A Vinitaly 2026, Francesco Giovannini, direttore generale del Gruppo Mezzacorona, ha tracciato un quadro del mercato del vino in un contesto internazionale complesso, segnato dal calo dei consumi e dalle incertezze geopolitiche.
“Vediamo un ulteriore calo negli Stati Uniti, un calo in Germania, anche l’Inghilterra non è andata bene, la stessa Italia un calo del 2,5%”, ha spiegato Giovannini, indicando tra le cause principali la perdita di potere d’acquisto dei consumatori, i dazi statunitensi e un cambio sfavorevole.
Il Gruppo Mezzacorona ha comunque chiuso il 2025 in territorio positivo con un +0,3% di fatturato. “Un piccolo verde che è sicuramente meglio di un grosso rosso”, ha commentato il direttore generale. Per il 2026 l’obiettivo è consolidare questa crescita e avvicinarsi ai risultati dell’anno precedente.
Motivo di soddisfazione il riconoscimento di Mundus Vini come miglior cooperativa italiana, un premio che Giovannini ha dedicato ai soci del gruppo. “Ci forniscono ogni anno uve, materia prima di qualità eccezionale”.
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