noti i tempi previsti per il closing.
Come anticipato in occasione dei risultati semestrali, Campari aveva avviato a fine luglio le procedure per la cessione di BBS, annunciando negoziazioni in esclusiva con un gruppo industriale francese la cui identità non era stata all’epoca rivelata.
Chi è Les Bienheureux
Fondato nei pressi di Bordeaux da Alexandre Sirech e Jean Moueix, Les Bienheureux ha costruito la propria crescita sui whisky francesi Bellevoye, Lefort e Bercloux e sui rum Embargo e Pura Vida. Il gruppo è sostenuto da azionisti di peso come Imagine, divisione Art de Vivre di Videlot (famiglia Moueix), e SCDM, holding delle famiglie di Martin e Olivier Bouygues. L’eventuale acquisizione di BBS segnerebbe, secondo la stampa francese, un importante cambio di scala, portando nel portafoglio del gruppo tre storici marchi di rhum agricole AOC della Martinica, particolarmente radicati sul mercato francese.

“Trois Rivières, La Mauny e Duquesne sono marchi che ammiriamo da tempo per la qualità del loro savoir-faire e per l’attaccamento che suscitano”, ha dichiarato Jean-Christophe Coutures, presidente di Les Bienheureux.
La strategia di razionalizzazione di Campari
L’operazione si inserisce nel più ampio percorso di focalizzazione del portafoglio avviato dal Gruppo milanese, che comprende anche l’accordo preliminare per la cessione dei marchi Bisquit & Dubouché (cognac) e Cabo Wabo (tequila). Complessivamente, le dismissioni annunciate dovrebbero generare proventi stimati in circa 30 milioni di euro e concludersi entro fine 2026.
Va ricordato che Campari aveva acquisito il controllo di BBS nel 2019, rilevando la francese Rhumantilles SAS (che deteneva il 96,5% della società) per un enterprise value di circa 60 milioni di euro, puntando all’epoca sulla premiumizzazione della categoria rum e sul rafforzamento della presenza in Francia.




