In tempi di vino sempre più social a suon di like, attacchiamo con un incipit secco: il Grignolino di Monferace ci piace un botto. Possiamo dirlo senza peli sulla lingua ripulita da tannini ben levigati e polverosi, dopo averli assaggiati a riassaggiati questi Grignolino in una maratona di Monferace andata in scena mercoledì 7 aprile. Dodici campioni di Monferace, come degli apostoli in una sorta di evangelizzazione enoica per convertire sulla via del Grignolino in digitale e nel reale una platea composta da alcuni esperti del giornalismo del settore, sfatando alcune credenze. E in effetti è un Grignolino che non ti aspetti, che nasce da lontano.