Documentazione Bevande

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    Publicato da Beverfood su 15/2/2010 (329 Letto)

    documento pubblicato da International Coffee Organization su:

    www.ico.org

    http://dev.ico.org/documents/cmr-0110-f.pdf



    SOMMARIO: La tendenza al rialzo dei prezzi del caffè registrato nel dicembre 2009 è continuata nella prima quindicina di gennaio 2010; la media mensile del prezzo indicativo composto ICO ha raggiunto in gennaio i 126,85 cents EU la libbra, contro 124,96 cents del dicembre 2009. Questo aumento è stato significativo a livello delle Arabica Dolci Colombia. Negli ultimi mesi, la differenza prezzi tra Arabica e Robusta è notevolmente aumentata. Tuttavia, durante la seconda metà di gennaio, i prezzi hanno subito alcune correzioni al ribasso a causa dell'apprezzamento del Dollaro USA. La fornitura delle varietà Arabica provenienti dal Sud America e America centrale, si trova in difficoltà per cause climatiche e strutturali. Inoltre, le prospettive di un ritorno della produzione colombiana al suo livello normale, dopo uno scarso rendimento nel 2008/09, sono compromessi e la nuova produzione nel mese di gennaio è stata molto bassa. Le possibilità di sostituzione con altre origini sembrano limitate. Le esportazioni di tutti i paesi esportatori nel mese di dicembre 2009 sono stati di 7,8 milioni di sacchi, portando il totale delle esportazioni dell'anno solare 2009 a 94,7 milioni di sacchi contro 97,7 milioni nel 2008

    I MOVIMENTI DEI PREZZI


    I FONDAMENTALI DEL MERCATO (PRODUZIONI, ESPORTAZIONI, CONSUMI)


    CONCLUSIONI.

    Riferimento temporale: febbraio 2010

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    Publicato da Beverfood su 8/2/2010 (416 Letto)

      smoothiees mulino biacoTesti elaborati sulla base della cartella stampa diffusa dalla società Barilla
    Per maggiori informazioni:

    Ketchum per Mulino Bianco Tel 02 62411928 - sara.smedile@ketchum.it
    Ufficio stampa Barilla Tel 0521 263066 - m.magli@barilla.it

    SOMMARIO: Dal “frutteto” del Mulino, nascono i nuovi frullati Storie di Frutta. Tre gustosi mix fatti con tanta buona frutta, scelta e frullata: - mix di frutta bianca: Mela, Banana e Pera - mix di frutta rossa: Lampone e Mirtillo - mix di frutta gialla: Pesca, Uva e Albicocca – I frullati sono al 100% di frutta, con un alto contenuto di purea. 1 bottiglietta di Storie di Frutta da 200 ml equivale a 2 porzioni medie di frutta.

    LA QUALITA’ DEL PRODOTTO
    I FRULLATI DEL BENESSERE

    OCCASIONI E MODALITA’ DI CONSUMO

    GAMMA PRODOTTI E TABELLE NUTRIZIONALI

    STORIA E SIGNIFICATO DEL TERMINE “SMOOTHIES”

    LA CLASSIFICAZIONE DI RIFERIMENTO DELLE BEVANDE FRUTTUOSE

    Riferimento temporale: febbraio 2010

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    Publicato da Beverfood su 26/1/2010 (277 Letto)

     Boccale BirraA cura di SIMEI
    Distribuito agli operatori
    In occasione del 23.mo Simei
    24-28 novembre  2009
    www.simei.it

    SOMMARIO:  Anche nel 2008, nonostante lo scoppio della crisi finanziaria ed economica generale, il mercato mondiale della birra è riuscito a mettere a segno una crescita. Secondo i dati dell’ultimo Barth Report la produzione e il consumo mondiale di birra si è attestato nel 2008 a 1.816 milioni di ettolitri, con una progressione dell’1,6% rispetto all’anno precedente, inferiore però ai tassi medi di crescita (ca. 3% all’anno) del recente passato. I consumi hanno comunque frenato su alcuni grandi mercati, particolarmente nell’ultimo trimestre dell’anno. Il consumo pro-capite mondiale si consolida intorno ai 27 litri/anno. PRODUZIONE E CONSUMI
    I GRANDI MERCATI NAZIONALI
    QUADRO COMPETITIVO INTERNAZIONALE
    I MERCATi EUROPEI

    Rif. Temporale: Novembre 2009

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    Publicato da Beverfood su 25/1/2010 (423 Letto)
      bicchieri acquaA cura di SIMEI
    Distribuito agli operatori
    In occasione del 23.mo Simei
    24-28 novembre 2009
    www.simei.it

