Il colosso di Leuven archivia l’anno con un EBITDA normalizzato di 21,2 miliardi di dollari (+4,9%) e un free cash flow di 11,3 miliardi, trainato dal boom del Beyond Beer e dal segmento no-alcol. I volumi però calano del 2,3%. Sullo sfondo, una severa politica di contenimento costi tra chiusure di stabilimenti, ristrutturazioni e tensioni sindacali.

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