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PROSEGUE L’ESPANSIONE DEI MCCAFE’ IN ITALIA. SONO GIA’ 122, CON UN PROGRAMMA DI 21 NUOVE APERTURE NEL 2012


Il gruppo McDonald’s, la più grande catena di restaurant fast food nel nostro Paese, ha archiviato il 2011 in crescita, sia in termini di vendite (ca. 970 milioni di euro, in crescita del 7,6% rispetto al 2010), sia in termini di clienti (5,5 milioni di nuove visite), sia, infine, di posti di lavoro creati (circa 1.500 nel 2011, dei quali meno del 10% a tempo determinato). Nell’ambito delle sue strategie di espansione McDonalds Italia punta molto sul nuovo format dei McCafè, i corner di caffetteria che stanno dando grande soddisfazione alla multinazionale americana. Oggi l’azienda conta 122 ristoranti che propongono un’area caffetteria, ma nei piani dell’amministratore delegato di Mc Donald’s Italia, Roberto Masi, il numero è destinato a salire. Per il 2012 si prevede di inaugurare 30 locali tra nuovi e ristrutturati, di cui 21 comprenderanno l’angolo McCafé, che dopo i primi test concentrati prevalentemente in Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna, saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale. Una politica che per il 2012 ha come obiettivo la creazione solo in Italia di 1.500 nuovi posti di lavoro. Questi dati emergono da una recente intervista all’A.D. Roberto Masi su blog.panorama.it/

“La decisione di puntare sul segmento della caffetteria – dichiara Roberto Masi – si inserisce in una linea strategica di più ampio respiro che ci vede impegnati a trasformare McDonald’s da catena di fast food a insegna di casual restaurant. Un cambiamento importante, che ci ha portati a intervenire sull’immagine dei nostri locali, attraverso un piano di rinnovamento già attuato nel 65% dei nostri punti vendita in Italia e destinato a concludersi nei prossimi due anni. Il piano mira a creare locali più spaziosi, con ampi tavoli e comode sedie. L’obiettivo è modificare l’esperienza del consumatore, al quale oggi, oltre alla consumazione «fast», che pure resta nel nostro dna, proponiamo anche un’occasione di consumo più «slow» in ambienti arredati con materiali naturali e tinteggiati con colori morbidi e rilassanti. Ed è in questo quadro che nasce la proposta dei McCafé, dove la degustazione di miscele italiane di prima qualità servite in tazze di ceramica, elementi questi irrinunciabili in un Paese come l’Italia, si associa a un prezzo competitivo e a un’offerta differenziata, che prevede la disponibilità di tavoli riservati e la possibilità di collegarsi alla rete wifi o di consultare i quotidiani del giorno. Con questo progetto abbiamo ottenuto due vantaggi: approcciare la fascia oraria della colazione, finora non compresa nella nostra offerta, e conquistare una clientela più matura rispetto al nostro target abituale.Sebbene anche i giovani mostrino una predilezione verso i McCafé rispetto al bar tradizionale, sono infatti gli over 40 a fare registrare il maggior gradimento per questa formula. Infine, l’estensione dell’offerta alla caffetteria ci consente di diventare maggiormente «local relevant», a tutto vantaggio anche del nostro core business, ovvero dei ristoranti”

“Con i McCafé, prosegue Masi, vogliamo reinterpretare la formula della caffetteria anglosassone in chiave italiana, proponendo dolci e snack di origine nazionale: in linea con quanto del resto già accade nei ristoranti, l’80% dei prodotti venduti nei corner proviene infatti da aziende italiane. E ho anche l’ambizione di incrementare questa percentuale a livello complessivo di 10-15 punti: mi piacerebbe che oltre il 90% dei nostri prodotti avesse provenienza nazionale. La strategia glocal, che coniuga un’immagine globale con caratteristiche locali, è molto efficace per conquistare il pubblico italiano. Senza contare che si tratta di una politica in grado di generare ricadute positive anche per il territorio e l’imprenditoria nazionale”. Al riguardo va specificato che i principali fornitori dei McCafè italiani sono le seguenti aziende nazionali: caffè Ottolina (torrefazione milanese che fornisce a McCafé le sue miscele), Bindi (dessert), Fresystem (prodotti da forno, brioches), Granarolo (latte), Pago Italia (succhi di frutta), Italia Zuccheri (zucchero), Oranfrizer (arance di Sicilia per spremute). Per le macchine di caffetterie sono fornitori le aziende italiane Cimbali e Brasilia

+info: blog.panorama.it/economia/2012/02/08/mcdonalds-quant%e2%80%99e-buono-%e2%80%99o-mccafe/

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