    SOMMARIO: Nel mondo si consumano oltre 560 miliardi di litri di bevande analcoliche fredde (acque, bibite e succhi). Le acque confezionate continuano a migliorare la loro incidenza, grazie a un tasso di crescita superiore ed ora hanno sorpassato le bibite gassate che, storicamente, hanno avuto il primato dei consumi nel settore delle bevande analcoliche commerciali. I consumi mondiali di acqua confezionata sono stimati, con riferimento al 2008, tra i 204 e i 218 miliadi di litri, con un consumo pro-capite tr i 30 e i 32 litri.
    Produzione e consumi
    I grandi mercati nazionali
    Quadro competitivo internazionale
    Il mercato europeo

    Rif. Temporale: Novembre 2009
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    Publicato da Beverfood su 25/1/2010 (348 Letto)

    Chicchi caffè documento pubblicato da
    International Coffee Organization su
    www.ico.org
    http://dev.ico.org/documents/cmr-1209-f.pdf

    SOMMARIO: I prezzi del caffè nel mese di dicembre hanno registrato un significativo aumento portando la media mensile del prezzo indicativo composto ICO a raggiungere la soglia di 124,96 cents EU la libbra contro 119,67 cents di novembre. Lo sviluppo recente dei fattori fondamentali del mercato ha contribuito a sostenere la dinamica dei prezzi in dicembre. In effetti la situazione dell’offerta mondiale sembra conoscere alcune difficoltà, con particolare debolezza delle scorte a livello mondiale, un rilancio della produzione minore di quanto previsto in alcuni paesi del Centro America e Colombia e problemi climatici in Brasile. Gli elevati costi dei fertilizzanti e degli altri fattori di produzione hanno contribuito a ridurre il loro uso in molti paesi produttori; ciò penalizza non solo l'applicazione di buone pratiche agricole, ma anche la resistenza delle piante a determinate malattie. Le prime stime della campagna 2010/11 in Brasile, pubblicate dall’agenzia CONAB, indicano un livello di produzione di 47,3 milioni di sacchi. Anche se esso rappresenta un aumento significativo della produzione, questo raccolto non porterà ad un surplus di offerta nel mondo; esso sarà infatti assorbito nel biennio successivo in quanto la raccolta del caffè nel 2011/12 sarà bassa a causa del ciclo biennale. Le esportazioni della totalità paesi esportatori nel corso del mese di novembre 2009 sono stati 6,5 milioni sacchi portando il totale delle esportazioni nel periodo gennaio - novembre 2009 a 86.8 milioni di sacchi, con una diminuzione del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2008.

    I MOVIMENTI DEI PREZZI
    I FONDAMENTALI DEL MERCATO (PRODUZIONI, ESPORTAZIONI, CONSUMI)
    CONCLUSIONI.


    Riferimento temporale: Gennaio 2010
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    Publicato da Beverfood su 8/1/2010 (343 Letto)

     Giuseppe Martelli, Direttore dell’associazione AssoenologiA cura di
    ASSOENOLOGI (Associazione Enologi Enotecnici Italiani)

    Organizzazione nazionale di categoria dei tecnici del settore vitivinicolo

    UFFICIO STAMPA 20121 Milano / Via Privata Vasto, 3 /
    Tel. (02)99785721 r.a. / Fax (02)99785724
    www.assoenologi.it

    SOMMARIO: A fine agosto in tutt’Italia si ipotizzava una produzione di 46,3 milioni di ettolitri di vini e mosti, praticamente un quantitativo uguale a quello del 2008. Oggi, a conferimenti avvenuti, il dato viene rivisto al ribasso. Nel 2009 si produrranno infatti non più di 44,5 milioni di ettolitri, il 4% in meno della passata campagna, a fronte della media quinquennale (2004/2008) di 48,4 milioni di ettolitri e di quella decennale (1999/2008) di 49,5 milioni di ettolitri.LA QUANTITÀ IN SINTESI
    LA QUALITÀ IN SINTESI
    PESSIME LE CONDIZIONI DI MERCATO
    ALCUNI SIGNIFICATIVI ESEMPI
    LE DUE ULTIME VENDEMMIE
    I DATI DENITIVI PER REGIONE


    Rif. Temporale: ottobre 2009

    IL DOCUMENTO ORIGINARIO DI Assoenologi (pdf di 20 pagine con numerose tabelle e grafici) è pubblicato sul sito associativo  www.assoenologi.it e può essere scaricato da: http://www.assoenologi.it/site/assets/upload/pdf/28_vendemmia_def_09.doc

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    Publicato da Beverfood su 8/1/2010 (291 Letto)

    Logo AssoenologiA cura di
    ASSOENOLOGI (Associazione Enologi Enotecnici Italiani)

    Organizzazione nazionale di categoria dei tecnici del settore vitivinicolo
    UFFICIO STAMPA 20121 Milano / Via Privata Vasto, 3 /
    Tel. (02)99785721 r.a. / Fax (02)99785724
    www.assoenologi.it

