Notizie categoria

Trends

Filtro settore:
Notizie categoria

Il 2022 è ormai alle spalle, e dopo un andamento da montagne russe chiude con un ottimo recupero del mercato beverage fuori casa. Formind rileva un andamento 22 vs 21 di circa il +28% a volumi e di circa il +43% a valore. Il confronto col 2019 vede l’anno 2022 chiudere a circa -2,5% a volumi e + 9,5% a valore. Il mercato italiano recupera quindi principalmente per effetto degli aumenti del valore ante Covid.

Che sia per colazione, per un break al mattino, dopo pranzo o dopo cena, il caffè resta la bevanda più apprezzata e consumata al bar come a casa. L’offerta si è evoluta con il tempo con prodotti e materie prime ricercate e selezionate, ma anche le modalità di consumo “fuori casa” sono cambiate, incontrando soluzioni alternative anche nella preparazione. HostMilano ci racconta tendenze e consumi, grazie alla sua esperienza nel mondo caffè, uno dei protagonisti in manifestazione a cui viene dedicata un’intera area, il Salone internazionale del caffè e i campionati di SCA Speciality Coffee Association.

Si chiama Vi.Na.Ri, l’evento sul vino naturale in programma domenica 12 e lunedì 13 febbraio, che mette insieme due organizzazioni come VinNatur e Vi.Te. che si sono messe insieme per dare vita a Milano a un evento davvero unico nei locali di Studio Novanta in via Mecenate. Una kermesse sul vino naturale che vedrà le associazioni organizzatrici protagoniste di un confronto aperto sul futuro del vino naturale, con due masterclass per capire da vicino il panorama enoico naturale. Vi.Na.Ri. riunirà a Milano più di 150 vignaioli naturali che arriveranno da tutta Italia e dall’estero, con alcuni produttori provenienti dall’Argentina, da Bordeaux e dalla Slovenia.

Rome Business School ha pubblicato lo studio: “Il business vitivinicolo in Italia. Export, sfide future e nuove professionalità”. A curarlo Valerio Mancini, Direttore del Centro di Ricerca della Rome Business School. La ricerca analizza la crescita del mercato enoico globale post-pandemia, il ruolo di primo piano che l’Italia riveste nel panorama mondiale del vino ed esamina il consumo di vino a livello nazionale. Nel seguito riportiamo l’analisi relativa alle abitudini e agli stili di consumo degli italiani

Il mondo del bar visto attraverso il filtro dell’arte: dal 2 al 6 febbraio il Grand Hotel Sina Villa Medici di Firenze ospiterà la mostra “Artender”, all’interno della quale il mondo del bar e della mixology vengono raccontati da sei giovani artisti emergenti e le loro opere multidisciplinari: dalla pittura alla fotografia, dalla grafica al fumetto fino agli NFT, l’ultima frontiera dell’arte.

Le catene di caffè del Regno Unito hanno registrato una forte crescita delle vendite e degli outlet negli ultimi 12 mesi nonostante siano state colpite dall’aumento dell’inflazione e dei costi energetici. Tuttavia, le vendite totali rimangono al di sotto dei livelli pre-pandemici poiché gli operatori sono alle prese con l’inflazione, l’aumento dei costi energetici e il cambiamento dell’affluenza dei consumatori.

Cresce l’interesse verso il Vermouth di Torino, una Indicazione Geografica europea di grande attualità e insieme un prodotto con tre secoli di storia piemontese. Nel 2022, il Consorzio che tutela e valorizza la denominazione dalla sua nascita nel 2019, ha realizzato con grande dinamismo moltissime iniziative in Italia e nel mondo, ricevendo forti consensi e risultati di crescita nelle vendite.

Chi ben comincia è a metà dell’opera, un detto che vale molto anche quando si parla di operazioni di crowfunding come nel caso de La Filetteria Italiana. A nemmeno un mese dal lancio tramite Crowdfundme della raccolta di nuovi capitali, sono già stati sottoscritti oltre 300.000 euro, per il target minimo di 500mila euro e un massimo di 1,5 milioni di euro sino al 19 febbraio. Obiettivo 10 nuovi ristoranti tra Roma, Torino, Varese e Como e si guarda anche all’estero, per avviare il percorso di espansione fuori dalla città che li ha visti nascere e crescere, ovvero Milano.

Lo Champagne pubblica i dati del 2022 e guarda con un cauto ottimismo al 2023. Questa la sintesi dei numeri relativi alle spedizioni totali di Champagne nel 2022, che ammontano a 326 milioni di bottiglie, con un aumento dell’1,6% rispetto al 2021. Il valore delle spedizioni supera per la prima volta i 6 miliardi di euro. La Francia, con 138,4 milioni di bottiglie, registra una lieve flessione facendo segnare un-1,7%, mentre le esportazioni con 187,5 milioni di bottiglie, sono aumentate del 4,3% in un anno e confermano la vocazione internazionale delle bollicine più famose al mondo rispetto al mercato nazionale. Il trend decennale ha visto aumentare la quota delle esportazioni sul totale delle vendite, passata dal 45% di dieci anni fa a poco più del 57% di oggi.

