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Ci sono voluti circa due anni per portarla a termine, ma adesso la storia è compiuta: la più grande collezione privata di whisk(e)y è stata battuta interamente all’asta, in più sessioni, per un valore totale di vendita che ha superato i 3.36 milioni di sterline (poco più di quattro milioni di euro). Il nome del collezionista? Pat, non si sa null’altro.

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Pat’s Whisk(e)y Collection è infatti l’etichetta con cui l’intero processo di vendita all’incanto è stato denominato: oltre novemila bottiglie tra le più impensabili e introvabili, che il misterioso amatore ha raccolto nel corso di quasi quindici anni (la prima fu un Douglas Laing Old and Rare Platinum Selection nel 2005, sotto consiglio di un collega di lavoro). Più di cinquemila single malts, oltre mille blended whisky e circa seicento american whiskey provenienti da almeno centocinquanta distillerie scozzesi e innumerevoli produttori e imbottigliatori europei e di tutto il mondo. I pezzi più pregiati sono stati un Brora 1972 Rare Malts 22 Year Old battuto per £20,500; un Glenfarclas 1952 Family Cask #1712 per £18,000, e un Highland Park 50 Year Old 2018 Release per £15,000.

 

Pat, della cui identità non si conosce altro dettaglio

Palcoscenico delle vendite è stato Whisky Auctioneer, piattaforma di compravendita con base a Perth, Australia, che si definisce come la più importante del mondo, il cui fondatore Ian McClune ha descritto l’esperienza con Pat “il più grande successo che abbiamo mai ottenuto, impossibile da replicare sul mercato secondario (cioè tra privati, ndr)”. Sono state necessarie ventitré aste separate, da settembre 2020 allo scorso novembre, per completare la vendita di tutti i lotti: “Un’opportunità unica per gli appassionati, con una gamma di offerta senza pari e disponibilità per qualsiasi tasca. Speriamo sia un trampolino che ispiri per futuri collezionisti”.

Pat, che ha richiesto di rimanere anonimo, ha raccontato di come la collezione sia stata “una enorme parte della mia vita, portata avanti quasi per caso. Non volevo iniziare una collezione, volevo provare tutto. Sento sia stata la chiusura di un cerchio, sono bottiglie che tornando sul mercato potranno soddisfare la curiosità e le emozioni di altri appassionati. Spero di poter fornire spunti ad altri: ovunque si può trovare del buon whisky, e qualsiasi prezzo”.

fonte: thecourier.co.uk

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