    SOMMARIO: Le consuete analisi dei dati export svolte dall’Ufficio studi dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani – Organizzazione nazionale di categoria dei tecnici del settore vitivinicolo - Assoenologi, rilevano come gli effetti dell’espansione della crisi finanziaria hanno profondamente influenzato la domanda globale di vino italiano. Il segno negativo è l’elemento che caratterizza le tendenze  a valore dei mercati internazionali del 1° semestre del 2009, anche se in volume le variazioni sono di segno positivo
    DATI DI SINTESI
    I MERCATI GEOGRAFICI
    LE TIPOLOGIE
    LE REGIONI
    CONCLUSIONI

    Rifer. Temporale: ottobre 2009

    AVVERTENZA: Le informazioni e le tabelle contenute in questo documento e nel documento originario di assoenologi non possono essere riportate, utilizzate o trasmesse in alcun modo o forma senza che venga indicata la seguente dicitura: fonte Assoenologi . L’intero documento originario è pubblicato in pdf sul sito associativo da cui può essere scaricato: http://www.assoenologi.it/site/assets/upload/pdf/27_esportazioni_giu09.doc  
    Ulteriori più specifiche informazioni possono essere desunte consultando il Sito Internet:
    www.assoenologi.it

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    Publicato da Beverfood su 8/1/2010 (278 Letto)

    Chicchi caffèDocumento pubblicato il 23 nov. 2009-da Nespresoo
    Su: 
    http://www1.nespresso.com/mediacenter/pressRelease.php?id_pressrel=957
    Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
    Ufficio stampa: Weibel Communication AG, Zelgmatt 69, 8132 Egg/Zurigo
    Tel.: 044-986 10 20, Fax: 044-986 10 21, e-mail: info@weibelcom.com
    Nestlé Nespresso S.A., Marché Suisse, Chemin Messidor 5, 1006 Lausanne
    tel.: 021-796 98 98, fax: 021-796 98 00

    SOMMARIO: Nespresso presenta i suoi nuovi concetti sull'economia delle aziende di coltivazione del caffè per costruire il suo programma AAA Sustainable Quality™  Nespresso, il pioniere e leader mondiale nel mercato del caffè porzionato di altissima qualità, ha concluso il suo terzo Forum sul caffè, parte dell'AAA Sustainable Quality™, tenutosi dal 10 all'11 novembre 2009 a Boston. Il Forum ha visto esperti, partner e soggetti chiave del settore discutere sul concetto di Real Farmer Income™, elaborato da Nespresso. Il concetto fornirà linee guida chiare per costruire e finanziare un futuro sostenibile nel settore del caffè di alta qualità.
    Il concetto di Real Farmer Income™ - I commenti del presidente Rainforest Alliance e del CEO Nespresso -  Terzo Forum sul caffè del programma AAA Sustainable Quality™ di Nespresso -  L’intervento di Michael Porter - Lo studio della INCAE - Il Programma AAA Sustainable Quality™ di Nespresso - A proposito di Nestlé Nespresso SA - A proposito della Rainforest Alliance - A proposito dell'IUCN

    Rifer. Temporale: dicembre 2009

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    Publicato da Beverfood su 8/1/2010 (305 Letto)

    Nogo NomismaStudio condotta da Nomisma
    Presentato in occasione dell’incontro del 28.10.2009
    Organizzato da ANCD Conad e Federalimentare
    Per maggiori info: www.nomisma.it
    Il resoconto incontro e il documento della ricerca sono pubblicati su 
    http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2303


    SOMMARIO: In Italia si spendono ogni anno per alimenti e bevande 215,3 miliardi di euro all'anno, il 23,3 per cento sul totale dei consumi. Alle spalle c'è una filiera agroalimentare che contribuisce al Pil per l'8,4 per cento e all'occupazione per il 12,6 per cento: una parte importante dell'economia nazionale, che patisce, tuttavia, l'estrema parcellizzazione dell'agricoltura. Una pluralità di attori economici, ognuno dei quali grava sul prezzo finale di ogni prodotto e sottrae competitività al sistema agroalimentare nazionale e un carico di imposte indirette tra le più alte in Europa. D'altra parte, la distribuzione moderna italiana presenta un grado di concentrazione di sotto a quello dei principali Paesi europei. A ciò si aggiunge la penalizzazione di un sistema dei trasporti che per le imprese italiane ha un costo Km più elevato della media europea. Analogo discorso vale per il prezzo dell'energia elettrica per uso industriale.
    La formazione del prezzo nella filiera agroalimentare
    Gli attori interni: una filiera polverizzata
    Gli attori esterni: relazioni economiche e ambiente competitivo
    La spesa alimentare in Italia: il ruolo economico dei diversi attori
    Conclusioni: una riduzione dei costi, non degli utili

