Parma si prepara ad accogliere la prima World Pasta Week, nuova iniziativa internazionale dedicata alla pasta promossa da Unione Italiana Food e IPO – International Pasta Organisation. L’appuntamento culminerà il 27 e 28 ottobre 2026 all’interno di Cibus Tec, in occasione del World Pasta Day, una delle ricorrenze più significative per l’industria mondiale della pasta. L’iniziativa è stata presentata ufficialmente a Tuttofood lunedì 11 maggio dai pastai italiani di Unione Italiana Food, all’interno dello spazio istituzionale dell’associazione, alla presenza del ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida. La novità segna un’evoluzione del tradizionale World Pasta Day, che nel 2026 arriverà alla sua 28ª edizione e, per la prima volta, estenderà le celebrazioni a un’intera settimana.
La World Pasta Week arriva a Parma
Il World Pasta Day si celebra ogni anno il 25 ottobre con l’obiettivo di promuovere il consumo, la cultura e la conoscenza della pasta nel mondo. Simbolo della cucina italiana, della dieta mediterranea e della convivialità, la pasta rappresenta uno dei prodotti più riconoscibili del Made in Italy agroalimentare. “Nonostante le tensioni geopolitiche e gli impatti che queste stanno producendo sul tessuto economico in termini di costi di produzione e di incertezza strategico-operative per le aziende, la pasta italiana continua a rappresentare un caposaldo del made in Italy ed il pilastro della dieta mediterranea – il commento di Margherita Mastromauro, Presidente dei Pastai italiani. Con la World Pasta Week, Parma diventerà per alcuni giorni il centro del dibattito internazionale sul futuro della filiera, in un contesto fieristico strategico come Cibus Tec, dedicato alle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande. “Il nostro obiettivo è chiaro: confermare la leadership italiana, raccontando il valore aggiunto della vera pasta ‘Made in Italy’ e promuovendo l’innovazione tecnologica nella produzione”.
La pasta italiana tra produzione, export e Made in Italy
Unione Italiana Food, associazione aderente a Confindustria, rappresenta circa 530 aziende del settore alimentare italiano, per oltre 900 marchi e un fatturato complessivo superiore a 62 miliardi di euro. L’associazione copre comparti chiave come pasta, dolci, surgelati e prodotti da forno. Nel solo settore della pasta, i 32 pastifici associati a Unione Italiana Food rappresentano oltre il 75% della produzione nazionale. L’Italia si conferma leader mondiale per produzione e consumo, con circa 4,2 milioni di tonnellate di pasta prodotte nel 2025. Oltre il 60% della produzione è destinato all’export, raggiungendo più di 200 Paesi nel mondo.




