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Packaging e Tecnologia

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Sicuro, sostenibile, riciclabile, multitasking. Il vetro interprete dei nuovi stili di vita e di consumo. Un materiale antico è diventato simbolo di modernità tanto che per 28 milioni di italiani non è sostituibile in utilizzi di vita decisivi. Le sue qualità più gettonate? Per i 35% degli italiani sono igiene e salute e per circa il 26% ecologia e riciclabilità. Gli italiani al top dei consumi di vetro nella Ue.

Simonelli Group è una realtà industriale di grande tradizione ed esperienza che produce macchine per caffè espresso e cappuccino, esportate in centoventuno paesi di tutto il mondo, potendo vantare tra i propri clienti le più importanti catene e aziende di torrefazione a livello mondiale. È uno dei primi cinque produttori di macchine per caffè professionali, con un giro d’affari che ha ormai raggiunto i 70,4 milioni di euro

All’ultima manifestazione Venditalia 2016 a Milano il gruppo Intel, in collaborazione con altre aziende del settore, ha illustrato i vari progetti hardware e software necessari per rendere intelligenti i distributori automatici fornendo, tra l’altro, interessanti demo di funzionamento. Di seguito le varie aziende presenti e le varie soluzioni proposte

Dal 10 al 12 novembre aprirà di nuovo le sue porte: la BrauBeviale. Nonostante manchino ancora mesi i preparativi sono in pieno corso, sia alla NürnbergMesse sia presso i circa 1.150 espositori. Alla prestigiosa fiera dei beni d’investimento dell’industria delle bevande le aziende presenteranno ai 37.000 visitatori professionali attesi mille innovazioni riguardanti le materie prime, le tecnologie, la logistica e il marketing. Impulsi determinanti forniranno anche le idee mirate alla ricerca di nuove soluzioni nel campo delle bevande.

Codificare bottiglie in vetro, PET, tappi, capsule, lattine ed altri tipi di contenitori non è impresa facile considerando che il tutto avviene a velocità estreme ed in condizioni ambientali umide e spesso critiche. L’esperienza maturata nel settore e la partnership con famosi brand a livello mondiale ci hanno permesso di stilare una “Top Ten” dei punti di attenzione da considerare prima di acquisire un sistema di marcatura.

L’”alleggerimento” è la pratica di ridurre il peso complessivo di un prodotto attraverso l’innovazione nel packaging. Convenzionalmente un imballaggio è “alleggerito” in uno dei due modi seguenti: il materiale stesso dell’imballaggio viene sostituito con uno alternativo di peso minore – si veda, per esempio, la tendenza a sostituire i barattoli di latta con le confezioni di cartone per gli alimenti a lunga conservazione; riduzione del peso dello stesso materiale: per esempio, la San Pellegrino ha alleggerito le confezioni risparmiando circa 850 mila chili di PET/anno, e anche Coca-Cola HBC Italia, il produttore di marchi di The Coca-Cola Company ha alleggerito il peso delle bottiglie risparmiando circa 650 tonnellate di PET e caricando sui camion più stock di prodotti in modo da snellire l’apparato logistico e, ovviamente, diminuire le spese.

Per il consumatore il packaging di un prodotto non è solo un plus, ma anche un elemento fondamentale dell’acquisto. In alcuni casi, il consumatore è addirittura diventato parte del packaging; si vedano le campagne di Coca-Cola e Nutella, che offrivano al singolo acquirente la possibilità di personalizzare la confezione con un nome a scelta. Lo stile di vita sempre più attivo e salutare dei consumatori ha poi stimolato l’offerta di packaging più pratici e versatili e di standard qualitativi migliori, come per esempio la capacità di conservare i cibi più a lungo. Oggi i consumatori non fanno più scorte di prodotti come un tempo e si spostano continuamente, perciò hanno bisogno – e si aspettano – di aver a che fare con packaging più piccoli, leggeri e funzionali, e possibilmente senza massa in eccesso.

Il Forno Bottaro fondato nel 1967, nel centro di Piombino Dese, nella provincia padovana, nacque dalla passione per le cose buone e i prodotti artigianali del signor Gelindo Bottaro. Oggi il forno è gestito dai figli Valentino e Massimo Bottaro, che mantenendo lo stesso impegno e sacrificio del padre, hanno abbinato all’umiltà, il coraggio di affrontare sempre nuove sfide, per essere al passo con le esigenze alimentari di ognuno di noi, sfornando ogni giorno pane, dolci e salati, di ottima qualità.

Nata nel 1969 a Minerbio (BO), grazie all’intuizione di un gruppo di imprenditori attenti all’evoluzione tecnologica, Gammarad Italia oggi rappresenta uno dei più completi e versatili centri europei di irraggiamento per la sterilizzazione dei prodotti in outsourcing. Il core business dell’azienda bolognese consiste nell’utilizzo dei raggi gamma, onde elettromagnetiche ad alta energia, che attraversando la materia distruggono la carica batterica e microbica senza lasciare alcun residuo e senza provocare alterazioni. L’irraggiamento gamma è un “processo a freddo” e la temperatura dei prodotti trattati non subisce incrementi significativi, offrendo una sicurezza superiore a tutti gli altri metodi di sterilizzazione e decontaminazione microbiologica.

