Tuttofood si prepara ad aprire i battenti a Milano Rho Fiera con numeri che confermano il crescente posizionamento internazionale della manifestazione. L’edizione 2026 in programma da lunedì 11 maggio si presenta come una piattaforma sempre più globale per il food & beverage, capace di attrarre espositori, buyer, media e associazioni di filiera da tutto il mondo. A rafforzare il profilo internazionale della fiera contribuisce anche la presenza di partner rappresentativi delle principali filiere europee e mondiali del settore, tra cui Food&Drink Europe, EDA – European Dairy Association, Arepo, AIM e COPA-COGECA. Una rete di collaborazioni che conferma il ruolo assunto da Tuttofood nel panorama fieristico internazionale dopo le ultime edizioni curate da Fiere di Parma.
Espositori internazionali in crescita
Su circa 5.000 marchi presenti a Tuttofood 2026, tra collettive e stand individuali, circa 1.500 arrivano dall’estero, pari al 30% del totale. Gli espositori internazionali provengono da 80 Paesi, con una crescita del +20% rispetto al 2025, in linea con le stime iniziali di Fiere di Parma. Tra le aree in maggiore sviluppo figurano Medio Oriente, Nord Africa, America Latina e Asia, con nuove presenze da Algeria, Corea del Sud, India, Libia, Paesi Baschi, Sri Lanka e Uzbekistan. Confermate anche le partecipazioni da Argentina, Cile, Cuba, Ecuador e Messico, mentre l’area MENA mantiene una presenza significativa nonostante alcune difficoltà legate al contesto geopolitico. L’interesse internazionale guarda già anche al futuro: martedì 12 maggio è previsto un tour dedicato a 50 rappresentanti di aziende e TPO estere, interessati a visitare la manifestazione in vista dell’edizione 2028.
Buyer e media da tutto il mondo
Sono 100.000 i visitatori professionali già pre-accreditati, mentre i top buyer attesi a Milano sono circa 4.000, provenienti da un centinaio di Paesi. Si tratta di operatori selezionati tra i protagonisti internazionali del food retail e del food service, alla ricerca di fornitori, nuovi prodotti e opportunità di business. Particolarmente rilevanti le delegazioni da Giappone, Corea del Sud, Canada, USA, Brasile e Francia, mercati strategici per l’export agroalimentare italiano e per la crescita globale del comparto. Centrale, in questo percorso, il ruolo di ICE-Agenzia, partner strategico di Fiere di Parma nel favorire l’incoming di buyer e stakeholder attraverso la propria rete estera. Sul fronte media, sono oltre 1.200 i giornalisti accreditati, di cui il 10% provenienti dall’estero. Le testate rappresentate coprono non solo food & beverage, food service, mixology e leisure, ma anche economia, logistica, infrastrutture e servizi.
I mercati strategici per l’export italiano
Il Giappone si conferma uno dei partner più importanti per il food & beverage italiano. Il mercato agroalimentare nipponico vale complessivamente circa 560 miliardi di dollari tra retail e ristorazione. A Milano saranno presenti realtà come Aeon Group, Seijo Ishii e Takashimaya. Secondo ICE-Agenzia, l’export agroalimentare italiano verso il Giappone è cresciuto del 14% negli ultimi 2 anni, superando 1,9 miliardi di euro, con particolare interesse per prodotti trasformati, vino, olio extravergine d’oliva, lattiero-caseari e pasta.
La Corea del Sud rappresenta invece un mercato in crescita moderata ma costante, con forte attenzione ai prodotti trasformati e premium. L’export agroalimentare italiano verso il Paese si aggira intorno ai 530 milioni di dollari nel 2024, con una crescita dell’8,54% nell’ultimo anno. Tra gli operatori presenti figurano Emart, GS Retail ed E-Land Group.Il Canada si conferma un mercato maturo e interessante, sostenuto anche dalla presenza di una forte comunità italiana. Nel 2024 le esportazioni agroalimentari italiane verso il Paese hanno raggiunto 1,426 miliardi di dollari canadesi, in crescita del +13,3%. A Milano saranno presenti gruppi come Loblaw e Sobeys. Resta però centrale il tema dell’Italian Sounding, che rappresenta ancora una quota molto elevata del mercato.
Gli Stati Uniti restano uno dei mercati più strategici per il made in Italy alimentare, grazie alla domanda crescente di prodotti premium, dieta mediterranea ed esperienze gastronomiche italiane. In fiera sono attese catene come Albertson, Amazon – Whole Foods Market USA, Walmart, H-E-B, Sam’s Club e Schnuck Markets, oltre a operatori del food service come Sysco, US Food e The Chef Warehouse. In crescita anche l’interesse del comparto crocieristico, con presenze come Royal Caribbean Cruise Lines e Norwegian Cruise Line Holding.
Il Brasile registra una presenza di buyer più che raddoppiata rispetto al 2025. Tra i partecipanti figurano Assaí Atacadista, Carrefour Brasil, Grupo Pão de Açúcar, Cia Zaffari, Irmãos Muffato, Oba Hortifruti, Rede Brasil e Super Mercado Zona Sul. L’Italia è il secondo fornitore europeo del Brasile, con una quota di circa 3,5% e un valore di 362 milioni di dollari, soprattutto nei prodotti trasformati e di qualità.
Anche la Francia rafforza la propria presenza, con buyer quasi raddoppiati rispetto alla precedente edizione. Tornano in modo significativo gli operatori della GDO, tra cui Carrefour France, Groupe Casino, Monoprix, Systeme U, Aura Retail, Promocash e Metro France, insieme a catene della ristorazione come Big Mamma Group France. L’Italia è il quinto fornitore agroalimentare della Francia, con esportazioni pari a 6,26 miliardi di euro e una crescita del +8,99%.
Una piattaforma per il futuro del food
Accanto alla dimensione commerciale, TUTTOFOOD 2026 punta anche sui contenuti. Sono 250 gli eventi in programma, con focus su qualità della vita, nutrizione, salute, sostenibilità sociale, ambientale e d’impresa. Tra i momenti centrali figura anche il Food Manifesto, documento programmatico dedicato al futuro del cibo, che sarà firmato durante la manifestazione. Con questi numeri, Tuttofood 2026 conferma la propria evoluzione da fiera di riferimento nazionale a piattaforma internazionale del food & beverage, sempre più integrata nei flussi globali del retail, del food service e dell’export agroalimentare.
INFO www.tuttofood.it






