Al Roma Bar Show 2026, Velier torna con un grande stand aziendale, affiancato da spazi dedicati ai marchi del proprio portfolio. A raccontare il progetto è Chiara Barbieri, direttrice marketing e comunicazione di Velier, che spiega la scelta di investire nuovamente in una presenza unitaria dopo due edizioni concentrate sui singoli brand.
“Negli ultimi due anni siamo stati presenti soltanto con degli stand di singoli brand del nostro portfolio di distribuzione”, racconta Barbieri. Quest’anno il centro della partecipazione è invece “un grande stand corporate con un bar che rappresenta un po’ l’ampiezza di tutto il nostro portfolio”, circondato dagli spazi dei diversi marchi.
Tra le novità principali figura Another Hendrick’s, la nuova referenza del gin scozzese, riconoscibile per la bottiglia bianca. Un ingresso stabile nella gamma, accanto a Hendrick’s Original nella classica bottiglia nera: “Una nuova referenza continuativa che rappresenta un pochettino una rivoluzione nella vita della marca”, sottolinea Barbieri.
Spazio anche a Portofino Dry Gin, con uno stand dedicato al Portofino Yacht Club, il progetto che traduce l’identità del marchio in un’esperienza ispirata alla Riviera. Barbieri lo presenta come “il nuovo format che il brand porterà in giro per il mercato nei prossimi anni”.
Il mondo dell’analcolico e della caffetteria trova invece il proprio riferimento nello stand MONIN, marchio francese specializzato in sciroppi e ingredienti per le bevande, presente “con un forte focus sul no alcohol e sulle applicazioni per caffè ed altre categorie”.
A completare il percorso c’è uno speakeasy dedicato a Nikka Whisky, animato dai cocktail bar Drink Kong di Roma e BOB Milano. Uno spazio raccolto, accessibile su prenotazione, pensato per approfondire la conoscenza del marchio giapponese: “Una piccola esperienza su prenotazione, otto persone per volta, per fare un tuffo nel mondo del whisky giapponese”.
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