Tutte le novità nella produzione di PET e nel design delle bottiglie saranno in mostra a PETpoint, l’area dedicata all’interno di drinktec 2013, dal 16 al 20 settembre nel Centro Fieristico di Monaco di Baviera. L’enorme volume di bottiglie di PET prodotte ogni anno (circa 500 miliardi in tutto il mondo nel 2010) evidenzia l’importanza di una maggiore efficienza energetica e di sfruttamento delle risorse nella produzione di bottiglie. Un fattore critico è il peso delle bottiglie di PET, dato che fino al 70 percento dei costi di una bottiglia è determinato dall’impiego di materiale.

drinktec, il salone internazionale per le bevande e il liquid food, propone iniziative interessanti oltre alle presentazioni degli espositori. Una novità assoluta è la Innovation Flow Lounge, una piattaforma di networking nella quale si discuterà di tendenze e idee per il marketing delle bevande. Nell’ambito di drinktec-Forum, gli esperti del settore parleranno dei temi più attuali della tecnologia, dei mercati e del marketing. Infine, i visitatori potranno assistere dal vivo alla premiazione delle migliori birre e del campione mondiale dei sommelier della birra. Una rapida carrellata degli appuntamenti più importanti del programma collaterale.

La cassetta del futuro è ergonomica, compatta e realizzata con poco materiale. La tendenza va verso cassette estremamente “aperte”. L’ultima edizione del premio di design di Coca-Cola Germania ha mostrato chiaramente come sia possibile realizzare progetti straordinari che uniscono praticità di consumo e sostenibilità. Le aziende dell’industria delle bevande sono chiamate a sviluppare una sempre maggiore sensibilità alle esigenze di sostenibilità degli imballaggi secondari. I sistemi di fine linea e palletizzazione del futuro saranno presentati a drinktec 2013, salone internazionale delle tecnologie per le bevande e il liquid food, in programma nel Centro Fieristico di Monaco di Baviera dal 16 al 20 settembre 2013.

Dal 1983 SAP Italia occupa un posto rilevante a livello internazionale nel settore della costruzione di impianti per l’industria alimentare. Grazie al costante impegno nella ricerca di nuove soluzioni e alle numerose collaborazioni intercorse negli anni con clienti leader nel settore, SAP Italia vanta un ampio know-how in svariati settori di applicazione. La gamma di servizi SAP Italia offerti ai propri clienti include approfonditi studi di fattibilità, preventivi completi e dettagliati, progettazione personalizzata su specifiche esigenze, produzione, installazione, collaudo, training del personale, manutenzione preventiva e finalizzata, assistenza con tecnici specializzati e servizio ricambi.

PREMESSA: Responsabili e figure decisionali del marketing, responsabili di prodotto, direttori acquisti, agenzie di pubblicità, designer, studi di ingegneria… tutti questi attori hanno un ruolo nella creazione di confezioni vincenti. Anche nell’industria delle bevande e degli alimenti liquidi, per vendere un prodotto bisogna renderlo appetibile al cliente. Ma come si fa? L’edizione 2013 di drinktec dal 16 al 20 settembre presso il Centro Fieristico di Monaco di Baviera darà tutte le risposte. Ci saranno infatti non solo tecnologie per le bevande, ma anche soluzioni per il design delle confezioni e le forme dei contenitori, per materie prime e additivi, etichettatura, servizi di marketing e pubblicità. Al di là del suo ruolo di piattaforma tecnologica, il salone drinktec è un punto d’incontro fra tecnica e marketing, fondamentale per il successo commerciale di ogni azienda.

PREMESSA: dal 16 al 20 settembre, Monaco di Baviera ospiterà il principale salone internazionale per l’industria delle bevande e degli alimenti liquidi. Circa 1500 espositori da 70 Paesi presenteranno l`intera gamma di tecnologie per bevande e liquid food, incluse le soluzioni per imballaggio e confezionamento e gli strumenti di marketing. Il 60% circa delle aziende espositrici proviene dall`estero. La domanda di superficie espositiva è altrettanto consistente e, a oggi, già il 90 percento dell’area disponibile è stata assegnata. A settembre sono attesi oltre 60.000 operatori da tutto il mondo.

Documento di POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano.
Pubblicato in occasione della tavola rotonda a SIGEP 2013 (Rimini Fiera) su: Il design, i nuovi trend e i nuovi stili di consumo nell’evoluzione dei punti vendita per il Food e dei Locali Pizzeria.

I nuovi trend internazionali in termini di design, di stili di vita e di consumo che influenzano la trasformazione dei punti vendita per il Food e dei Locali Pizzeria, i format e le proposte di servizio che possono esprimere o anti all’evoluzione del mercato sono stati i temi analizzati nell’ambito della tavola rotonda “L’evoluzione dei punti vendita tra mercato innovazione e design”, organizzata da POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano, che si è svolta a SIGEP 2013 – Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali, la manifestazione leader di Rimini Fiera nella giornata di domenica 20 gennaio 2013.

PREMESSA: Al salone internazionale delle tecnologie per le bevande e gli alimenti liquidi (DRINKTECH) dal 16 al 20 settembre 2013, tutte le aziende di imbottigliamento, i tecnici, gli studi di ingegneria e i costruttori di impianti potranno trovare spunti e suggerimenti. Li attende una rassegna di sistemi di riempimento moderni che offrono massima flessibilità, assoluta sicurezza microbiologica del prodotto e facilità di utilizzo, garantendo la riduzione dei consumi energetici e un’elevata disponibilità delle macchine e degli impianti.