     Rifer. Temporale: ottobre 2009

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    Publicato da Beverfood su 7/1/2010 (500 Letto)

    Logo Confida AssociazioneComunicati informativi di Confida
    Resi pubblici alla stampa daUfficio Stampa Confida:

    Mirandola Comunicazione Marisandra Lizzi – Francesca Zanella
    Tel. Ufficio 0524 574708 - marisandra@mirandola.netfrancesca@mirandola.net

    SOMMARIO: Se analizziamo i primi mesi del 2009, pur non avendo ancora tirato le somme dell’annuale studio congiunturale, l’andamento è leggermente negativo, anche a fronte di un deciso aumento dei consumatori. Si tratta di persone che probabilmente un tempo non compravano alla macchinetta e che oggi, in considerazione della congiuntura economica sfavorevole, scoprono un canale interessante e competitivo in termini di rapporto prezzo/qualità. L’aumento del numero di consumatori nel Vending, si pensa sia dettato in parte dalla crisi che porta a fare scelte di consumo più oculate, ma soprattutto è il risultato dell’ottimo lavoro fatto dai Gestori del settore in questi ultimi anni, indirizzando gli investimenti nell’innovazione tecnologica, nella qualità del prodotto/servizio reso e nella sicurezza alimentare.…Quadro economico: il paradosso del vending
    …Analisi qualitativa. cosa pensa il consumatore? – l’indagine Censis
    …Sangalli: "innovazione e qualità, punti di forza del settore"

    Rifer. Temporale: novembre 2009

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    Publicato da Beverfood su 7/1/2010 (304 Letto)

    piantagioni caffè etipiadocumento pubblicato da International Coffee Organization su:www.ico.org  http://dev.ico.org/documents/cmr-1109-e.pdf

    SOMMARIO: Nel mese di novembre, i prezzi dei Dolci Colombia e delle Arabica Brasile e altri naturali sono rimasti fermi, mentre i prezzi degli altri dolci sono leggermente ribassati. I prezzi dei Robusta continuano a subire  una pressione al ribasso con l'arrivo del nuovo raccolto sul mercato vietnamita. La media mensile sul mercato a termine a Londra è scesa di 66,74 cents EU per libbra nel mese di ottobre e di 62,84 cents in novembre. La produzione della campagna 2008/09 è stimata in 128 milioni sacchi. Per quanto riguarda la campagna 2009/10, la stima preliminare della produzione mondiale è compresa tra 123 e 125 milioni di sacchi. Al di fuori del Brasile, la cui produzione  2009/10 anni sarà ridotta, si registreranno cali di produzione in altri paesi esportatori tra cui Colombia e India. Per quanto riguarda la Colombia, la produzione della campagna 2009/10 non sarà così elevata come previsto. Inoltre, va osservato che l'inflazione ha contribuito a maggiori costi di produzione in molti paesi, tra cui i prezzi dei concimi e del lavoro. Le autorità vietnamite hanno recentemente annunciato una svalutazione del 5% del Dong vietnamita contro il dollaro.  Le esportazioni di tutti i paesi esportatori nel corso del mese di ottobre sono stati pari a  6,9 milioni  di sacchi, portando   il totale delle esportazioni nel periodo  gennaio - ottobre 2009 a 79.8 milioni di sacchi, con una diminuzione dell’ 1,9% rispetto allo stesso periodo del 2008
    I MOVIMENTI DEI PREZZI
    I FONDAMENTALI DEL MERCATO (PRODUZIONI, ESPORTAZIONI, STOCK, CONSUMI)
    CONCLUSIONI.

    Riferimento temporale: dicembre 2009

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    Publicato da Beverfood su 14/12/2009 (411 Letto)

    Bottiglietta Acqua Minerale TedescaSintesi informativa a cura della  redazione Beverfood
    Su dati pubblicati dalla
    Verband Deutscher Mineralbrunnen (VDM)
    http://www.vdm-bonn.de/
    http://www.mineralwasser.com
     
    SOMMARIO: con 10 miliardi di litri venduti nel 2008, l’industria tedesca delle acque minerali si pone al secondo posto nel continente europeo subito dopo quella italiana. Oltre ai 10 miliardi di litri di acque minerali, vanno poi considerati altri 3,6 miliardi di litri di bibite in acqua minerale vendute dalle aziende imbottigliatrici-  Contrariamente alla maggior parte degli altri mercati europei, in Germania prevale il consumo di acque minerali frizzanti, ma le acque piatte sono in forte crescita – I contenitori con vuoto a rendere rappresentano circa la metà delle vendite. La Germania è anche il mercato europeo che mostra il livello più alto di importazioni di acque minerali: ben 1.550 mio litri