E’ uno dei settori sicuramente più interessanti e a con una buona prospettiva di crescita quello delle bevande al CBD, prodotte con l’utilizzo di ingredienti a base di canapa o cannabidiolo nei limiti consentiti dalla legge. Si stima che il settore delle bevande al CBD varrà 46,3 miliardi di dollari entro il 2032, secondo un nuovo rapporto dell’industria delle bevande. “CBD Beverage Market”, questo il titolo del report redatto dagli esperti di dati finanziari Benzinga, che mette sotto i riflettori la categoria delle bevande al CBD attraverso bevande alcoliche e analcoliche.

Nella Vision Plaza di SIGEP – The Dolce World Expo il futuro del food service viene delineato grazie a un calendario fitto di eventi volti a raccontare le evoluzioni del settore, uno dei fiori all’occhiello del made in Italy. La manifestazione di Italian Exhibition Group dedicata a gelato, pasticceria, panificazione artigianali, cioccolato e caffè, che apre le porte alla Fiera di Rimini dal 21 al 25 gennaio 2023, conferma così il proprio ruolo di riferimento per gli operatori dell’industria alimentare artigianale dolce.

IWSR Drinks Market Analysis ha pubblicato i dati preliminari per il 2022 relativi all’intero settore dell’industria delle bevande alcoliche per Stati Uniti, da cui emerge che tutte le principali categorie – birra, sidro, vino, liquori e distillati e alcolici RTD (Ready-to-Drink) – hanno registrato una crescita nei segmenti di prezzo premium e superiori.

Sopravvissuti al Covid, oramai assuefatti ai bollettini di guerra, soprattutto quotidianamente alle prese con il carovita, gli italiani si affacciano sul nuovo anno con una inattesa forte tempra emotiva. È l’istantanea degli italiani scattata dalle due survey dell’Ufficio Studi Coop condotte a dicembre 2022; la prima su un campione rappresentativo della popolazione italiana e la seconda sulla community di esperti del portale italiani.coop.

La Commissione Europea ha concesso lo status di Novel Food a FermentIQ™ MLL e PTP, due ingredienti innovativi e altamente funzionali a base di proteine vegetali naturali di MycoTechnology. Gli ingredienti FermentIQ™ sono prodotti utilizzando una piattaforma di fermentazione miceliale brevettata che migliora gli attributi sensoriali, funzionali e nutrizionali delle proteine vegetali. L’autorizzazione fa seguito al parere positivo emesso all’inizio di quest’anno dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che ha dichiarato di considerare le proteine di pisello e di riso FermentIQ™ fermentate dai miceli del fungo shiitake sicure per l’uso in un’ampia gamma di categorie di alimenti e bevande.

Nel 2021, le esportazioni di vino spumante dell’UE verso paesi extracomunitari sono state di 636 milioni di litri, un significativo aumento del 29% rispetto ai 494 milioni di litri esportati nel 2020. Questo aumento arriva dopo il primo anno di pandemia, che ha frenato la crescita del commercio del vino poiché molti bar e ristoranti sono stati completamente o parzialmente chiusi per tutto l’anno, portando ad una diminuzione del 6% nel 2020 rispetto al 2019.

Il volume delle vendite di vodka in Russia è aumentato significativamente. Secondo i dati del Rosalkogolregulirovanie (Росалкогольрегулирование – Agenzia Federale Russa per la regolamentazione del mercato degli alcolici), nel primo semestre del 2021, le vendite di alcolici sono aumentate del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La vodka è il prodotto più popolare tra gli alcolici in Russia e rappresenta circa il 60% delle vendite totali di bevande alcoliche.

L’inizio anno parte sempre con i buoni propositi o con le tendenze nel mondo degli spirits. In inglese si utilizza l’espressione “to watch”, per indicare quei trend da tenere d’occhio nel 2023. Secondo la testata specializzata The Spirits Business sono cinque le tendenze che ci faranno compagnia il prossimo anno, un’analisi che parte dallo studio ai raggi x degli ultimi 12 mesi nel settore degli alcolici per fare una previsione. Si prevede un ritorno ai marchi consolidati, complice il caro-vita e la prudenza nella spesa dovrebbe vedere un ritorno ai brand più forti, spinti dall’incertezza economica che potrebbe generare attenzione alla spesa da parte del consumatore, andando quindi sul sicuro.

iDealwine, leader mondiale delle aste di vini online, ha recentemente presentato, durante la sua annuale serata di degustazione, i risultati di un sondaggio condotto tra gli appassionati iscritti sul sito, volto a misurare l’impatto dei cambiamenti climatici sul loro comportamento di acquisto. Gli interessanti risultati sono serviti da supporto alla tavola rotonda che ne è seguita, dedicata agli adattamenti messi in atto dai viticoltori in risposta a questi cambiamenti.