Nota informativa emessa da drinktec
www.drinktec.com – Johannes.Manger@messe-muenchen.de/ – Benjamin.Buettner@messe-muenchen.de

UN CASO DI CREATIVITA’: Una variante curiosa delle tecnologie di etichettatura e confezionamento è quella pensata dal produttore di smoothie ed espositore di drinktec “innocent”. Lavorando a maglia, migliaia di sostenitori in tutta la Germania hanno prodotto quasi 200.000 cappellini di lana per le bottigliette in PET dei frullati di frutta. Una bella idea di marketing! Purtroppo non realizzabile su scala industriale, dove si parla di quasi un miliardo di contenitori di bevande all’anno, che devono essere tutti etichettati e confezionati. drinktec 2013, il salone internazionale per l’industria delle bevande e degli alimenti liquidi, mostra le principali tendenze e le soluzioni più innovative in questo settore.

Riferimento tempoprale settembre 2012

Documento diffuso alla stampa da
http://emballage-pressroom.com/fr/

PREMESSA: È questo il primo insegnamento che ci lascia il sondaggio realizzato da Opinion Way(1) per il salone EMBALLAGE (Comexposium) condotto su un campione di Europei (Francia, Spagna, Italia e Germania) dal 16 al 21 Maggio 2012 . Inoltre, l’imballaggio è considerato un «paradosso risolto» che può riconciliare tutti i contrari : sexy e virtuoso, bello ed utile, economico e piacevole…per la più grande soddisfazione del consumatore. L’imballaggio può oggi essere un “buon” imballaggio ? La sintesi di tutte le performance?


Riferimento Temporale: Luglio 2012-07-10

Documento tratto da comunicati di FachPack
jasmin.mcnally@nuernbergmesse.de – www.fachpack.de/press – www.ask-FachPack.de

PREMESSA: Circa 1.400 espositori dei settori imballaggio, tecnica, finitura e logistica sono attesi alla FachPack 2012 – dal 25 al 27 settembre al Centro Esposizioni Norimberga. Vengono prevalentemente da Germania, Paesi Bassi, Svizzera, Cechia, Austria, Italia, Francia e Belgio, Polonia e Gran Bretagna. Alla FachPack sono attesi oltre 35.000 visitatori professionali di tutta Europa, un numero che conferma la fama eccellente di questo salone quale incontro euroregionale compatto per visitatori competenti con potere decisionale. Nonostante la crisi dell’euro e del debito pubblico, l’economia tedesca guarda al futuro con un prudente ottimismo.

Industria italiana delle macchine per confezionamento e imballaggio: nel 2011 crescita del giro d’affari a € 4, 3 miliardi

SOMMARIO: il 2011 è stato un anno eccezionale per l’industria italiana delle macchine per il confezionamento e l’imballaggio, L’Ucima, l’associazione confindustriale dei costruttori di macchine per l’imballaggio, segnala per il 2011 una crescita a due cifre. I dati elaborati dal suo centro studi indicano per le aziende associate un incremento del 14,4% rispetto al 2010, anno in cui il giro d’affari generato aveva raggiunto livelli pre-crisi (3.759 milioni di euro). Quest’anno il fatturato di settore ha raggiunto i 4.300 milioni, superando le performance dell’anno record, il 2008, quando si toccò il tetto dei 3.827 milioni. Conquistando il 26,4% del mercato mondiale, contro il 25,7% detenuto nel 2010, l’industria italiana conferma e accresce la sua leadership internazionale, seconda solo alla Germania (27,7%).

Riferimento temporale: giugno 2012

Testo tratto da documenti pubblicati da Brau Beviale
e messe a disposizione della stampa per la diffusione al pubblico.
www.beviale.de/press

PREMESSA: Espositori e visitatori arrivano un giorno prima del solito alla Brau Beviale di Norimberga. Infatti già a partire dal martedì (13 novembre) i circa 1.350 espositori possono incontrare per tre giornate oltre 31.500 esperti dell’industria delle bevande di tutta Europa a quello che nel 2012 sarà il più importante salone dedicato ai beni d’investimento del settore. Al centro dell’attenzione l’informazione su nuove realizzazioni e perfezionamenti nei settori delle materie prime e delle tecnologie, della logistica e del marketing. Il programma collaterale, con mostre speciali e forum specialistici approfondisce temi d’interesse per il settore e fornisce impulsi per riflettere, per esempio sull’impiego efficiente di materie prime e risorse. Come questo possa aumentare la competitività senza danneggiare l’ambiente, i visitatori della Brau Beviale possono vederlo anche nel pavillon tematico “Energia & acqua” con conferenze lampo dense di informazioni su forme di energia rinnovabili, conversione razionale dell’energia, impianti di cogenerazione, contracting, disinfezione ed estrazione, analisi e preparazione dell’acqua. Questa mostra straordinaria è allestita da NürnbergMesse insieme al Competence Pool Weihenstephan della Technische Universität di Monaco.

