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Il Cappuccino Italiano Certificato dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano è stato presentato in una conferenza stampa della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. Come ha riferito Marco Paladini, presidente dell’I.N.E.I. «La certificazione di questo prodotto è stata fortemente voluta dal nostro Istituto per tutelarlo in Italia e all’estero».

Secondo la sperimentazione condotta dall’I.N.E.I. il cappuccino di qualità e rispettoso della tradizione è composto da 25 ml di espresso e da 125 ml di latte montato con vapore partendo da latte freddo (3-5°C) e portato ad una temperatura di circa 55°C per essere poi versato su un Espresso Italiano Certificato in una tazza della capacità di 150-160 ml. Il latte da usare deve essere vaccino fresco con un contenuto di proteine minimo del 3,2% e di grassi del 3,5%, montato con vapore secondo le modalità specificate dal disciplinare. Ovviamente la preparazione deve essere affidata ad un Espresso Italiano Specialist, un barista professionista formato dall’I.N.E.I.

Luigi Odello, segretario generale dell’INEI descrive sensorialmente il Cappuccino Italiano Certificato come «di colore bianco, ornato da bordo marrone più o meno spesso nel cappuccino classico, con disegni che vanno dal marrone al nocciola nel cappuccino decorato. La crema ha maglie strette con occhiatura molto fine o assente. Il Cappuccino Italiano Certificato ha un aroma intenso in cui ai soffusi sentori di fiori e di frutta si aggiungono quelli più prestanti di latte, di tostato (cereali, caramello), cioccolato (cacao, vaniglia), e frutta secca. Sono assenti odori empiremumatici e biochimici negativi. Il corpo è importante e si esprime con una sensazione suadente, di panna e di elevata percezione sferica, supportato da un sapore amaro tenue e da una bilanciata acidità, quasi impercettibile. L’astringenza è praticamente assente»

Il Cappuccino Italiano Certificato ha fatto la sua prima uscita pubblica, riscuotendo un ampio successo, in occasione della cena natalizia della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati del 19 dicembre 2006. Dopo il debutto istituzionale, il Cappuccino Italiano Certificato è ora pronto per la sua prima uscita con il largo pubblico. Verrà infatti preparato e proposto al pubblico il 10 e l’11 febbraio a Rimini, nell’ambito di Pianeta Birra Beverage & Co., l’importante kermesse riminese dedicata al mondo del bere. In quell’occasione al banco di assaggio “Espresso & Grappa Stratus Tasting” sarà possibile per i visitatori provare e valutare sensorialmente il Cappuccino Italiano Certificato.

INFOFLASH/I.N.E.I.
L’Istituto Nazionale Espresso Italiano, di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri sodalizi che volgono la loro attenzione all’espresso di qualità, oggi conta 28 associati che insieme aggregano un fatturato complessivo annuo di più di 350 milioni di euro.
Dal 1998 l’Istituto Nazionale Espresso Italiano si impegna a difendere l’espresso di qualità attraverso una certificazione riconosciuta dal Csqa (certificato di conformità numero 214 del 24 settembre 1999, DTP 008 ed. 1) che prevede esclusivamente l’impiego di miscele certificate, macinadosatori e macchine qualificate e operatori abilitati.
+INFO: Carlo Odello
Istituto Nazionale Espresso Italiano – Ufficio Stampa tel. 030 397308
www.espressoitaliano.org

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