Nel panorama del vino di ricerca, dove autenticità, territorio e visione contano quanto la qualità nel calice, emergono progetti capaci di intercettare una nuova sensibilità del consumatore evoluto. Come nel caso de “La Versione di Gunter”, e-commerce italiano dedicato a etichette rare, pregiate e a tiratura limitata, nato nel 2020 con l’obiettivo di dare voce a produttori che interpretano il vino come espressione identitaria del luogo.
Alla base del progetto c’è una selezione accurata di cantine spesso lontane dai grandi circuiti commerciali, attive in regioni vinicole emergenti o marginali, dove la viticoltura resta profondamente legata al paesaggio, alla tradizione e a pratiche produttive sincere. Vini autentici e unici, non necessariamente costosi, ma accomunati da rarità, qualità assoluta ed eccellenza.

Ideatore del progetto è Edoardo Ligabue, animo da esploratore e una passione sconfinata per il vino. Con una cantina personale che supera le 7.000 bottiglie, Ligabue viaggia in prima persona alla scoperta di vignaioli e territori fuori dai sentieri più battuti, ascoltando il vino e raccogliendo le storie di chi lo crea. Ogni etichetta viene raccontata attraverso una narrazione intensa e personale, cifra distintiva de La Versione di Gunter, piattaforma che gli consente di raggiungere un pubblico sempre più ampio e coinvolgerlo emotivamente attraverso il vino.

Tra le selezioni più interessanti presentate nel corso di un tasting dedicato alla stampa nel ristorante di Andrea Aprea di Milano, spicca il lavoro svolto in Portogallo, tra Madeira, Porto Santo e le Azzorre, dove Ligabue ha scovato uno dei protagonisti del vino atlantico contemporaneo: António Maçanita. Una sorta di Cristiano Ronaldo del vino portoghese, un winemaker produttore impegnato nel recupero di vitigni estinti e tradizioni vinicole dimenticate, Maçanita opera con approccio biologico e biodinamico in diverse aree del Paese, dal Douro all’Alentejo, fino agli arcipelaghi atlantici.
A Porto Santo, attraverso la Companhia de Vinhos dos Profetas e Villões, Maçanita lavora in un contesto unico: l’isola più arida del Portogallo, con una piovosità annua di soli 320–380 mm e un clima temperato oceanico simile a quello delle Canarie. I vigneti crescono su suoli di areniti calcaree di origine marina, con un ph elevato, paragonabili a quelli di Borgogna, Champagne e Jerez. La viticoltura è di tipo atlantico, con viti allevate a rasteira, protette da muretti e staccionate di canne. Le varietà principali sono Listrão (Palomino Fino) e Caracol.
Cambia tutto con il terroir dell’Isola di Madeira, caratterizzato da suoli vulcanici basaltici, acidi, elevata pluviometria e forti escursioni altimetriche. Qui dominano terrazzamenti ripidi e allevamenti a pergola, con varietà come Tinta Negra, Verdelho, Sercial, Boal e Terrantez.

Nelle Azzorre, in particolare sull’Isola di Pico definita come “i giardini segreti dell’Atlantico”, la viticoltura si sviluppa a ridosso del mare, protetta dai tradizionali currais, muretti di pietra lavica a secco che difendono le viti dai venti oceanici. I suoli vulcanici, l’elevata piovosità e l’influenza della montagna del Pico (2.351 m) contribuiscono a creare vini dalla spiccata identità, freschi, salini e minerali. Le varietà simbolo sono Arinto dos Açores e Terrantez do Pico, entrambe endemiche.
Tra le etichette selezionate da Edoardo Ligabue figurano produzioni di nicchia estremamente limitate come Arinto dos Açores Solera (2.333 bottiglie), Listrão dos Profetas Vinho dos P. Santos (2.270 bottiglie), Canada do Monte 2021 D.O. Pico (1.894 bottiglie), oltre a Caracol dos Profetas, Crosta Calcária dos Profetas e Tinta Negra dos Villões. Vini destinati a un pubblico di appassionati curiosi, alla ricerca di esperienze enologiche autentiche e fuori dagli schemi.
Tutte le referenze sono raccolte in una cantina virtuale e distribuite in esclusiva per l’Italia, confermando La Versione di Gunter come uno dei progetti più originali e coerenti nel segmento del vino di nicchia e di identità territoriale, con un posizionamento destinato all’ho.re.ca di fascia medio alta.