Periodo di riferimento: giugno 2012

Testo tratto da documenti pubblicati da Brau Beviale e messe a disposizione della stampa per la diffusione al pubblico. www.beviale.de/press

PREMESSA: Secondo l’oroscopo cinese, il 2012 è l’anno del drago d’acqua; sarà quindi un anno favorevole perché il drago porta fortuna e simboleggia forza e ricchezza. Queste qualità arridono entrambe da anni al mercato delle bevande asiatico. Batte record di crescita e genera idee per nuove bevande che sono fonte di ispirazione a livello internazionale. La tradizione in combinazione con l’innovazione e la salute sono i concetti chiave. Le cosiddette bevande innovative contengono ingredienti apprezzati da moltissimo tempo come gli estratti del tè o lo sciroppo di fiori di sambuco. Sotto l’aspetto del “ritorno alle origini“ segnano punti la regionalità e, di pari passo con essa, la fiducia verso i prodotti locali. Le cose diventano interessanti quando le bevande instaurano collegamenti con altri mondi del consumo e quando le strategie di cross selling fanno presa. Infine non va sottovalutato il fatto che il successo di ogni nuova bevanda è sempre sostenuto dalla variante di confezione più adatta ad essa.

RIFERIMENTO TEMPORALE: maggio 2012-05-26

Documento tratto dalle press releases pubblicate da
http://www.brau-beviale.de

SOMMARIO: La Brau Beviale 2011, dal 9 all’11 novembre al Centro Esposizioni di Norimberga, è quest’anno il salone dedicato ai beni d’investimento per l’industria delle bevande più importante a livello internazionale. Ben più di 1.300 espositori informano i 32.000 visitatori professionali attesi su nuove realizzazioni e perfezionamenti nei settori delle materie prime, delle tecnologie, della logistica e del marketing per le bevande. Ma la Brau Beviale è molto più che una semplice esposizione di prodotti. Per poter preparare delle decisioni ben fondate sugli investimenti da fare gli esperti apprezzano questo salone che è a livello internazionale anche un forum per lo scambio di opinioni sugli sviluppi dei mercati globali delle bevande. Di seguito alcune indicazioni sui trend delle bevande e le bevande trendy

Riferimento temporale: agosto 2011

Documento Gruppo Sanpellegrino/Althesys
Inviato alla stampa per la pubblicazione

www.sanpellegrino-corporate.it

In undici anni la raccolta-riciclo delle bottiglie delle acque minerali ha dato all’Italia benefici per 1,2 miliardi di Euro, 42 discariche e 3 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 evitate. Tutto questo ha portato ricadute importanti per il Paese anche in termini di indotto e occupazione, aprendo prospettive di ulteriore crescita. E’ questo il quadro che emerge dallo studio che il Gruppo Sanpellegrino ha commissionato ad Althesys.

Riferimento temporale: Giugno 2011

Documento Machinepoint

Inviato alla stampa per la pubblicazione

www.machinepoint.com

SOMMARIO: In questo articolo MachinePoint Used Machinery, rivela la sua percezione sulla performance del mercato dell’ estrusione durante gli ultimi mesi e le sue aspettative per i prossimi mesi del 2011.“Sia il dipartimento di vendita che quello di marketing sono regolarmente in contatto con il mercato per rispondere alle richieste di macchinari usati, fornendo una grande quantità di feedback su come il mercato sta reagendo e sull’evoluzione degli investimenti”.

RIFERIMENTO TEMPORALE: Giugno 2011

Estratto dalla ricerca Insites/Feve
Inviato come comunicato stampa O-I
Da Ufficio stampa Agenzia Ad Personam
contatti@adpersonam.eu


SOMMARIO: I consumatori preferiscono il vetro come materiale di confezionamento per i cibi e le bevande secondo la ricerca europea realizzata dalla società di ricerche InSites per FEVE. Il vetro è preferito poiché conserva il gusto dei prodotti, è considerato sicuro e salutare e poiché è riciclabile all’infinito è decisamente amico dell’ambiente, questa preferenza rispecchia il crescente desiderio dei consumatori di uno stile di vita più sostenibile e sano.Commissionata da FEVE (la federazione dei produttori di packaging in vetro), lo studio di InSites ha intervistato 8.000 consumatori in 17 paesi europei sulla loro percezione dei diversi materiali di confezionamento.

RIFERIMENTO TEMPORALE: maggio 2011

Case history tratto dal comunicato aziendale pubblicato il 15.03.2011 su www.uniserv.com/it/news-data-quality/news2011/aktuelles_it_0020.php

SOMMARIO: L’azienda piemontese, leader nel campo della vendita per corrispondenza di vini e specialità alimentari, ha implementato con successo la soluzione per la normalizzazione e la deduplica di Uniserv per mantenere efficiente il proprio database internazionale. Uniserv, vendor di riferimento nello sviluppo di tecnologie, applicazioni e soluzioni di Data Quality, ha implementato la propria soluzione per la normalizzazione e la deduplica degli indirizzi presso Giordano Vini, storica azienda piemontese che opera nel campo delle vendite per corrispondenza di vini e specialità alimentari. La famiglia Giordano produceva vino già nel 1900, e dopo quattro generazioni l’azienda si rivolge oggi con successo non solo al mercato Italiano ma a quello Europeo e Statunitense. L’attività di export genera quasi il 50% del fatturato, in particolare in Germania, oggi il secondo mercato di riferimento, e in UK.

