Puntuale come ogni anno l’Area Studi Mediobanca ha pubblicato l’Indagine sul settore vinicolo nazionale 2022, prendendo in esame le 251 principali società di capitali italiane con fatturato 2020 superiore ai 20 milioni di euro e ricavi aggregati pari a 9,3 miliardi di euro, pari all’85,3% del fatturato nazionale del settore. Uno studio che mette in luce anche un approfondimento sui fine wine e sulle principali operazioni di M&A che hanno stravolto la graduatoria dei leader del fatturato del vino italiano. Comanda la classifica Cantine Riunite & CIV (di cui fa parte anche GIV Gruppo Italiano Vini), seguita da Italian Wine Brands e Botter-Mondodelvino. Per quanto riguarda le previsioni 2022, ci si aspetta un incremento delle vendite del 5,7% per le bollicine, meglio del mercato +4,8%, ma resta l’incertezza dei prezzi e la congiuntura internazionale. Tra le regioni Piemonte e Toscana si confermano le zone guida dell’Italia del vino, mentre continuano le performance positive del comparto online.

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