Segnatevi bene questo termine “Vignes semi larges”, una parola che tradotta dal francese significa “Vigne semi larghe”, ovvero vigne a densità inferiore. Un tema su cui si dibatte da anni che sta spaccando la Champagne, la denominazione più importante al mondo di sparkling di qualità. Il Syndicat des vignerons della Champagne, uno degli attori principali della filiera che ha in mano la proprietà dei terreni, ha votato giovedì 29 luglio per integrare alcune nuove misure agroambientali, tra cui l’uso delle “Vignes semi larges” nei vigneti della Champagne.