RIFERIMENTO TEMPORALE : MARZO 2011

Articolo specializzato di Udo Lanzinger,
Krones AG (Neutraubling, Germania)
Tel. +49 9401 70- 3706
www.krones.com

SOMMARIO: Uno dei primi impianti Krones per il riciclaggio del PET bottle-to-bottle è stato messo in esercizio in Bangladesh dalla Akij Food & Beverage LTD. (AFBL), attiva anche nel settore dei soft-drink. Questa società affiliata del gruppo Akij, ramificato in tutto il mondo, ha riconosciuto le possibilità offerte dal riciclaggio dei recipienti in PET raccolti in strada. Oltre ad aver installato il quinto impianto di riempimento Krones in soli quattro anni, il gruppo Akij ha mostrato come sempre coraggio e lungimiranza investendo in quest’impianto altamente tecnologico costituito da un modulo di lavaggio e un modulo di decontaminazione, e ora può già coprire fino al 30 percento del fabbisogno di materia prima PET per la produzione diretta di preforme e recipienti con flake di PET riciclato. Con il vantaggio di risparmiare sui costi e di essere meno dipendenti dal mercato mondiale della materia prima PET.

riferimento temporale: Marzo 2011

Documento comunicato da Machine Point per la diffusion al pubblico

SOMMARIO: MachinePoint Food Technologies e Coca-Cola Enterprises hanno annunciato con soddisfazione, l’ottima riuscita del primo progetto di MachinePoint Food Technologies, facente parte del gruppo MachinePoint Consultants SL. Nell’ottobre del 2010 Coca-Cola Enterprises ha incaricato MachinePoint Food Technologies di smontare, caricare e transportare una delle sue linee in fase di dismissione, in questo caso quella di Marsiglia. La difficoltá del progetto ha obbligato i nostri responsabili a organizzare le operazioni in 6 fasi, la prima delle quali è avvenuta nonostante la linea fosse ancora in funzionamento. Il progetto andato a buon fine con il gruppo Coca-Cola Enterprise dimostra l’efficienza della nuova divisione del gruppo MachinePoint.

Riferimento temporale: febbraio 2010

Documento inviato da SIAD SpAPer la comunicazione al pubblico

SOMMARIO: Azienda produttrice di contenitori e impianti in acciaio inox per lo stoccaggio di sostanze liquide, Albrigi si distingue per la qualità, l’alto livello tecnologico delle apparecchiature e l’ampiezza dei servizi offerti. È su questa base comune che è nata la collaborazione a doppio senso con SIAD La scintilla è scoccata nel 2002, quando, dopo il consolidamento della collaborazione con Italargon sulle macchine e i robot per la saldatura, Albrigi si è affidata a SIAD per la fornitura dei gas di saldatura. L’ottima intesa con Italargon sul terreno comune della qualità e il clima di reciproca fiducia sono stati la molla che ha determinato l’avvio della collaborazione con SIAD.

Riferimento temporale: febbraio 2010

Documento tratto da cartella stampa O-I Vinitech
Inviata alla stampa
Per la diffusione al pubblico
VINITECH – Bordeaux – Francia
30 novembre – 2 dicembre 2010
Ufficio Stampa: agenzia Ad Personam sas
Contatto: Marilde Motta Tel. 0381.910104
contatti@adpersonam.euwww.adpersonam.eu

SOMMARIO: Nello sforzo di valutare completamente l’impatto ambientale dei suoi contenitori in vetro, O-I ha recentemente condotto il completo Life Cycle Assessment (LCA) di una sua bottiglia in vetro. Questo esaustivo studio globale ha misurato le emissioni di anidride carbonica generate da ogni passaggio del ciclo di vita del vetro, dall’estrazione delle materie prime usate per fare il vetro al riuso, al riciclo o all’invio in discarica delle bottiglie e dei vasetti in vetro. La valutazione di O-I rappresenta uno dei primi studi completi nell’industria del packaging per misurare il completo carbon footprint. Sebbene questo approccio completo può sembrare sensato, tuttavia gli standard internazionali per misurare e rendicontare il carbon footprint sono aperti all’interpretazione. Come risultato ci sono ampie variazioni nel modo in cui le società e le industrie misurano la loro impronta di CO2.

Riferimento temporale: dicembre 2010

Documento tratto da cartella stampa Sanpellegrino Nestlè Waters ItaliaInviato alla stampa per la diffusione al pubblico in occasione del
lancio della bottiglia in PET riciclato della Levissima (LALITRO)
+info: Ufficio Stampa – Ketchum: Sonia Silvani – tel. 02/62411977 – sonia.silvani@ketchum.it Maria Caso – tel. 02/62411938 – maria.caso@ketchum.it Responsabile Relazioni Esterne Sanpellegrino SpA Prisca Peroni tel. 02/31971 – prisca.peroni@sanpellegrino.it

