Il vino naturale dev’essere senza difetti, questo il per la 21ª edizione di VinNatur Tasting, in programma dall’11 al 13 aprile presso lo showroom Margraf di Gambellara (Vicenza). L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti europei dedicati al vino naturale e si conferma come momento di confronto tra produttori, tecnici e appassionati. Parte del ricavato sarà destinato a progetti di ricerca e formazione, in linea con la visione dell’associazione guidata da Angiolino Maule, che da anni promuove un approccio scientifico e consapevole alla viticoltura naturale, in collaborazione con università e centri di ricerca.
Il ruolo della ricerca nella qualità del vino naturale
Al centro dell’edizione 2026 il tema della qualità e del riconoscimento dei difetti nel vino. “È tempo di chiamare un difetto con il suo nome: acidità volatile, brettanomyces, ossidazione, souris. Troppo spesso questi sentori vengono confusi con il terroir, ma non lo sono” – sottolinea Angiolino Maule – Ho iniziato a produrre vino naturale quasi 40 anni fa: oggi abbiamo conoscenze ed esperienza per ottenere vini piacevoli ed equilibrati senza l’aiuto dell’enologia convenzionale. Non ci sono più scuse. Vogliamo vini identitari, ma senza difetti considerati normalità”, aggiunge il presidente, ribadendo l’importanza della collaborazione con la comunità scientifica per migliorare costantemente la qualità.

Una fiera tra artigianalità e confronto tecnico
VinNatur Tasting si distingue per un’impostazione fortemente legata all’agricoltura e al lavoro in vigna, dove il ruolo del produttore e il legame con il territorio restano centrali. In questo contesto si inserisce anche il programma formativo, con la masterclass “Alterazioni microbiologiche dei vini” (sabato 11 aprile ore 11.00), guidata da Giacomo Buscioni e Damiano Barbato. La sessione prevede una degustazione alla cieca di vini appositamente modificati, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere i difetti e distinguerli dalle caratteristiche identitarie del vino. Durante la manifestazione saranno inoltre presenti gli agronomi di Vitenova e i tecnici di Food Micro Team, per favorire il dialogo tra pratica agricola, vinificazione e ricerca scientifica.
Masterclass e programma dell’evento
Nel corso delle tre giornate, dalle 10.00 alle 18.00, saranno presenti 180 produttori provenienti da 19 regioni italiane e da sei Paesi esteri – Albania, Austria, Francia, Germania, Slovenia e Spagna. Il pubblico potrà incontrare direttamente i vignaioli, degustare e acquistare i vini ai banchi d’assaggio, oltre a scoprire una selezione di proposte gastronomiche. In programma anche momenti musicali nel pomeriggio di sabato. Il calendario prevede anche altri appuntamenti di approfondimento: sabato 11 aprile alle 13.30 la masterclass “Abbinamento? Una questione di stile” con Alessandro Torcoli, mentre domenica 12 aprile alle 14.00 spazio a “La molteplicità dell’Alsazia” con Samuel Cogliati.
INFO ww.vinnatur.org