    Riferimento temporale: novembre 2009

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    Publicato da Beverfood su 1/12/2009 (413 Letto)

    logo OivTratto da Punto di Congiuntura Mondiale OIV dell’ottobre 2009
    Documento pubblicato da Organizzazione Internazionale della Vite e del VinoReso disponibile per il download gratuito su
    www.oiv.int

    SOMMARIO: Come l’anno scorso, gli elementi di congiuntura disponibili in questo periodo dell’anno permettono solo una stima del livello di produzione del vino. Infatti, se la vendemmia dell’emisfero sud è in cantina da aprile, quella dell’emisfero nord volge alla fine. Questi risultati devono dunque essere considerati dal lettore solo come indicativi e passibili di variazioni non trascurabili.
    SUPERFICIE DEI VIGNETI -PRODUZIONE GLOBALE DI VINO - CONSUMI GLOBALI DI VINO

    per scaricare la nota di congiuntura mondiale completa OIV del marzo 2009, relativa ai dati statistici del settore per il 2008 (13 pagine complete di grafici e tabelle) si rimanda a:
    http://news.reseau-concept.net/images/oiv_it/Client/OIV_Point_de_conjoncture_octobre_2009_IT.pdf

    +info: OIV – Relazioni con la Stampa Tel : +33 (0)1 44 94 80 88 Fax : +33 (0)1 42 66 90 63 data@oiv.int

    Rifer. Temporale: ottobre 2009

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    Publicato da Beverfood su 24/11/2009 (562 Letto)
      pianta caffèdocumento pubblicato da International Coffee Organization
    in inglese, francese, spagnolo, portoghese su
    www.ico.org
    http://dev.ico.org/documents/cmr-0909-e.pdf


    SOMMARIO: Il prezzo del caffè è aumentato in ottobre, dato che il prezzo medio mensile composto ICO è stato di 116,40 cents contro 121,09 cents di settembre. Questo aumento dei prezzi è stato particolarmente legato all’ Arabica, mentre la Robusta ha subito un lieve calo. La differenza tra i Dolci Colombia e gli altri gruppi di caffè si sono ridotti nel corso di questo periodo. Il valore del dollaro degli USA si è deprezzato nei confronti delle valute di alcuni paesi esportatori nel mese di ottobre, incluso il real brasiliano, la rupia indiana e del peso messicano, riducendo i benefici dell’aumento dei prezzi. Al fine di moderare l'impatto della rivalutazione del real rispetto al dollaro U. S.A, le autorità monetarie brasiliane recentemente hanno introdotto una tassa speciale del 2% sulle importazioni di capitali. Inoltre, il mese di novembre 2009 è la prima scadenza per la fornitura, secondo il programma brasiliano di sostegno ai produttori in materia di esecuzione di opzioni di vendita per il governo, per un totale di 1 milione di sacchi di 60 kg. Se i produttori consegneranno il loro caffè al governo, si otterrà il ritiro di un milione di sacchi dal mercato del caffè. La produzione della campagna 2009/10, che è cominciata in tutti i paesi esportatori potrebbe essere inferiore a 128,1 milioni sacchi registrati nel 2008/09. In Colombia, gli ultimi dati ufficiali indicano una produzione di 8,7 milioni di sacchi per la stagione 2008/09. Le esportazioni di tutti i paesi esportatori nel corso del mese di settembre sono state di 6,9 milioni sacchi, mentre il totale delle esportazioni annuali di caffè (ott. 2008 – sett. 2009) sono ammontate a 97,6 milioni contro 96,1 milioni sacchi nell'anno 2007/08.
    I MOVIMENTI DEI PREZZI - I FONDAMENTALI DEL MERCATO (PRODUZIONI, ESPORTAZIONI, CONSUMI) – CONCLUSIONI.

    Riferimento temporale: novembre 2009
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    Publicato da Beverfood su 10/11/2009 (477 Letto)

      documento pubblicato in inglese, francese, spagnolo, portoghese su
    www.ico.org http://dev.ico.org/documents/cmr-0909-e.pdf

    SOMMARIO: Il prezzo del caffè è aumentato fino a metà settembre prima di subire una correzione verso il basso per la fine del mese. Dopo aver raggiunto 121,59 centesimi di euro per libbra il 17 settembre, il prezzo indicativo composto ICO è sceso a 113,80 cents EU per libbra il  30 settembre, causando una lieve diminuzione nel prezzo medio mensile di settembre rispetto ad agosto. I prezzi dell’ Arabica sono diminuiti, particolarmente  i dolci  Colombia,  che hanno  perso il  4,28% rispetto ad agosto provocando un ulteriore diminuzione del divario con gli altri gruppi caffè.Tuttavia, il prezzo medio dei dolci  Colombia durante l'anno  2008/09  è aumentato del 12,8% rispetto al  2007/08, mentre nello stesso periodo il prezzo medio altri gruppi di caffè è diminuito. L'evoluzione dei prezzi dell’ arabica, nel corso del mese di settembre, è stato anche caratterizzata da elevata volatilità, come dimostra il comportamento del contratto "C" (New York), che ha iniziato il mese a 121,58 cents EU per libbra, raggiungendo 141,70 cents il  22 settembre, prima di tornare a 131,65 cents alla fine del mese.
    I MOVIMENTI DEI PREZZI  - I FONDAMENTALI DEL MERCATO (PRODUZIONI, ESPORTAZIONI, CONSUMI) – CONCLUSIONI.