SOMMARIO: Inizialmente, l’acqua minerale era offerta nelle tradizionali bottiglie in vetro con tappo a corona. Per molti anni, infatti, il vetro è stato considerato il materiale per “eccellenza” per conservare gli alimenti in quanto garante della massima sicurezza igienica e delle caratteristiche organolettiche dei prodotti alimentari.Alla fine degli anni ’60 sono comparse le prime bottiglie in plastica, precisamente in PVC (policloruro di vinile) che hanno sostituito in parte il vetro. Negli anni ’80 sono state utilizzate le prime bottiglie in PET (polietilene tereftalato) in sostituzione del PVC. Il confezionamento delle acque minerali si è così spostato rapidamente sull’utilizzo del PET rispetto al vetro in quanto più leggero, infrangibile e con minori costi di produzione, stoccaggio e distribuzione. Dal 1985 ad oggi la quota delle bottiglie in vetro è scesa. Il PET è oggi quantitativamente molto importante sul mercato (è onnipresente nell’imballaggio alimentare: bottiglie, contenitori per alimenti, flaconi, vasi, pellicole e vassoi). Il PET per le sue caratteristiche tecniche risulta essere un materiale particolarmente idoneo al riciclo.UNO SGUARDO AL MONDO DEL RICICLO
LA LEGISLAZIONE IN TEMA DI MATERIA PLASTICA RICICLATA
IL PROCESSO DI PRODUZIONE DELL’R-PET
LA LITRO DI LEVISSIMA
LEVISSIMA UN PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ

Riferimento temporale: dicembre 2010

Testi e immagini Centro stampa e media Brau Beviale NürnbergMesse GmbH:
Petra Trommer, Franziska Weissbrodt Tel +49 (0) 9 11. 86 06-83 29 Fax +49 (0) 9 11. 86 06-82 56
franziska.weissbrodt@nuernbergmesse.de

SOMMARIO: Dal 10 al 12 novembre la Brau Beviale 2010 ha tenuto aperti i suoi battenti e l’industria delle bevande europea non si è fatta pregare: 1.348*espositori e 32.617 esperti del management tecnico e commerciale sono accorsi al Centro Esposizioni di Norimberga. “La ripresa della congiuntura ha creato un’atmosfera positiva durante le tre giornate fieristiche ma non solo: evidentemente ha stimolato anche la disponibilità ad investire di molti visitatori con potere decisionale”, è così che Rolf Keller, membro del direttivo di NürnbergMesse, riassume i suoi colloqui con espositori e visitatori della Brau Beviale 2010.Si è dichiarato completamente soddisfatto dell’offerta specializzata niente meno che il 96 % dei visitatori attivi in fabbriche di birra e malterie, specialisti di aziende produttrici di analcolici (un 2 % abbondante di visitatori in più rispetto al 2008) e fornitori dell’industria birraria e delle bevande. Quello che per il 2010 è stato a livello internazionale il salone dei beni d’investimento più importante del comparto ha visto un netto aumento dei visitatori esteri che hanno superato il 30 % e che provenivano soprattutto da Italia, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Francia, Danimarca, Cechia ed altri Paesi dell’Europa mediorientale e orientale. I visitatori tedeschi provenivano, come previsto, soprattutto dalla regione della birra, vale a dire dalla Baviera, seguita da Baden-Württemberg, Assia, Nordreno-Westfalia e Renania-Palatinato. La percentuale dei visitatori donne ha raggiunto quasi la quota del 14 %.… L’85 % DEGLI ESPOSITORI TORNERANNO ALLA BRAU BEVIALE 2011
… UN PLUS DI INFORMAZIONI DA MANIFESTAZIONI COLLATERALI ALLETTANTI
…955 BIRRE ALLO EUROPEAN BEER STAR AWARD – CONSUMERS’ FAVOURITE
… BRAU BEVIALE 2011 CON PETPOINT
… IL PARERE DEGLI ESPOSITORI SULLA BRAU BEVIALE 2010

Riferimento Temporale: novembre 2010

Testi e immagini forniti dall’Ufficio stampa di Krones
per la divulgazione settoriale
www.krones.comwww.krones.it

SOMMARIO: Come leader del mercato mondiale delle bevande e della tecnologia per il packaging, Krones continua a beneficiare della ripresa economica mondiale. Durante il periodo da gennaio a settembre 2010, le vendite sono cresciute del 16,1%. La società si è mostrata particolarmente forte nei mercati al di fuori dell’Europa, dove le vendite sono aumentate rispetto allo scorso anno di quasi il 30%. Nel primi nove mesi del 2010 anche la situazione reddituale Krones è notevolmente migliorata rispetto al dato dell’anno precedente.. Il margine EBT durante il periodo in esame è stato del 3,0 per cento. Nonostante le incertezze macro-economiche, Krones è fiduciosa di chiudere positivamente l’intero esercizio 2010. Ai buoni risultati dell’anno hanno contribuito le varie fiere e manifestazioni settoriali in occasione delle quale il gruppo è stato particolarmente attivo in termini di novità. Di seguito vengono presentate alcune delle più significative proposte di macchine, impianti e tecnologie presentate in occasione del Brau Beviale 2010
.
…EVAPORAZIONE CONTROLLATA DELLE SOSTANZE AROMATICHE CON BOREAS
…COMBICUBE B: LA SALA DI COTTURA COMPATTA CON UN BUDGET D’INVESTIMENTO CHIARO
…EQUITHERM: OLTRE IL 20 PERCENTO DI ENERGIA PRIMARIA IN MENO NEL PROCESSO DI COTTURA
…MASSIMA FLESSIBILITÀ IN TEMA DI VISCOSITÀ E RENDIMENTO
…IMBOTTIGLIAMENTO DELICATO CON LA KRONES MODULFILL VKPV-CF
…VALVOLE EVOGUARD: COMPONENTI INNOVATIVI CHE SODDISFANO LE ESIGENZE PRATICHE
…LA PRIMA VINETTA PER IL BIRRIFICIO WIETHALER