Saranno ancora festività da record per le bollicine italiane. Nonostante l’inflazione e la preoccupante situazione geopolitica, gli spumanti tricolore si apprestano a tornare protagonisti delle tavole di tutto il mondo. Secondo l’Osservatorio Uiv-Ismea nella sua consueta analisi sui consumi di sparkling per le feste, saranno 341 milioni le bottiglie di spumante italiano stappate tra Natale e Capodanno, sia in Italia (95 milioni) che, soprattutto, all’estero, sempre più testimone della febbre da Italian sparkling con i 3/4 delle vendite totali. L’analisi dell’Osservatorio Uiv-Ismea è stata redatta sulla base degli incroci di più fonti, a partire da Istat e dagli enti di certificazione.

Il Natale porta sempre tradizioni e consuetudini da mantenere. Per noi di Beverfood.com ormai da qualche anno il periodo è sinonimo di bollicine, anzi di Alfabeto delle bollicine per la precisione. Un esercizio stilistico e semantico per abbinare a ciascuna lettera l’etichetta giusta, da stappare per i nostri pranzi o per le cene con amici e parenti tra Natale e Capodanno. Oppure considerato che il countdown per Natale è già partito, le bollicine sono un ottimo antidoto per combattere l’ansia da regalo.

Puntuale come ogni anno arriva il dossier spumanti del Corriere Vinicolo che fotografa il comparto in vista delle festività natalizie. L’analisi dei primi nove mesi dell’anno sul fronte dei consumi domestici del settore spumanti indica segnali negativi sia in Italia che sui tre principali mercati di sbocco all’estero. Lo scenario appare complicato in Germania e UK, mentre negli Stati Uniti si registra una piccola inversione di tendenza rispetto ai sei mesi precedenti, grazie anche al cambio favorevole euro-dollaro.

cameo è da sempre attenta alle necessità dei consumatori, alle loro abitudini e ai cambiamenti nel loro stile di vita. Proprio dall’osservazione di questi ultimi e dall’emergere di una tendenza netta quale l’attenzione sempre crescente verso ciò che mangiamo, è nata la nuova linea cameo High Protein. Con questo lancio, l’azienda ha voluto dedicare un’intera gamma a tutti coloro che seguono uno stile di vita attivo, che sono attenti alla forma fisica, ma che non vogliono rinunciare al gusto.

Si è svolto a Roma il tradizionale appuntamento di fine anno che vede protagonista l’Istituto Grandi Marchi (IGM). Come nelle precedenti occasioni, anche in questa al centro dell’incontro il report che IGM ha commissionato a Wine Monitor, l’osservatorio di Nomisma specializzato nelle ricerche sul mercato del vino. Focus sulla distribuzione del vino in Italia, tra nuovi e vecchi canali: evoluzione e prospettive per i fine wines.

Scelta di ingredienti semplici, sapori tradizionali ben riconoscibili al palato che arrivano subito al cuore delle persone: per i dolci del prossimo Natale è un ritorno alle origini. Festività più raccolta, in un contesto instabile per i costi delle materie prime della pasticceria e dell’energia per lavorarle che spinge i consumatori a riassaporare a tavola le certezze della tradizione del dolce italiano e a giocare d’anticipo con ordini online. La tendenza emerge in una ricognizione dell’Osservatorio Sigep sul sentiment di cinque maestri pasticceri da sempre legati alla manifestazione internazionale di Italian Exhibition Group dedicata alla gelateria, pasticceria, cioccolateria e panificazione artigianali e al caffè, che si terrà dal 21 al 25 gennaio prossimi nel quartiere fieristico di Rimini.

La colazione è il pasto più importante della giornata e infatti gli italiani alla colazione non rinunciano, tuttavia il tutto è dominato dalla fretta. Il risultato si rispecchia in diverse abitudini, accumunate tutte dal fatto che quello che si consuma lo si assume al volo prima di uscire di casa. Tuttavia, è possibile fare colazione e darsi la giusta carica per affrontare la giornata anche senza perdere troppo tempo.

Cosa berremo nel 2023? Una domanda interessante in uno scenario della mixology è in continuo fermento tra novità, tendenze e conferme. La risposta di Mattia Pastori, Mixology Expert e founder di Nonsolococktails, parte dall’osservazione della scena internazionale, per individuare i possibili trend principali protagonisti nel 2023. Un mix vincente fatto di grande ricerca su servizio e disegno artistico del cocktail, proposte inedite sulle drink list – come le verticali di Martini – e nuove ispirazioni che caratterizzeranno gli speakeasy per rendere l’esperienza del bere sempre più unica e coinvolgente.

830 cantine selezionate, 8 Premi Speciali, 251 Impronte Go Wine. Questi i numeri della nuova edizione della Guida per l’Enoturista di Go Wine Cantine d’Italia 2023 presentata giovedì 1 dicembre a Milano all’Hotel Melià. Non è una classica guida tradizionali di vini, ma uno strumento pensato per l’enoturista, con oltre 4.550 vini segnalati, circa 1.600 indirizzi utili per mangiare e dormire. Una guida edita dall’associazione Go Wine che ha sempre guardato con attenzione il mondo del vino partendo dalla cantina, diventata nel corso degli anni un luogo di promozione del territorio, perché invita al viaggio e comunica con la sua realtà un’identità territoriale fatta di tutto quanto ruota attorno, per promuovere la grande accoglienza italiana in cantina e comunicare anche attraverso un volume l’identità dell’associazione.