    Riferimento temporale: ottobre 2009

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    Publicato da Beverfood su 9/11/2009 (612 Letto)

    belgian beer paradise logoRicerca a cura della
    Federation de Brasseurs Belges www.beerparadise.be

    SOMMARIO: Le Baromètre de la Bière révèle de nouvelles tendances en matière de consommation de bière, Le Belge boit plus de bière à la maison et au restaurant, mais fréquente moins les cafés. Il Barometro della birra rivela nuove tendenze in materia di consumazione della birra in Belgio. I belgi bevono ora più birra a casa che al ristorante, ma frequentano di meno i caffè.

    LES BELGES OPTENT DE PLUS EN PLUS POUR LA BIERE - LA BIERE SE DEGUSTE PLUS QU’ELLE NE SE BOIT - QUELLE EST DONC LA BIERE PREFEREE ? - UNE CONSOMMATION RAISONNABLE

    Rif. Temporale : Bruxelles, septembre 2009

    Per la lettura dell’originale comunicato della federazione dei birrai belgi si rimanda a:http://www.beerparadise.be/myDocuments/05/003%2Fbarometre_de_la_biere_2009.pdf

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    Publicato da Beverfood su 4/11/2009 (740 Letto)
      consumi e distribuzione rapporto coop gdoRapporto pubblicato sul sito www.e-coop.it
    a cura di ANCC-COOP
    Copyright © Coop Italia
    Via del Lavoro 6/8 40033 Casalecchio di Reno (BO)
    SOMMARIO: La recessione ha colpito duramente l’economia italiana e nel pieno della crisi, spicca il comportamento degli italianipiù formiche che cicale. i redditi reali delle famiglie (-0,4% sul 2008) sono calati nel primo semestre meno del Pil (-5,9%) mentre i consumi sono diminuiti del - 2,6%. Si consuma di meno, tagliando il superfluo e ricercando l’efficienza nella spesa (comprando se possibile in promozione). La maggior parte degli italiani pensa a un’uscita dalla crisi a tempi non brevi (oltre il 57% ne intravede l’epilogo non prima di un paio di anni), per più di un italiano su 3 il risparmio resterà anche nel prossimo futuro una priorità, Nelel Paese crescono le disuguaglianze: il 66% si sente povero e un quinto fa fatica fare la spesa alimentare e a pagare le cure mediche, d’altra parte poco meno della metà della ricchezza finanziaria del nostro Paese si concentra nelle mani di un 10% di italiani.

    INTRODUZIONE - LA CRISI INTERNAZIONALE E LE PARTICOLARITÀ DELLA CRISI ITALIANA. LE PRIME REAZIONI DEI CONSUMATORI. - DIVERSI MODELLI DI CONSUMO. PREVISIONI 2009-2011. - IL MERCATO DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE IN ITALIA E I RAPPORTI CON L’INDUSTRIA - L’IMPEGNO DI COOP

    Riferimento temporale: OTTOBRE 2009

    Di seguito riportiamo il comunicato stampa di presentazione che riassume alcuni punti fondamentali del rapporto. Il rapporto originario integrale (232 pagine ricche di dati, informazioni e analisi) può essere scaricato dal portale coop
    http://www.e-coop.it/portalWeb/coop.portal
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    Publicato da Beverfood su 4/11/2009 (790 Letto)
      giampietro comolli direttore del forum-Spumanti D'ItaliaA cura di Forum Spumanti d’Italia
    Villa dei Cedri – Valdobbiadene (TV)
    http://www.forumspumantiditalia.it


    SOMMARIO: ''Quello degli spumanti è un comparto in assoluta controtendenza rispetto a quello del vino e di tutto l'agroalimentare italiano''. Cosi' il presidente dell'Ismea, Arturo Semerari, alla presentazione dei dati di consumo e dei mercati dei primi 9 mesi del 2009 dei vini spumeggianti italiani che prevedono ancora un trend positivo con la stima di chiudere il 2009 con 345 milioni di bottiglie di bollicine italiane, in crescita del 5% rispetto al 2008. La sfida, secondo Semerari, è quella di superare il 'consumo da ricorrenza legato soprattutto a quello domestico.