Riferimento temporale: novembre 2010

Articolo specialistico pubblicato da
http://www.k-online.de
messo a disposizione della stampa per la diffusione al pubblico
in occasione della K 2010 dal 27 ottobre al 3 novembre 2010
presso la MESSE-DUESSELDORF – Germania

SOMMARIO: Gli imballaggi non hanno ancora il dono della parola e dunque non possono dire al consumatore quando il contenuto ha raggiunto la data di scadenza, dove e a che temperatura va conservata la merce confezionata e come farne uso. Tuttavia, le moderne confezioni sono già in grado di fornire tutte queste indicazioni, anche senza parlare. Gli imballaggi intelligenti che, oltre a riportare le informazioni necessarie per i consumatori, soddisfano molti altri criteri, stanno conquistando terreno – e non solo nel campo alimentare. Per questo motivo, l’industria dei film plastici ha risentito molto meno della crisi economica del 2009 rispetto ad altri rami del settore delle materie plastiche. Particolarmente richiesti sono soprattutto gli imballaggi flessibili, e dunque quelli realizzati con pellicole, in quanto i costi per il materiale e per la produzione sono contenuti e la gamma di applicazioni è molto vasta. Con il loro peso ridotto, essi contribuiscono a salvaguardare le risorse, offrendo al contempo buone possibilità di riciclaggio. Gli imballaggi in pellicola stanno rapidamente sostituendo le versioni rigide e, grazie alla loro crescente funzionalità, conquistano sempre nuovi segmenti di mercato. Già oggi i film plastici coprono circa tre quarti del fabbisogno mondiale nel campo degli imballaggi flessibili – con tendenza al rialzo e a scapito della carta e dei nastri alluminio.
…I FILM INDUSTRIALI GENERALMENTE TRISTRATO
…GLI IMBALLAGGI PER I BENI AL CONSUMO SFIDANO LA CRISI
…UNA BUONA TECNOLOGIA DEGLI UTENSILI INCREMENTA IL RENDIMENTO
…I MATERIALI BIOLOGICI E RICICLATI CONQUISTANO IL PACKAGING ALIMENTARE

Riferimento temporale: estate 2010


Comunicato Stampa societario

http://www.sidel.com/it/Stampa/News/Press-release-ECO-Audit

SOMMARIO:
Sidel lancia il suo ECO Audit™. Obiettivi: fare il punto della “prestazione ecologica” delle linee di confezionamento e ridurre nel tempo i consumi energetici e, di conseguenza, i costi produttivi.

Il caso SABMiller Sud Africa-
GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO
ECO AUDIT™: UNA FOTOGRAFIA DELLA SITUAZIONE
CORRELAZIONE TRA MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE E CONSUMI

Riferimento temporale: settembre 2010

Documento di Brau Beviale
messo a disposizione della stampa per la pubblicazione
in occasione della manifestazione di Brau Beviale 2010
Riferimento alla direzione editoriale: Petra Trommer – Franziska Weißbrodt
Tel +49 (0) 9 11.86 06-83 29 Fax +49 (0) 9 11.86 06-82 56
franziska.weissbrodt@nuernbergmesse.de – www.brau-beviale.de

SOMMARIO: Con circa 1.400 espositori (di cui oltre il 40% internazionali), più di 34.000 visitatori professionali e 42.000 mq di esposizione, Brau Beviale in Nürnberg è una delle più importanti fiere europee per la produzione e il marketing delle birre e delle bevande analcoliche. La manifestazione annuale assicura un mix di successo comprendente materie prime per le bevande, tecnologie, logistica, marketing e il carisma e l’emozionalità di un concept inusuale di exibition. Il Salone rispecchierà naturalmente gli sviluppi e le tendenze dei mercati delle bevande internazionali e della industria di macchine, impianti e tecnologia nel settore del beverage

I DATI DI CONSUNTIVI PER IL 2008 E 2009
SEGNALI DI RIPRESA PER IL 2010
INDICAZIONI PREVISIONALI PER IL FUTURO
LE PRIORITA’ INNOVATIVE

Riferimento Temporale: luglio 2010

Articolo specialistico a cura di
Hans-Peter Schiessl, VT Projekt Management Europa centrale, Krones AG (Germania)Telefono: +49 9401 70-3950
Reso disponibile alla stampa da Kronese per la divulgazione al puubblico

SOMMARIO: La Agrozumos, filiale spagnola del gruppo tedesco riha, ha messo in esercizio un magazzino a scaffali a funzionamento completamente automatico, il cui ordine era stato affidato a Krones. Agrozumos, fondata nel 1981 come azienda imbottigliatrice di succhi e nettari, ha sede a Lekunberri, una località del nord della Spagna situata 30 chilometri a nordovest di Pamplona, in Navarra, e a meno di 100 chilometri dal confine francese.AGROZUMOS GRUPPO RIHA
MAGAZZINO A SCAFFALI A FUNZIONAMENTO COMPLETAMENTE AUTOMATICO
OLTRE 14.000 PUNTI DI DEPOSITO
IL MAGAZZINO A BLOCCHI ESISTENTE FUNGE DA MAGAZZINO POLMONE TEMPORANEO
PREPARAZIONE DEI PRODOTTI PER LA SPEDIZIONE CON TERMINALE PALMARE
RISOLTI COMPITI IMPEGNATIVI
MAGAZZINO A SCAFFALI EFFICIENTE

