Pinterest LinkedIn

“Vola” il mercato dei vini della Valpolicella, con gli imbottigliamenti in crescita in doppia cifra, così come il prezzo medio delle uve e dello sfuso. La chiusura di anno rischia però a causa dell’aumento delle materie prime legate alla produzione e alla commercializzazione del vino. Il quadro viene tracciato dal Consorzio vini Valpolicella con l’analisi degli ultimi dati di filiera.

 

Databank Database Case Vinicole Cantine Dati Excel xls csv tabella campi indirizzo email sito web

 

Gli imbottigliamenti complessivi sono cresciuti del 16% nei primi 10 mesi dell’anno rispetto al pari periodo 2020, con l’Amarone a fare la parte del leone (+30,2%, pari a 15 milioni di bottiglie), il Valpolicella Ripasso a +14,7% e il Valpolicella a +7,1%. Le giacenze calano di quasi 100 mila ettolitri (circa 13 milioni di bottiglie) di cui la metà afferenti ad Amarone e Recioto. Il prezzo medio dello sfuso di Amarone cresce di oltre il 20%, e del 13% il Doc a Ripasso.

Il presidente del Consorzio vini Valpolicella, Christian Marchesini, ricorda una recente stima in 800 milioni di euro per la ‘bolletta’ supplementare per il settore vino, data dall’effetto combinato di shortage e rincari di materie prime e trasporti. “Una minaccia – sottolinea – che ci troverà preparati, forti di un mercato estremamente favorevole e di una filiera che è tornata in equilibrio grazie a politiche di contenimento attuate negli ultimi anni, a partire dalla riduzione delle rese, fino al blocco degli impianti”.

La denominazione conta in 19 comuni 8.398 ettari per 1.677 soci. Il giro d’affari complessivo al consumo supera i 600 milioni di euro.

+info: www.ansa.it/canale_terraegusto

Tu cosa ne pensi? Scrivi un commento (0)

Io sono Coralba BLUE. Sono armoniosa ed equilibrata, un’emozione al primo sorso!

Resta sempre aggiornato! Iscriviti alla Newsletter


Scrivi un commento

Per continuare disattiva l'AD Block

La pubblicità è fondamentale per il nostro sostentamento e ci permette di mantenere gratuiti i contenuti del nostro sito.
Se hai disattivato l'AD Block e vedi ancora questo messaggio ricarica la pagina