    OSSERVATORIO NAZIONALE ECONOMICO SUI MERCATI SPUMANTI - 2008: TIENE IL CONSUMO NAZIONALE. ORA PIÙ CULTURA E PIÙ SEMPLICITÀ - COMPORTAMENTO E CONSUMI DEI VINI SPUMANTI ROSATI NAZIONALI - CONSUMI NAZIONALI 2008. BOOM DI CALICI NEI BAR E WINEBAR - EXPORT 2008 E PRIMO SEMESTRE 2009, TREND IN CRESCITA

    Rif. Temporale ottobre 2009

    Estratto degli interventi di Gianpietro Comolli (vedi foto) direttore del Forum Spumanti d’Italia, dal documento originario “Osservatorio Nazionale Economico Spumanti d’Italia -Rapporto Annuale 2009” pubblicato su forumspumantiditalia.it
    http://www.forumspumantiditalia.it/avvisi_desc.asp?id=27&id_cat=1
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    Publicato da Beverfood su 4/11/2009 (852 Letto)
    bicchiere vino novelloDati del monitoraggio
    VERONAFIERE- CIVILTA’ DEL BERE
    Pubblicati sul sito http://www.vinitaly.it

    SOMMARIO: Buone le attese di mercato per il novello, che per primo porta nei bicchieri degli italiani i profumi e gli aromi della nuova vendemmia. La conferma viene dai dati raccolti per Anteprima Novello (5-6 novembre 2009) dall’annuale monitoraggio di Veronafiere- Civiltà del Bere, presentati oggi in conferenza stampa a Verona. Nonostante la generalizzata contrazione dei consumi alimentari, infatti, le più importanti cantine hanno annunciato produzioni uguali o di poco inferiori a quelle del 2008. Il meglio della produzione italiana di novello è in vetrina per il secondo anno ad Anteprima Novello, unica manifestazione di dimensione nazionale, con espositori provenienti da tutte le regioni italiane dove questo vino viene prodotto.
    CARTA DI IDENTITÀ DEL NOVELLO - CLASSIFICA REGIONALE PER NUMERO DI BOTTIGLIE PRODOTTE - VITIGNI PIÙ UTILIZZATI

    Riferimento Temporale: Novembre 2009
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    Publicato da Beverfood su 21/9/2009 (786 Letto)

    Pianta caffèLettera del direttore esecutivo Ico -agosto 2009
    documento pubblicato in inglese, francese, spagnolo, portoghese su
    www.ico.org http://dev.ico.org/documents/cmr-0809-e.pdf

    SOMMARIO: Anche se il prezzo medio mensile composto ICO è aumentato del 4% nel mese di agosto  (da 112,9 a 117,45 cents EU per libbra), il prezzo giornaliero dei quattro gruppi di caffè sono diminuiti nel corso delle ultime due settimane di agosto e la prima settimana di settembre -  C'è stata anche una riduzione del divario tra i Dolci Colombia e gli altri  gruppi di caffè e così anche dello scarto con il mercato a termine di New York,  sceso del 17,8% (da 64,87  a 53,34 cents EU per libbra) -  Il consumo globale per l'anno 2008 è stato rivisto al rialzo da 128,4 a 130 milioni di sacchi -  Dal 2000 al 2008 il consumo mondiale è cresciuto a un tasso medio del 2,4% - Nel 2009, non vi è ancora alcuna indicazione che dimostri che la crisi economica mondiale abbia avuto un impatto significativo sui consumi - I movimenti dei prezzi  - I fondamentali del mercato (produzioni, esportazioni, consumi) – Conclusioni.

    Riferimento temporale: settembre 2009

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    Publicato da Beverfood su 11/9/2009 (814 Letto)

     Logo Sana BioDocumento tratto da comunicati stampa pubblicati da
    SANA Salone Internazionale del Naturale Bologna
    Tutti i comunicati stampa del SANA possono essere scaricati dal sito
    www.sana.it/areastampa/comunicati

    SOMMARIO: Con una superficie di oltre 32 milioni di ettari, 1.200.000 aziende in 141 Paesi e un mercato del valore di oltre 46 miliardi di dollari (oltre 32 miliardi di euro), negli ultimi anni l’agricoltura biologica ha fatto registrare un sensibile sviluppo a livello mondiale con tassi di crescita media dal 10 al 20% annuo. Nell’ultimo anno la superficie coltivata senza sostanze chimiche di sintesi è cresciuta di 1,5 milioni di ettari e le vendite, sono aumentate di circa 7,5 miliardi di dollari (5 miliardi di euro), raggiungendo un valore più che doppio di quello registrato solo nel 2000.

    i principali mercati geografici - il settore produttivo italiano - l’export biologico  italiano - il mercato interno in italia -  i canali di vendita - sistema di informazione nazionale sull'agricoltura biologica  -le associazione del settore – gli organismi e gli istituti di certificazione.