Riferimento temporale: aprile 2010

Documento di Brau Beviale messo a disposizione della stampa per la pubblicazione in occasione della manifestazione di Brau Beviale 2010
Riferimento alla direzione editoriale:
Petra Trommer – Franziska Weißbrodt
Tel +49 (0) 9 11.86 06-83 29 Fax +49 (0) 9 11.86 06-82 56
franziska.weissbrodt@nuernbergmesse.de – www.brau-beviale.de

SOMMARIO: Dal 10 al 12 novembre l’industria delle bevande europea si dà appuntamento a Norimberga, al Brau Beviale 2010, il suo più importante appuntamento fieristico dell’anno. Ci saranno circa 1.400 espositori di materie prime per bevande, tecnologie, logistica, idee di vendita e 34.000 visitatori pronti ad investire. A chi chiede loro i motivi della visita nel 2008, la metà dei fedeli del Brau Beviale risponde che frequentano il loro salone per informarsi sulle novità. Altrettanto importanti sono lo scambio di esperienze, la cura dei contatti, il perfezionamento professionale, l’orientamento sul mercato e la preparazione di decisioni di investimento. E poi, nonostante la frenesia degli affari, il comparto cura a Norimberga un rituale alquanto raro in un salone: ci si prende tempo per la convivialità, per belle chiacchierate con partner, colleghi, amici e concorrenti, per tener vivi i contatti e tramandare le proprie esperienze.
…Nel 2009 primi segni di schiarita dall’inizio del millennio
…Consumo di bevande: si prevedono tassi in leggera crescita
…Forte pressione sui costi – Sfruttamento oculato delle risorse

Riferimento Temporale: marzo 2010

Testo tratto da comunicati stampa
Pubblicati da Drinktec 2009 suwww.drinktec.com

Riferimenti informativi: Johannes Manger e Christina Maier
tel. (+49 89) 949-20630, fax (+49 89) 949-20639
Johannes.Manger@messe-muenchen.de e Christina.Maier@messe-muenchen.de

SOMMARIO: Perché la birra analcolica fa tendenza? Il PLA farà concorrenza al PET? In futuro l’energia solare alimenterà anche l’industria delle bevande? E che cosa ci “diranno” le etichette del futuro?……. A drinktec 2009, il salone internazionale delle tecnologie per le bevande e il liquid food, non si parlerà solo delle tecnologie per la produzione e il confezionamento di bevande e alimenti liquidi, ma anche dei prodotti stessi. Infatti, se è vero che la tecnologia consente la fabbricazione dei prodotti, è altrettanto vero che nuovi prodotti a volte richiedono nuove tecnologie.

– la birra analcolica riflette lo spirito dei tempi – il bio va di moda, anche nelle confezioni – smart package, fra fiction e realtà – il sole come fonte di energia – se la birra sa di liquirizia… – microfiltrazione: innovazione o imbroglio? – dipende tutto dai colori – la sfida della dolcezza, con e senza calorie

Riferimento temporale: settembre 2009

Testo tratto da comunicati stampa
Pubblicati da Drinktec 2009 su
http://www.drinktec.com

Riferimenti informativi: Johannes Manger e Christina Maier
tel. (+49 89) 949-20630, fax (+49 89) 949-20639

Johannes.Manger@messe-muenchen.de e Christina.Maier@messe-muenchen.de

SOMMARIO: Come materiale per i contenitori di bevande e alimenti liquidi, la plastica ha una lunga e prestigiosa carriera alle spalle. In un arco di tempo relativamente breve, le materie plastiche sono infatti diventate la forma di confezionamento più diffusa al mondo in questo settore. Ma accanto a questo successo, l’industria deve affrontare alcuni problemi specifici. Il petrolio, materia prima fondamentale per la plastica, è una risorsa destinata a esaurirsi, ad esempio. E gli approvvigionamenti delle varie tipologie di plastica non diventeranno certo più semplici a fronte di una domanda che cresce esponenzialmente. Queste due evoluzioni spingono a ricercare nuove soluzioni e materiali alternativi. Dunque, a drinktec 2009, il principale salone mondiale delle tecnologie per bevande e liquid food, non si parlerà solo di PET. Altre sigle come PEN, PP, PS e PLA saranno oggetto di discussione nei padiglioni del centro fieristico di Monaco di Baviera, dal 14 al 19 settembre.

rif. temporale LUGLIO 2009

Testi a cura
dell’ufficio stampa COPA-DATA
www.copadata.it

SOMMARIO: L’impianto di imbottigliamento – Progetti di tutela dell’ambiente – Recycling – L’impianto di depurazione – Soluzioni invece che solamente macchinari – Pianificazione degli impianti e controllo dei costi – Risposte intelligenti alle esigenze specifiche dei diversi settori – Miglioramento delle prestazioni grazie a upgrades (aggiornamenti) – Il software

Riferimento temporale: LUGLIO 2009