Un’operazione importante nel panorama globale del food, l’annuncio di Unilever dell’accordo con McCormick per la fusione della propria divisione alimentare, dando vita a un gruppo con un valore complessivo di 65,8 miliardi di dollari, debito incluso. L’operazione attribuisce alla divisione Unilever Foods un valore di 44,8 miliardi di dollari e prevede per Unilever un incasso pari a 15,7 miliardi di dollari.
I dettagli dell’intesa
L’accordo porterà alla creazione di una nuova realtà con un fatturato annuo di circa 20 miliardi di dollari, che includerà marchi globali come Hellmann’s e Knorr. La società risultante manterrà nome e management di McCormick. Dal punto di vista azionario, alla chiusura dell’operazione gli azionisti Unilever deterranno il 55,1% della nuova entità, oltre a un ulteriore 9,9% del capitale sociale in circolazione, mentre agli azionisti McCormick spetterà il 35,0%.
Strategia e impatti
L’operazione segna un passaggio strategico per Unilever, che punta a rafforzare il focus sul segmento della cura della persona, oggi caratterizzato da tassi di crescita più sostenuti. Si inserisce in questo percorso anche lo spin-off della divisione gelati, completato a dicembre con la nascita della Magnum Ice Cream Company, ora quotata separatamente. L’accordo riflette una tendenza sempre più evidente nel settore: le grandi multinazionali stanno ridefinendo il proprio portafoglio, concentrandosi sui business più redditizi e ad alto potenziale di crescita.