    Riferimento Temporale: settembre 2009

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    Publicato da Beverfood su 7/9/2009 (743 Letto)

     entrata fiera drinktechTesto tratto da comunicati stampa
    Pubblicati da Drinktec 2009 suwww.drinktec.com

    Riferimenti informativi: Johannes Manger e Christina Maier
    tel. (+49 89) 949-20630, fax (+49 89) 949-20639
    Johannes.Manger@messe-muenchen.de e Christina.Maier@messe-muenchen.de

    SOMMARIO: Perché la birra analcolica fa tendenza? Il PLA farà concorrenza al PET? In futuro l’energia solare alimenterà anche l’industria delle bevande? E che cosa ci “diranno” le etichette del futuro?....... A drinktec 2009, il salone internazionale delle tecnologie per le bevande e il liquid food, non si parlerà solo delle tecnologie per la produzione e il confezionamento di bevande e alimenti liquidi, ma anche dei prodotti stessi. Infatti, se è vero che la tecnologia consente la fabbricazione dei prodotti, è altrettanto vero che nuovi prodotti a volte richiedono nuove tecnologie.

    -  la birra analcolica riflette lo spirito dei tempi - il bio va di moda, anche nelle confezioni - smart package, fra fiction e realtà - il sole come fonte di energia - se la birra sa di liquirizia... - microfiltrazione: innovazione o imbroglio? - dipende tutto dai colori - la sfida della dolcezza, con e senza calorie

    Riferimento temporale: settembre 2009

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    Publicato da Beverfood su 7/9/2009 (1075 Letto)

     Immagine frutta varia a cura di
    Giada Giupponi
    Redazione Beverfood srl

    www.beverfood.com

    SOMMARIO: Solitamente si parla di “Frutta da Bere” per riferirsi all’insieme delle bevande naturali (non gassate) che contengono una percentuale significativa di succhi e/o purea di frutta. All’interno di questo universo è possibile distinguere varie tipologie di bevande: in base al contenuto di frutta (succhi 100%, nettari, bibite a succo), in base alla struttura del prodotto (limpidi, polposi, smooties/frullati), in base alla presenza di ingredienti speciali (semplici e funzionali) e così via. Tutti sono accomunati da una immagine più salutare rispetto alle altre bevande grazie al contenuto significativo di frutta, materia prima considerata salutare per eccellenza

    - La classificazione di riferimento delle bevande frutta - L’epoca dei primi nettari - L’avvento dei brik e lo sviluppo dei succhi a lunga conservazione - I succhi freschi refrigerati - Le bottiglie speciali per l’Ho.re.ca. - Le nuove bevande naturali a succo - L’esplosione del bere funzionale - Il successo delle confezioni in PET – L’arrivo dei nuovi frullati e smoothies

    riferimento temporale: settembre 2009

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    Publicato da Beverfood su 28/8/2009 (850 Letto)

    Logo Ico International coffee OrganizationLettera del direttore esecutivo Ico -luglio 2009
    documento pubblicato in inglese, francese, spagnolo, portoghese su
    www.ico.org
    http://dev.ico.org/documents/cmr-0709-e.pdf

    SOMMARIO: La correzione al calo dei prezzi registrato nel mese di giugno è continuato nel corso della prima metà del mese di luglio, ma le ultime due settimane hanno mostrato un recupero. Dopo aver registrato un livello di 108,58 cents EU per libbra, il  10 luglio, il prezzo indicativo composto  ICO si è riaggiustato progressivamente raggiungendo il 31 luglio 117,71 centesimi. Tuttavia, la media mensile del prezzo indicativo composto  ICO è calato del 5,17%, passando da 119,05 centesimi per libbra nel mese di giugno a 112,90 centesimi nel mese di luglio. - I movimenti dei prezzi  - I fondamentali del mercato (produzioni, esportazioni, consumi) – Conclusioni.

    Riferimento temporale: agosto 2009

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    Publicato da Beverfood su 18/8/2009 (1004 Letto)

    Logo Verband der deutschen Fruchtsaft-Industrie e. V. (VdF) Dati pubblicati dalla
    Verband der deutschen Fruchtsaft-Industrie e. V. (VdF)
    Sul sito www.fruchtsaft.net

    SOMMARIO: L’industria tedesca dei succhi di frutta si è notevolmente sviluppata nel dopoguerra.. Il consumo pro-capite nel 1950 ammontava a solo 1,9 litri, rispetto a 37,4 litri di oggi.  Il fatturato dell’industria  è aumentato, passando da 0,05 miliardi di euro nel 1950 a 4,1 miliardi di euro di oggi. Dopo aver conquistato il primato mondiale dei consumi di succhi e nettari nel 1995 (40,7 litri/anni) negli ultimi anni il mercato si è consolidato con alcune limature al ribasso, ma mantenendosi pur sempre ai vertici europei e nel mondo.   

    Riferimento temporale: giungo 2009-08-16

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